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ZOOTECNIA
 
Ricerca, dalla bovina Cinisara una carne di qualità
Studio dell’Ateneo messinese definisce caratteristiche nutrizionali


PALERMO (30 giugno 2010) - La razza bovina Cinisara, appartenente al grande gruppo delle razze Podoliche, si è differenziata nel tempo come ecotipo locale siciliano. Si tratta di una popolazione bovina con culla di origine compresa tra i comuni palermitani di Cinisi (da cui prende il nome), Carini, Terrasini, Torretta, Capaci, Montelepre. Pochi esemplari sono allevati anche nelle zone montane delle province di Trapani, Messina ed Enna. Il naturale adattamento alle difficili
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condizioni oro-pedoclimatiche dell’ambiente e una certa selezione praticata nel tempo dall’uomo hanno consentito la formazione di una razza di notevole rusticità pienamente adattata nel contesto di un territorio aspro...(segue...)

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Zootecnia
Zootecnica, l'Europa apre all'America latina
Carni americane rischiano di mettere sotto scacco il comparto Ue

ROMA (19 maggio 2010) - Il presidente del settore zootecnico di Fedagri-Confcooperative Giovanni Bettini esprime "forti preoccupazioni" in merito alla decisione da parte della Commissione europea di riaprire i negoziati per un accordo con i Paesi del Mercosur, il mercato dell’America meridionale (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) che sacrificherebbe la zootecnia europea a tutto vantaggio dei settore dell’automobile e della tecnologia. Secondo Fedagri-
 
Confcooperative «il rischio è quello di un aumento di importazioni nella Ue di carni bovine americane, con gravi danni non solo per la sopravvivenza delle nostre aziende zootecniche, ma anche per la sicurezza alimentare...(segue...)
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Zootecnia, ecco l’azienda ideale
Un progetto mira a valorizzare le attività silvopastorali


PALERMO (19 aprile 2010) - È nata l’azienda zootecnica sostenibile, sia dal punto di vista economico che da quello ambientale, in grado di sfruttare al meglio le risorse pascolive delle aree marginali. Il modello di azienda elaborato è il risultato del progetto di ricerca interregionale Maso-Gis (modelli aziendali sostenibili e multifunzionali per la valorizzazione dei pascoli in aree marginali mediante Gis) condotto da quattordici Regioni, tra cui la Sicilia, e due Province autonome. Il
Zootecnia
 
progetto, coordinato dalla Regione Piemonte, nasce per definire un modello di azienda sostenibile e costituisce un supporto per lo sviluppo delle attività agricole in aree svantaggiate. In Sicilia, il territorio preso...(segue...)

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Zootecnia
Zootecnica, governance per evitare minaccia
Fao: c’è il rischio che agricoltori e allevatori siano tagliati fuori

ROMA (19 febbraio 2010) - Il consumo record di carne e di altri prodotti animali nei Paesi in via di sviluppo, l'espansione esponenziale degli allevamenti di bestiame e la globalizzazione della filiera degli alimenti animali rendono necessarie "azioni concrete" per una governance del settore che sia sostenibile per le persone e per l'ambiente. A farne le spese altrimenti saranno i piccoli agricoltori e gli allevatori del sud del mondo, che rischiano di essere ulteriormente tagliati fuori dal ciclo
 
produttivo; ma anche l'ecologia globale a causa dei disastrosi effetti dell'allevamento intensivo sul surriscaldamento del pianeta, oltre alla sicurezza alimentare e alla salute nel caso del diffondersi di virus e malattie...(segue...)
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Gli allevatori decideranno il sesso delle bufale
Si tratta di un progetto che mira ad aumentare il reddito


PALERMO (1 febbraio 2010) - Gli allevatori potranno presto scegliere se far nascere femmine o maschi dalle proprie bufale, dimezzando i tempi per il miglioramento genetico e facendo crescere velocemente il potenziale zootecnico tipico dell'Italia. L'obiettivo del progetto, in sostanza, è aumentare il reddito aziendale aumentando sia le produzioni di latte, che quelle derivanti dalla vendita del proprio materiale genetico. In pratica, l'allevatore potrà decidere quanti maschi
Bufale
 
far nascere nel proprio allevamento, in base alle proprie necessità, evitando perdite economiche e concentrando le proprie attenzioni all'allevamento delle femmine, fonte di sicuro reddito...(segue...)

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Capra girgentana
Girgenti si riscopre terra di robiola
Il gustoso latticino si ricava dalla capra di Agrigento

PALERMO (28 gennaio 2010) - Anche la Sicilia ha la sua robiola che non ha nulla da invidiare alla popolare robiola di Roccaverano. Anzi, se il lavoro di valorizzazione e crescita della capra Girgentana svolto in questi anni dall’assessorato regionale Agricoltura, in collaborazione con Slow Food e l’Associazione regionale allevatori della Sicilia, andrà a buon fine, si può certamente prefigurare un futuro roseo per il latte di capra dell’Agrigentino, e in
 
particolare per la saporita e originale robiola, prodotta da un piccolo caseificio di Campobello di Licata. Per non far scomparire la razza della capra Girgentana, l’assessorato ha stimolato gli allevatori, puntando naturalmente...(segue...)

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L’albero genealogico di un cavallo “proletario”
In corso uno studio sul patrimonio genetico del Sanfratellano


PALERMO (13 gennaio 2010) - La storia del cavallo di San Fratello, centro tirrenico della provincia di Messina, è intimamente legata alle sorti della Sicilia e dei suoi abitanti, sudditi di dominatori provenienti da ogni parte del globo, ciascuno con la propria cultura, con il proprio patrimonio di tradizioni e di usi. Parlare della razza equina sanfratellana significa, in un certo senso, ripercorrere a ritroso tutti i periodi che hanno scandito il passato più o meno remoto dell’Isola. La tradizione
Sanfratellano
 
locale fa discendere l’origine del Sanfratellano dai cavalli di battaglia utilizzati dai lombardi che nell’XI secolo fondarono l’antica San Filadelfio, oggi San Fratello. In ogni caso, a differenza delle altre razze, per lo più “padronali”...(segue...)

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Suino
Il grasso non fa paura se è del suino nero
Le carni contengono acido oleico, ottimo agente anti-colesterolo

PALERMO
(13 gennaio 2010) - Con il suo mantello scuro e le piccole dimensioni, il suino nero dei Nebrodi è il fiore all’occhiello delle razze autoctone dell’Isola. Oltre che per gli evidenti tratti estetici, il suino nero siciliano si distingue per la straordinaria qualità delle sue carni. «La tipologia di allevamento, praticamente allo stato brado – spiega Luigi Liotta, ricercatore della facoltà di Veterinaria all’Università di Messina – consente al suino nero di cibarsi delle
 
ghiande, ricche di acido oleico che, trasferendosi nel grasso dell’animale, conferisce alle sue carni delle caratteristiche nutrizionali uniche». L’acido oleico è, infatti, un cosiddetto “grasso buono”, perché in grado di combattere...(segue...)

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Sicilia, riprende il servizio di fecondazione artificiale
Il commissario dell’Aras sblocca attività per le aziende richiedenti


PALERMO (11 gennaio 2010) - Su disposizione del commissario dell’Associazione regionale allevatori della Sicilia, Alessandro Chiarelli, verrà ripreso il servizio di fecondazione artificiale presso le aziende richiedenti. «Gli allevatori siciliani possono così tirare un respiro di sollievo – afferma il commissario –. Superando tutti gli ostacoli di carattere burocratico mi sono assunto la responsabilità di ripristinarla con una circolare firmata dal direttore regionale
Aras
 
Carmelo Meli». In Sicilia, infatti, il comparto zootecnico è determinante per l’intero settore agricolo e bloccare la fecondazione artificiale «significa – secondo Chiarelli –, far sostenere agli allevamenti ulteriori spese...(segue...)

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Carne
La zootecnia da carne riparte dall’innovazione
La Sicilia punta a rilanciare il comparto in 6 mosse

PALERMO
(28 dicembre 2009) - La carne siciliana cerca di riprendere “peso”. Caratterizzato da potenzialità notevoli di sviluppo e dalla presenza di razze autoctone e prodotti dalle peculiarità tipiche, ma ostacolato da frammentazione aziendale, problematiche sanitarie e limitata competitività, il comparto trova nel progetto “Strategie e azioni per l’innovazione nella filiera zootecnica e per la valorizzazione delle produzioni” un’occasione di rilancio.
 
Il quadro La produzione annuale della filiera siciliana delle carni genera un fatturato di circa 240 milioni di euro. Protagonista è la carne bovina, con oltre il 50% di ...(segue...)

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Cunicoltura, al via il rilancio del comparto
Approvata una risoluzione parlamentare per uscire dalla crisi

ROMA (14 maggio 2009) – Dopo anni di crisi, il comparto cunicolo italiano intravede una luce di speranza. È stata approvata all’unanimità, in Commissione Agricoltura del Senato, la risoluzione parlamentare sullo stato di crisi della filiera. Nel documento approvato, la Commissione di Palazzo Madama invita il Governo a richiede all'Autorità garante per la concorrenza e il mercato se abbia avviato, o se intenda avviare, un’istruttoria per la valutazione degli elementi di criticità ed

conigli
 

incertezza che avrebbero compromesso il corretto esplicarsi della concorrenza nel settore cunicolo e per accertare eventuali infrazioni al diritto comunitario in tale ambito; a dichiarare, con urgenza, lo stato di crisi...(segue...)

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asini panteschi

Asino protagonista a Castelbuono
L’animale sarà testimonial del patrimonio dell’Isola


PALERMO (7 maggio 2009) - Al via questa mattina alla presenza di tantissimi bambini delle scuole, la quattro giorni di Castelbuono dedicata alle virtù e alle qualità dell’asino. Ad inaugurare i lavori il sindaco del paese madonita Mario Cicero. Con lui tra gli altri, Fulvio Bellomo, dirigente generale del dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, Francesca De Luca, dirigente Upa di Palermo e Dorotea Di Trapani, dirigente Upa di Trapani dell’Azienda Foreste, Angelo

 

Aliquò direttore del Parco delle Madonne, Pietro Mazzola direttore del museo “Francesco Minà palombo”, Dario Falzone, assessore alle Attività economiche e produttive della Provincia regionale di Palermo. Tra gli ospiti...(segue...)

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Febbre suina, in Sicilia nessun caso
Intanto anche in Messico si “sgonfia” la pandemia

PALERMO (30 aprile 2009) - Ancora nessun caso sospetto di febbre suina in Sicilia. Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità che sta monitorando costantemente la situazione sanitaria in relazione al rischio di pandemia. Una riunione appositamente convocata dal sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, nella sede del ministero, cui ha partecipato il capo della segreteria tecnica dell’assessorato, Mario Zappia, è servita a fare il punto della situazione. «Nei

Influenza suina
 

prossimi giorni – conferma Mario Zappia – individueremo i laboratori d’analisi siciliani che faranno parte della rete nazionale per il controllo e la sorveglianza della malattia e individueremo gli ospedali che faranno...(segue...)

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Influenza suina

Influenza suina, rallenta il ritmo di diffusione
Per l’Oie è sbagliato attribuire al maiale la provenienza del virus


CITTÀ DEL MESSICO (28 aprile 2009) - Il numero di sospette morti per febbre suina in Messico è salito a 152, ma sta calando il ritmo di diffusione dell’epidemia. Lo ha reso noto il ministro messicano della Sanità, Jose Angel Cordova, aggiungendo che per la prima volta vi sono segnali che l’epidemia sia entrata nella fase di rallentamento. Il numero dei morti è infatti calato, dai sei registrati sabato, ai cinque di domenica e i tre di lunedì. In calo anche i nuovi casi

 

d’infezione scesi da 145 a 110 nelle ultime 24 ore. Di tutte le morti, al momento soltanto 26 sono stati confermati come vittime delle febbre suina. Per gli altri si è in attesa dei risultati degli esami. Cordova...(segue...)

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Febbre suina, nessun rischio in Italia
In Messicooltre 100 vittime. Altri casi in Usa, Canada e Israele

CITTÀ DEL MESSICO (27 aprile 2009) - Quarantena, stretto controllo delle importazioni di carne di maiale, osservazione dei passeggeri con sintomi influenzali. Sono alcune delle misure prese dalle autorità sanitarie di tutto il mondo per cercare di impedire la diffusione del virus della febbre suina che in Messico ha già provocato 86 morti, 20 i decessi accertati, e contaminato almeno 1.400 persone. Oltre al Messico e agli Stati Uniti, primi Paesi colpiti dal virus H1N1, casi di febbre

Suini
 

suina sono stati registrati in Nuova Zelanda, Francia, Spagna, Israele e Canada. Secondo il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan, il nuovo virus «potrebbe...(segue...)

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Stalla

Usa, si progetta la vacca a “emissione ridotta” di gas
Dieta e cure della flora batterica per ridurre metano intestinale


WASHINGTON (14 aprile 2009) - L’industria casearia americana sta progettando le prima vacche a “emissioni ridotte” in modo da tagliare del 25% entro il 2020 i gas serra prodotti dagli erbivori. Thomas P. Gallagher, amministratore delegato dell’Innovation Center di Rosemont (Illinois), che sta lavorando al progetto, ha spiegato che l’obiettivo è quello di ridurre il metano prodotto dall’intestino degli animali e per farlo è essenziale cambiare la loro dieta.

 

Un’altro modo potrebbe essere quello di cercare di modificare la flora batterica intestinale delle vacche. Qualunque sia la strada, gli esperti contano di trovare una soluzione entro la fine dell’anno. Se così fosse, dice Gallagher...(segue...)

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Carne Usa, dopo 30 anni cala la produzione
Previste diminuzioni pure per le semine del granoturco e del grano

ROMA (30 marzo 2009) - Per la prima volta dopo oltre 30 anni la produzione di carne e pollame negli allevamenti statunitensi è prevista in calo come pure le semine primaverili di granoturco e grano. Sulla base dei dati del dipartimento dell’agricoltura statunitense (Usda), infatti, si tratta di una tendenza destinata a influenzare i consumi alimentari mondiali considerato che negli Stati Uniti, che sono il principale esportatore di alimenti, si ottiene il 10% della produzione agricola

Carne
 

mondiale. Se per la produzione di proteine animali si prevede il livello più basso dal 1973, secondo il rapporto del dipartimento dell’agricoltura americano si stima che saranno seminati in primavera 248 milioni di ettari...(segue...)

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Cavalli

Sicilia, l’Iszs riapre la stazione di monta equina
Tra le novità spicca lo stallone regalato dal sultano dell’Oman


PALERMO (9 marzo 2009) – Riapre la stazione di monta equina dell’Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia, ubicata nelle scuderie dell’azienda Luparello di via Roccazzo, 85 a Palermo. La Stazione risale al 2003 e sin da subito offre un prezioso servizio agli allevatori, creando un notevole impulso nel settore con un supporto professionalmente valido e a prezzi contenuti. «Le operatività della Stazione – ha dichiarato Nino Nascè, presidente dell’Iszs – sono di monta naturale

 

e di fecondazione artificiale, sia con seme fresco che congelato, e la ormai collaudata tecnica dell’embryo-transfert, con cui cavalle in agonismo o con problemi riproduttivi potranno fornire embrioni da impiantare...(segue...)

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Cinghiali, in Sicilia c'è la soluzione
In tutta Italia oltre 70 mln di danni. La Via: «Siamo già operativi»

PALERMO (6 marzo 2009) – È giunta l’ora X per i cinghiali del Parco delle Madonie, che da anni devastano il territorio regionale. Il problema, però, non è sono della Sicilia. È di pochi giorni fa l’allarme della Coldiretti che stima per 70 milioni di euro i danni provocati da cinghiali, cervi e lupi in un anno in tutta Italia. Secondo l’organizzazione agricola questi animali selvatici sono anche la causa di migliaia di incidenti stradali e di ingenti devastazioni a strutture e colture agricole.

Cinghiale
 

Proprio per risolvere l’annosa questione è sceso in campo l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, che ha incontrato il commissario dell’Ente parco Madonie, Angelo Aliquò, per visionare insieme il nuovo piano...(segue...)

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Aras

Ddl carcasse animali, ok da commissione sanità Ars
La Via: «Un mezzo per scongiurare crisi del settore zootecnico»


PALERMO (26 febbraio 2009) - La sesta Commissione dell’Assemblea regionale siciliana “Servizi sociali e sanitari” ha approvato il disegno di legge sulla gestione della raccolta e l’eliminazione delle carcasse degli animali. La norma, presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, aveva già ottenuto il parere da parte della commissione Attività produttive e adesso andrà in discussione alla commissione Bilancio per la relativa copertura finanziaria, prima

 

dell’approdo definitivo in Aula. Il disegno di legge affida all’Aras, l’Associazione regionale allevatori della Sicilia, le attività di raccolta ed eliminazione. La norma modifica alcune parti della legge regionale 3/2005, che aveva...(segue...)

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Carne, in Sicilia la bufala è una realtà
Un progetto per valorizzare una specie sconosciuta ai consumatori

PALERMO (23 febbraio 2009) - Negli anni c’è stata una crescente attenzione nei confronti di alcune tipologie di carne cosiddette “alternative”, provenienti da specie che in passato erano ritenute di scarso interesse per la mancanza di conoscenza delle loro peculiari caratteristiche organolettiche.
Un esempio tipico è rappresentato dalla specie bufalina, allevata soprattutto per la produzione di latte e suoi derivati, e della cui carne si sono ignorate per tanti anni le

Bufala
 

caratteristiche qualitative e nutrizionali. Oggi la carne di bufalo sta suscitando un crescente interesse mirato alla valorizzazione e all’individuazione di un idoneo impiego nella preparazione di prodotti derivati. L’intento...(segue...)

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Conigli

Cunicoltura, continua la crisi per il settore
Nonostante il contenimento produttivo le quotazioni diminuiscono


ROMA (10 febbraio 2009) - Il settore cunicolo vive una situazione economica di grande difficoltà. Nonostante gli interventi di contenimento produttivo (-9% in tonnellate e -8,7% in capi 2008 rispetto al 2007) e la diminuzione dell’import (-5% nel 2008 rispetto all’anno precedente) non si riscontrano aumenti delle quotazioni del prodotto nazionale. Lo rimarca Confagricoltura, esprimendo forte preoccupazione per la crisi della cunicoltura italiana. Da tempo gli allevatori di

 

conigli di Confagricoltura evidenziano come la debolezza della loro posizione contrattuale dipenda dalla eccessiva frammentarietà dell’offerta, che favorisce la naturale tendenza della trasformazione e del commercio...(segue...)

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Lingua blu, accordo tra Francia e Spagna sull'export
Il protocollo autorizza movimenti di bovini e ovini fino al 31 marzo

PARIGI (28 gennaio 2009) - Francia e Spagna hanno firmato un accordo per permettere l`export di bovini ed ovini in Spagna. Secondo la nota odierna del ministero francese dell`Agricoltura, fino al 31 marzo 2009 la Francia potrà esportare animali subito dopo la seconda dose di vaccino. Nel dettaglio, possono partire quelli vaccinati contro i sierotipi 1 e 8, in provenienza dalle regioni dove vige il regolamento contro i due sierotipi e quelli vaccinati almeno contro il sierotipo 8 se

Pecora
 

vengono dalle zone dove è l’unico presente. Inoltre, il test prima della partenza per gli animali di meno di 90 giorni non è più obbligatorio, secondo gli stessi criteri di provenienza...(segue...)

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Cavalli

Ippica, al via gli stati generali
Oggi la prima audizione dal ministro Zaia


ROMA (27 gennaio 2009) - «Oggi sono cominciate le audizioni degli stati generali dell’ippica. Per la prima volta chi ha a cuore le sorti di questo settore ha la possibilità concreta di costruire il piano che rilancerà il comparto». Così il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, commenta l’avvio delle audizioni degli stati generali dell’ippica. «Il futuro dell’ippica riparte da qui, dalla condivisione dei problemi e delle prospettive del settore – afferma il ministro – i

 

lavori sono cominciati nel migliore dei modi e hanno visto una grande e competentepartecipazione da parte di tutti gli attori del settore convenuti». Le audizioni sono 250 e si svolgono presso la sede del Ministero-Cra unità...(segue...)

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Zootecnia, smaltimento delle carcasse all'Aras
L'assessore La Via ha presentato a un relativo disegno di legge

PALERMO (16 gennaio 2009) - La gestione della raccolta e dello smaltimento delle carcasse degli animali sarà affidata all’Aras, l’Associazione regionale allevatori della Sicilia. È quanto previsto dal disegno di legge, presentato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. Il provvedimento è già stato approvato dalla giunta e trasmesso all’Ars per il voto. La norma prevede la modifica di alcune parti della legge regionale n. 3 del 2005, che aveva demandato le attività di raccolta

Aras
 

ed eliminazione delle carcasse a consorzi volontari di gestione appositamente costituiti. La Commissione europea aveva però sollevato più di una perplessità sulla compatibilità degli interventi con il regime degli aiuti di Stato...(segue...)

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Carne

Carni siciliane garantite in stalla e in vaschetta
In continuo aumento il numero degli affiliati al Consorzio


PALERMO (13 gennaio 2009) - La strategia adottata dal “Consorzio carni di Sicilia”, nato per rilanciare la filiera siciliana continua a raccogliere consensi. A decretarne il successo il crescente numero di adesioni a oggi e a livello regionale: 78 allevamenti, 8 macelli, 1 laboratorio di sezionamento e 31 punti vendita.
Come è noto è stata già avviata la macchina organizzativa per l’implementazione del disciplinare: a settembre, infatti, è arrivato sui banconi il primo vitello certificato.

 

Fra i traguardi raggiunti anche l’apertura di un laboratorio di sezionamento certificato che confezionerà le carni già porzionate in vaschette ad atmosfera controllata. «La numerosa partecipazione – afferma il presidente...(segue...)

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Sicilia, brucellosi in calo tra i bovini
Nei comuni del distretto della Asl 6 contaminati solo ovicaprini

PALERMO (7 gennaio 2008) - Azzerati nel 2008 i casi di burcellosi bovina nei nove Comuni del distretto veterinario di Partinico dell’Asl 6. Diversa, invece, la situazione per gli allevamenti ovi-caprini di pertinenza dello stesso distretto, dove la malattia, anche se in calo, continua ancora a resistere. Lo scorso anno, nei 60 allevamenti del distretto (con 6 mila capi di bestiame, tra capre e pecore) controllati dal personale veterinario, solo 220 animali sono risultati positivi alla prova

Stalla
 

sierologicadella brucellosi (malattia infettiva ad ezfologia batterica), con una percentuale del 3,7% di bestie colpite dalla zoonosi. Gli animali infetti sono stati tutti regolarmente abbattuti e macellati. «Dati che dimostrano...(segue...)

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Macello

Diossina, eliminare tutta la carne irlandese
Ecco le istruzioni alle Regioni del sottosegretario Martini


ROMA (12 dicembre 2008) - La carne suina proveniente dall’Irlanda, macellata dal 1 settembre 2008 sino al 6 dicembre 2008, deve essere distrutta senza essere sottoposta a campionamento ed analisi per la ricerca di diossine. I prodotti composti ed i prodotti a base di carne contenenti carne e grasso suino in percentuale totale superiore al 20%, prodotti in Irlanda nel periodo di tempo 1 settembre - 8 dicembre 2008 possono essere immessi in commercio

 

esclusivamente dopo controllo analitico con esito favorevole. Sono queste le istruzioni che il ministero del Welfare ha comunicato alle Regioni a seguito della riunione straordinaria del Comitato della catena alimentare (Scofca)...(segue...)

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Diossina, Ue finanzia allevatori per tutela carne sana
In Italia continuano i controlli. «In Sicilia il bestiame è sicuro»

BRUXELLES (11 dicembre 2008) - La Commissione europea ha deciso di aiutare finanziariamente gli allevatori irlandesi di maiali, il cui settore è stato colpito duramente dalle intossicazioni da diossina. È stato deciso, infatti, di stanziare 1,5 milioni di euro per consentire agli allevatori di immagazzinare le loro carni sane in ambienti adatti per poi poterle immettere sul mercato, tra un massimo di sei mesi, quando (auspicabilmente) i prezzi si saranno ripresi.

Aras
 

Irlanda L'Irlanda ha riautorizzato la macellazione dei maiali, sospesa cinque giorni fa dopo che era stata trovata diossina, una sostanza altamente cancerogena...(segue...)

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Pecore

Diossina/Puglia, al macello 1600 pecore contaminate
Ancora sequestri in tutta Italia. La Via: «In Sicilia carni sicure»


BARI (10 dicembre 2008) - È cominciato il trasporto al macello comunale di Conversano (Bari) delle 1600 pecore allevate in otto masserie tra Taranto e Statte e risultate contaminate, qualche mese fa, all'esito di controlli disposti dal dipartimento Prevenzione dell'Asl, dalla diossina, prodotta da stabilimenti dell'area industriale. Le pecore saranno abbattute in queste ore per effetto di un piano finanziato per 160.000 euro dalla Regione Puglia. Insieme al costo di macellazione

 

e smaltimento vi è anche quello del risarcimento previsto per ogni allevatore: per ogni animale contaminato e abbattuto saranno riconosciuti circa 133 euro lordi....(segue...)

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Irlanda, anche i bovini alla “diossina”
Maiali e ora mucche risultano infette. In Italia controlli no-stop

BRUXELLES (9 dicembre 2008) - Anche le mucche irlandesi che hanno mangiato mangime contaminato son risultate positive al test della diossina. Lo ha reso noto il ministro dell'Agricoltura, Brendan Smith, che ha anche rassicurato che al momento non ci sono preoccupazioni per la salute pubblica. I rischi, ha aggiunto «sono molto bassi e non ci attendiamo sintomi conseguenti». Intanto la Commissione europea ha aggiornato l'elenco dei Paesi in cui è arrivata la carne di

Bovini e suini
 

maiale contaminata con Pcb (Policloro bifenili) e diossina proveniente dall'Irlanda, secondo le informazioni scambiate sul Sistema Ue di allerta rapido. Si tratta, oltre all'Irlanda, di 12 Stati membri dell'Ue (Italia, Germania, Olanda...(segue...)

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Pecore

Brucellosi Sicilia, pronto il piano d’intervento
L’assessore alla Sanità Massimo Russo incontra gli allevatori


PALERMO (4 dicembre 2008) - Ritorna in primo piano l’annosa questione della brucellosi e tubercolosi in Sicilia. All’assessorato regionale alla Sanità, alla presenza dell’assessore Massimo Russo, si è svolto un vertice con i rappresentanti del dipartimento ispettorato veterinario della Regione e delle Organizzazioni di categoria degli allevatori. Nell’ambito dell’incontro sono state definite le linee di indirizzo e le priorità da affrontare per contrastare il fenomeno che, nonostante

 

decenni di risanamento, persiste, ancora oggi, in alcune zone della Sicilia. Alcuni dei nuovi provvedimenti adottati riguardano l’identificazione certa dei capi di bestiame da sottoporre a controllo e le vaccinazioni negli ovini...(segue...)

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Ora la famiglia adotta la sua pecora
Da un’azienda del Ragusano un’iniziativa per la biodiversità

PALERMO (24 novembre 2008) - Riqualificare l’amore per la natura, imparando come nascono i prodotti della terra. È questa, come riportato nel numero di Terrà appena uscito, la filosofia alla base dell’iniziativa “Adotta la tua pecora”, promossa dall’azienda agricola Tuminello di Giarratana (Ragusa). «Aderire a questa iniziativa, che in un primo momento può sembrare curiosa – afferma Giovanni Tuminello, titolare dell’azienda – vuol dire, in realtà, adottare consapevolmente la natura,

Pecora
 

scegliere prodotti naturali, liberi da qualsiasi contaminazione, toccare con mano e comprendere realmente cosa vuol dire scegliere uno stile di vita che valorizzi e garantisca la biodiversità». I primi a sposare l’iniziativa sono stati...(segue...)

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Bestiame

Lingua blu, da dicembre export animali transalpini
Entra in vigore accordo Italia-Francia per lo scambio dei capi


ROMA (17 novembre 2008) - Entrerà in vigore a metà dicembre l’accordo Italia-Francia per lo scambio degli animali vivi sensibili alla bluetongue, il morbo della lingua blu, destinati alla filiera italiana. Il periodo coincide con l’inizio del lasso di tempo tradizionalmente libero dagli insetti vettori in Italia e, perciò, considerato a basso rischio di trasmissione della malattia. Saranno autorizzate, sottolinea una nota del commissario per le emergenze zootecniche, l’introduzione in Italia di bovini di

 

età superiore a 90 giorni, vaccinati contro i sierotipi 1 e 8, subito dopo la realizzazione della vaccinazione. Questa disposizione prevede di accorciare di 60 giorni il periodo attualmente richiesto prima della partenza...(segue...)

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A Vendicari torna il pollo sultano
La riserva siciliano si arricchisce di una nuova specie

SIRACUSA (14 novembre 2008) - L’Oasi faunistica di Vendicari si conferma ancora una volta regno indiscusso dell’avifauna selvatica. Una nuova specie, infatti, è stata avvistata in questi giorni tra i pantani della splendida riserva: si tratta del pollo sultano (Porphyrio p. porphyrio), un rallide appartenente all'ordine dei gruiformi. L’esemplare avvistato nell’ambito delle attività del progetto “Osservatorio ornitologico permanente per la Sicilia sud orientale” intrapreso da

Pollo sultano
 

Lipu e Azienda Foreste, appartiene alla sottospecie Mediterranea del Pollo sultano, la cui popolazione si era progressivamente ridotta negli anni fino a rischiare l’estinzione. A confermarne la presenza anche diverse...(segue...)

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Pecore

Francia, Tse su 10 greggi
Sconsigliato il consumo di latte e derivati, ma nessun rischio


PARIGI (7 novembre 2008) - L’Afssa, l’agenzia francese per la sicurezza e la salute degli alimenti, ha sconsigliato il consumo di latte e derivati provenienti dai 10 greggi di pecore (su untotale di 10 mila) colpiti da encefalopatia spongiforme trasmissibile (Tse). È quanto si legge in una nota del ministero dell’Agricoltura francese che precisa come la misura risponda «al principio di rafforzamento delle misure precauzionali, poiché finora è stata esclusa una trasmissione della Tse

 

all’uomo». Le autorità francesi hanno deciso di seguire le raccomandazioni dell’Efsa, agenzia europea per la sicurezza alimentare, adottando misure per contenere la diffusione della Tse. Intanto, il ministro dell’Agricoltura...(segue...)

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Raccolta differenziata, l'asino pantesco va in Liguria L'esemplare donato dall'azienda Foreste al Parco Cinque Terre

PALERMO (4 novembre 2008) - Si chiama Nando lo splendido stallone di asino di Pantelleria che domani lascerà l’allevamento di San Matteo ad Erice, per partire alla volta della Liguria, dove verrà affidato dall’azienda regionale Foreste demaniali al Parco Nazionale delle Cinque Terre. L’iniziativa, portata avanti nell’abito di un progetto ministeriale di gemellaggio tra lo stesso Parco ligure e il Parco delle Madonie, prevede infatti il trasferimento in alcuni territori del Parco delle Cinque

Asino pantesco
 

Terre della “buona pratica” della raccolta differenziata dei rifiuti a mezzo di asini, già realizzata con successo dal Parco delle Madonie nel Comune di Castelbuono ed elogiata dallo stesso ministro per la Pubblica amministrazione...(segue...)

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Mucche

Lingua blu, nuova epidemia in Olanda
La causa sarebbe nell’uso di un vaccino importato dal Sudafrica


LONDRA (30 ottobre 2008) - L'uso di un vaccino, illegale in Europa e importato dal Sudafrica, sarebbe la causa della comparsa di alcuni focolai di lingua blu in alcuni allevamenti olandesi. Il ministro olandaese dell'Agricoltura ha spiegato nel corso di una conferenza stampa che il virus rilevato in tre fattorie sarebbe di un tipo diverso da quello fino a oggi diffuso in Europa. Le analisi molecolari condotte in alcuni laboratori inglesi, secondo quanto riferisce il New Scientist, hanno

 

evidenziato la presenza del Btv6 e non del Btv8 che invece è all'origine della epidemia di lingua blu che da due anni dilaga in Europa. «Il sequenziamento – spiega Chris Oura del laboratorio inglese che ha condotto le analisi...(segue...)

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Sicilia, contro brucellosi un nuovo metodo di lavoro
L’assessore alla Sanità Russo: «Presto un tavolo tecnico»

PALERMO (29 ottobre 2008) - L’assessorato regionale alla Sanità istituirà in tempi brevissimi un tavolo tecnico, aperto ai più autorevoli esperti della materia, che dovrà affrontare i problemi legati al controllo della brucellosi in Sicilia. E proprio venerdì prossimo, 31 ottobre, a Roma, si svolgerà la prima riunione operativa per affrontare i temi più attuali. La decisione è stata presa al termine di una riunione convocata dall’assessore alla Sanità, Massimo Russo. Il tavolo

Bufala
 

tecnico, che sarà composto da esperti nazionali e comunitari con la partecipazione dei rappresentanti dell’assessorato e delle associazioni regionali di categoria nominati dall’assessore, dovrà formulare una proposta organica...(segue...)

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Mucca

Lingua blu, scoperta nuova variante in Olanda
Secondo le indagini degli studiosi si tratta del sierotipo 6


ROMA (28 ottobre 2008) - È il sierotipo 6 la nuova variante della Febbre catarrale degli ovini che ha colpito alcune aziende dei Paesi Bassi nelle settimane scorse. È questo il risultato delle indagini condotte dagli esperti dell’Istituto Centrale di Veterinaria (CVI) della Wageningen University, in collaborazione con il laboratorio di riferimento dell’Ue nel Regno Unito, che avevano inizialmente ritenuto si trattasse di una variante del sierotipo 8. Il ministro delle Politiche agricole

 

olandese, Gerda Verburg, ha imposto regole restrittive alla movimentazione degli animali in tutta l’area di contenimento (50 chilometri attorno alle aziende colpite) nella provincia orientale di Overijssel, da cui è ora vietata...(segue...)

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Lingua blu, Olanda blocca esportazioni zootecniche
Stop a bovini, ovini e caprini per variante sospetta della malattia

ROMA (21 ottobre 2008) - Dalle 18 del 20 ottobre è sospesa per due settimane l’esportazione dal territorio olandese di animali da vita sensibili alla febbre catarrale degli ovini, più conosciuta come bluetongue. La decisione, che non si applica ai capi destinati alla macellazione immediata, è stata presa in via precauzionale dal ministro delle Politiche agricole olandese, Gerda Verburg, in seguito alla scoperta nella provincia orientale di Overijssel di una variante del virus distinta da quella

Mucca
 

presente in Olanda sin dal 2006. Le aziende colpite sono tre. In due di queste sin dalla scorsa primavera era stata portata a termine la vaccinazione contro il sierotipo 8. Gli esperti dell’Istituto Centrale di Veterinaria (CVI)...(segue...)

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Zootecnia

Zootecnia, a Cuneo gli stati generali
Il 15 ottobre l’appuntamento dedicato agli allevamenti piemontesi


CUNEO (10 ottobre 2008) - I tavoli tecnici di filiera hanno ormai svolto il loro lavoro di analisi e valutazione, tutto è pronto per la giornata in cui gli operatori sono chiamati a confrontarsi sui problemi della zootecnia da carne in Piemonte. L’appuntamento con quelli che sono già stati ribattezzati “gli stati generali della zootecnia” è per mercoledì 15 ottobre a Cuneo, presso la struttura del Miac (Mercato ingrosso agroalimentare Cuneo), punto di riferimento per i volumi di capi

 

allevati nella zona e per quelli trattati nell’area mercatale. L’incontro, dal titolo “Allevare in Piemonte. Le prospettive della zootecnia da carne”, riunirà esperti e operatori delle cinque filiere della zootecnia da carne in area...(segue...)

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Valle D’Aosta, un corso per lavorare la carne bovina
Fino al 24 ottobre aperte le domande d’iscrizione

AOSTA (6 ottobre 2008) - L’assessorato all’Agricoltura e alle Risorse naturali della Valle d’Aosta promuove un corso sulla lavorazione della carne bovina. L’iniziativa è rivolta a dieci operatori del settore agricolo valdostano e si terrà presso la Valdostana Carni srl di Pollein, nei giorni 3, 10, 17 e 24 novembre e 1 dicembre. Gli incontri si terranno dalle 14.30 alle 17.30, per una durata complessiva di quindici ore. Il corso impartirà ai partecipanti una serie di

Lavorazione carne bovina
 

competenze teorico pratiche in materia di lavorazione della carne. Nello specifico, le lezioni pratiche insegneranno a disossare, sezionare e predisporre i tagli ai fini della loro trasformazione o vendita, mentre...(segue...)

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Stalla

Sicilia, la tecnologia arriva in stalla
Video e immagini su Internet per valutazione azienda zootecnica

PALERMO (3 ottobre 2008) - Un sistema innovativo di managment on line per una valutazione delle stalle fatta non solo di numeri e grafici ma di figure e video. Questo, come riportato sul numero 7-8 di Terrà, il cuore del progetto Corfilac “Nutrition and management on line” (Numol), avviato in collaborazione con l’Università della Pennsylvania, finanziato dall’Apq, Ricerca e Innovazione nell’ambito del progetto “Test di nuove tecnologie per la caratterizzazione e la

 

qualificazione delle produzioni casearie storiche siciliane”. «Un programma riconosciuto a livello internazionale – afferma Giuseppe Licitra, presidente del Corfilac  – che  rappresenta la risposta innovativa, “il pensare avanti”...(segue...)

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Carni avicole, un italiano su due le preferisce
Secondo Doxa la scelta dipende dal rapporto qualità-prezzo

ROMA (2 ottobre 2008) - Un italiano su due, dichiara di mangiare carni avicole abitualmente nei giorni lavorativi, durante la pausa pranzo o a cena. A rivelarlo è un sondaggio realizzato dalla Doxa per l’Unione nazionale dell’avicoltura. Si conferma così una tendenza al consumo che si va consolidando come giornaliero, dall’altra indica che nell’era attuale, caratterizzata dalla mancanza di tempo e spesso anche di denaro, il consumatore premia la praticità delle carni di pollame, senza peraltro

Pollo
 

dover rinunciare al gusto. Al primo posto c’è il rapporto qualità prezzo: per il 42,6% degli intervistati è la convenienza il fattore chiave che facilita un consumo così frequente di pollame. Un gusto capace di soddisfare tutti i palati...(segue...)

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Vitello

Macellato primo vitello certificato “Carni di Sicilia”
A certificare l’animale è stato il Consorzio di ricerca Corfilcarni

ROMA (19 settembre 2008) - È stato macellato sulle Madonie, nel Palermitano, il primo vitello con marchio unico “Carni di Sicilia”. A “certificare” l'animale, proveniente dall'azienda agricola Mocciaro di Gangi, il Corfilcarni, il Consorzio regionale di ricerca sulla filiera delle carni, struttura da tempo riconosciuta dal ministero e oggi accreditata anche quale ente di controllo presso il “Sincert”, il Sistema nazionale per l'accreditamento degli organismi di certificazione. La notizia

 

è stata ufficializzata durante la conferenza stampa organizzata nell'ambito di “Meating 2008”, il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne. «La Regione Siciliana – ha spiegato l'assessore all'Agricoltura...(segue...)

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Sicilia, le carni si controllano con il videofonino
L'Isola è l'unica regione a usare tecnologia presentata al Meating

ROMA (19 settembre 2008) - Al via in Sicilia un nuovo modo di tracciare le carni a vantaggio del consumatore. Un sistema che permette di dare informazioni chiare e trasparenti sulla “fettina” certificata, prodotta nell’Isola. Il progetto è stato presentato a Roma dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di una conferenza stampa nell’ambito di “Meating 2008”, il primo salone internazionale dedicato alla filiera della carne, all’interno del quale la Sicilia è

Vincenzo Chiofalo e Giovanni La Via
 

presente con uno stand di 180 metri quadrati. Il sistema integrato per la tracciabilità è il frutto del progetto che ormai da anni l’assessorato sta portando avanti in collaborazione con Corfilcarni, il Consorzio regionale di ricerca...(segue...)

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Bestiame

Zootecnia, sviluppo passa dalla “Rete mediterranea”
La Rme vuole condividere le esperienze della comunità scientifica

ROMA (18 settembre 2008) - Una rete per lo sviluppo della zootecnia nei Paesi che si affacciano sul mare Mediterraneo. È questo lo scopo che si è dato il Réseau Méditerranée élevage (Rme), un sodalizio internazionale senza scopo di lucro nato per condividere le esperienze della comunità scientifica, nonché il contributo degli operatori economici di questo grande territorio che da secoli lega l’Europa al Nord Africa e che oggi conta 480 milioni di cittadini, residenti in 23 Paesi diversi. Non a

 

caso è stata scelta Bari, città di mare da sempre al centro di scambi fra le due rive del Mediterraneo, e la Fiera del Levante, come sede del 3° simposio del sodalizio internazionale. Un evento che ha visto la partecipazione...(segue...)

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Lombardia, 1,1 mln per il settore ovicaprino
La Regione decide di puntare sul rilancio degli allevamenti

MILANO (18 settembre 2008) - «Il settore dell’allevamento ovino e caprino è un baluardo di tipicità e un cardine per l’agricoltura montana e pedocollinare regionale. Anche per questo motivo Regione Lombardia in questi ultimi anni ha finanziato progetti di ricerca per 1,1 milioni di euro, con l’obiettivo di promuovere, sostenere e incentivare un’attività e una cultura utile a tutta la collettività». È quanto ha dichiarato Luca Daniel Ferrazzi, assessore regionale all’Agricoltura, illustrando le

Ovicaprino
 

iniziative dedicate all’allevamento ovo-caprino sul territorio regionale, in  occasione dei lavori del Congresso nazionale Sipaoc (Società italiana di patologia e allevamento degli ovini e dei caprini) patrocinato da Regione...(segue...)

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Polli

Polli al cloro, Mosca blocca import dagli Usa
Il ministro dell’Agricoltura russo: «Si cambi metodo lavorazione»

MOSCA (11 settembre 2008) – La carne di pollo importata dagli Usa sarà sempre meno nei supermercati russi. Ghennadi Onishenko, direttore dei servizi sanitari russi, ne ha infatti vietato l’importazione perché trattate con il cloro. Inoltre, il ministero dell’Agricoltura ha deciso di limitare le importazioni di carne suina perché già abbondantemente oltre la quota stabilita. «La mia decisione ha provocato le ire degli americani che mi hanno accusato di violare le regole del Wto

 

(l’organizzazione mondiale del commercio), ma dimenticano che la Russia non fa parte del Wto», ha dichiarato Onishenko. «Non vogliamo vietare a nessuno di esportare in Russia – ha continuato l’autorità sanitaria...(segue...)

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Trapianti, ecco i suini Ogm con organi “umanizzati”
Annuncio di Robert Winston, esperto inglese in fecondazione

LONDRA (8 settembre 2008) - Arrivano i suini Ogm con cuori, fegati e reni trapiantabili su esseri umani. Robert Winston, massimo esperto britannico in fecondazione artificiale, ha annunciato che tra tre mesi ne inizierà la produzione negli Stati Uniti. Spera di risolvere così nel giro di un decennio il pressante problema della cronica scarsità di organi da trapianto. Winston ha messo a punto una tecnica “semplificata” per dar vita, tramite la manipolazione genetica dei suini, a

Suini
 

organi “umanizzati” che non siano rigettati dai sistemi immunitari dei pazienti. Secondo lo scienziato, il rischio di rigetto viene neutralizzato inserendo negli animali una serie di geni umani. Winston ha sviluppato questo progetto...(segue...)

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Pascolo

Fao, aiuti a Marocco per peste pecore e capre
Nel Paese africano finora si sono registrati 133 casi

ROMA (9 settembre 2008) - La Fao sta aiutando il Marocco nella sua battaglia contro un focolaio epidemico di peste dei piccoli ruminanti (Ppr), che potrebbe causare la morte di milioni di pecore e capre e diffondersi nei paesi vicini. Finora sono stati registrati 133 casi in 29 province. Rispondendo alla richiesta di assistenza delle autorità marocchine, la Fao è intervenuta inviando dal 12 al 21 agosto un gruppo di esperti del Centro di Gestione Crisi Fao/Oie nella zona coinvolta per

 

valutare la situazione. Il gruppo di esperti ha fornito la propria assistenza stabilendo misure urgenti di controllo per limitare la diffusione della malattia. La Ppr è una malattia virale molto contagiosa che colpisce capre...(segue...)

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Trapianti, ecco i suini Ogm con organi “umanizzati”
Annuncio di Robert Winston, esperto inglese in fecondazione

LONDRA (8 settembre 2008) - Arrivano i suini Ogm con cuori, fegati e reni trapiantabili su esseri umani. Robert Winston, massimo esperto britannico in fecondazione artificiale, ha annunciato che tra tre mesi ne inizierà la produzione negli Stati Uniti. Spera di risolvere così nel giro di un decennio il pressante problema della cronica scarsità di organi da trapianto. Winston ha messo a punto una tecnica “semplificata” per dar vita, tramite la manipolazione genetica dei suini, a

Suini
 

organi “umanizzati” che non siano rigettati dai sistemi immunitari dei pazienti. Secondo lo scienziato, il rischio di rigetto viene neutralizzato inserendo negli animali una serie di geni umani. Winston ha sviluppato questo progetto...(segue...)

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Ovini

Francia, al via conferenza europea sulla filiera ovina
Intanto gli allevatori manifestano contro la crisi del settore


PARIGI (4 settembre 2008) - Si è aperta stamani a Limoges la conferenza europea sul futuro della filiera ovina, alla presenza del ministro francese dell'Agricoltura, Michel Barnier, e dei ministri dell'Agricoltura spagnolo, Joseph Puxeu Rocamora, rumeno, Dacian Çiolos, irlandese, Brendan Smith e britannico, Jeff Rooker. La manifestazione si svolge nel momento in cui la Francia, con 40 mila allevamenti e 6 milioni di pecore, rivive una recrudescenza dell'epidemia di blue

 

tongue e il malcontento degli allevatori è molto forte. Già da qualche mese, i rappresentanti della filiera e i sindacati hanno fatto pressione sul ministero per aiutarli a fronteggiare la concorrenza esacerbata del Regno Unito...(segue...)

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Carne clonata, è arrivato lo stop dell’Ue
Larga maggioranza per il documento che passa alla Commissione

BRUXELLES (3 settembre 2008) - A larghissima maggioranza il Parlamento europeo si è espresso oggi per il blocco della clonazione animale e contro la commercializzazione e l’importazione di carni, latte e derivati prodotti da animali clonati e dalla loro progenie. La risoluzione, firmata dal popolare britannico Neil Parish, ha raccolto 622 voti favorevoli, 32 contrari e 35 astensioni. A metà luglio l’Efsa, l’Agenzia per la sicurezza alimentare europea aveva affermato che «non

Carne
 

esistono differenze tra le carni di animali clonati sani e quelle di animali riprodotti in maniera naturale o artificiale», mentre invece viene rilevata una maggiore incidenza di malattie tra gli animali clonati.   Il Parlamento europeo...(segue...)

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Carne

Carne clonata, Bruxelles verso il “no”
Linea dura dell’Ue. Oggi la votazione sulla risoluzione “Parish”


BRUXELLES (3 settembre 2008) – Un secco “no” alla commercializzazione della carne clonata in Europa. È questo lo scenario che si potrebbe profilare da oggi pomeriggio all’interno dell’Ue, qualora venga votata con esito positivo la proposta indirizzata alla Commissione Ue e firmata da Neil Parish, eurodeputato popolare britannico presidente della commissione Agricoltura dell’Eurocamera, e una risoluzione comune in cui si invita lo stesso esecutivo comunitario a vietare su

 

tutta la linea la clonazione per fini alimentari. L’analisi del testo si è concluso ieri, poco prima di mezzanotte. Nel testo si chiede di proibire «la clonazione di animali a scopi di approvvigionamento alimentare, di vietare...(segue...)

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Meatitaly, la carne europea sceglie Cremona
Proseguono incessanti i preparativi per la kermesse sulla zootecnia

CREMONA (2 settembre 2008) - Cremona capitale del latte a livello europeo, ma dall’anno prossimo anche punto di riferimento internazionale per la carne bovina. Questa prospettiva sta già prendendo corpo, visto la pronta adesione dei maggiori produttori e commercianti internazionali di carne alla prima edizione di MeatItaly, la neonata manifestazione di Cremona fiere che verrà  lanciata all’interno della Fiera internazionale del bovino da latte dal 22 al 25 ottobre 2009. Tra le

Mucca
 

prime adesioni, MeatItaly conta Cma Italia, filiale di Cma GmbH (Centrale di marketing dell’agroalimentare tedesco), società  impegnata a promuovere la commercializzazione di carne made in Germany. «Gli ultimi dati...(segue...)

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Mucca

Abigeato, in un anno 100 mila animali sottratti
Coldiretti: «I capi rubati alimentano la macellazione clandestina»


MILANO (27 agosto 2008) – L’abigeato, ovvero la sottrazione di bestiame dalle aziende agricole, da reato di un “passato rurale” torna prepotentemente di moda. Lo denuncia la Coldiretti, segnalando, nell’ultimo anno, il furto di 100 mila capi finiti nei macelli clandestini della malavita.   L’ultimo episodio, 140 tori sottratti da un allevamento di Magnacavallo (Mantova), per la Coldiretti sottolinea il ritorno «di un reato molto diffuso nel passato, e presente nel diritto penale come

 

aggravante del furto». Inoltre, non sono da sottovalutare i rischi per la salute perché «gli animali rubati alimentano il fenomeno della macellazione clandestina – continua Coldiretti –, pericoloso per i cittadini perché eseguito...(segue...)

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Anagrafe zootecnica, dalla Lombardia 283 mila euro
Serviranno a coprire le spese per l’aggiornamento del registro

MILANO (8 agosto 2008) - Oltre 283 mila euro per coprire fino al 31 dicembre 2008 le spese di aggiornamento dell'anagrafe zootecnica regionale. Sono le risorse che la Giunta regionale lombarda, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Luca Daniel Ferrazzi, e alla Sanità, Luciano Bresciani, ha stanziato per accompagnare il settore zootecnico lombardo verso le funzionalità del nuovo sistema di anagrafe zootecnica informatizzata, in funzione dal primo settembre 2008, azzerando i costi

Anagrafe zootecnica
 

di aggiornamento dei dati. «Un'anagrafe stabile, efficiente e affidabile – commenta Ferrazzi – è il principio fondante per tutto il sistema della sicurezza alimentare e della tracciabilità dei prodotti. Questo finanziamento solleverà...(segue...)

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Bestiame

Zootecnia, nasce Centro nazionale sulla biodiversità
Sottosegretario alla Salute Martini firma intesa.Avrà sede a Parma


ROMA (6 agosto 2008) - Prende corpo il Centro nazionale per la valorizzazione della biodiversità animale, che avrà il compito di coordinare iniziative e rapporti con gli organismi nazionali e internazionali che si occupano di biodiversità nel campo della zootecnia. Il protocollo d’intenti per la sua istituzione nella città di Parma è stato sottoscritto dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, dal presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, e dal rettore

 

dell’Università degli studi di Parma, Gino Ferretti. La struttura avrà il compito di individuare e realizzare strategie e attività condivise «valorizzando prerogative, competenze e finalità istituzionali delle amministrazioni...(segue...)

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Suini, dopo l’estate accordi con le banche
La soluzione del ministro Zaia alla crisi finanziaria del comparto

ROMA (1 agosto 2008) - Il piano di rilancio della filiera suinicola muove un altro passo in avanti. Dopo l’estate, infatti, annuncia il ministro Zaia, ci sarà l’accordo con le banche per la soluzione della crisi finanziaria delle aziende.   «A due giorni di distanza dalla mia visita agli allevamenti del bresciano – ha spiegato Zaia – al Mipaaf si è svolto l’incontro operativo fra le organizzazioni agricole e i rappresentanti del Ministero, dell’Abi e di Ismea per affrontare la crisi finanziaria

Suini
 

degli allevamenti suinicoli». Nel corso dell’incontro è stato concordato che dopo l’estate verrà messo a punto un protocollo d’intesa tra tutti i soggetti presenti alla riunione odierna. Il protocollo contribuirà...(segue...)

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Conigli

Sempre più grave la crisi dei conigli
L’allarme lanciato dall’Associazione italiana degli allevatori


ROMA (31 luglio 2008) - Dopo il mercato dei suini tocca a quello dei conigli. I venti di crisi che da mesi, se non da anni, colpiscono pesantemente i due settori stanno mettendo in seria difficoltà anche gli allevatori cuneesi. Infatti, da circa 20 mesi, i prezzi dei conigli all’origine continuano a calare mettendo in dubbio la sopravvivenza della categoria, costretta a lavorare in perdita. «Per ogni chilo di carne venduto, l’allevatore italiano perde almeno 30 centesimi – sottolinea Saverio

 

De Bonis, nuovo presidente dell’Anlac, Associazione nazionale liberi allevatori di conigli –. A completare il quadro negativo è l’azione speculativa che, a fronte di un’inflazione del 3,5%, ha fatto crescere del 6,7 % i prezzi...(segue...)

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Suini, ecco il piano per il rilancio del comparto
Il ministro Zaia spiega le soluzioni per uscire dalla crisi

BRESCIA (29 luglio 2008) - Il ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia, ha raggiunto stamani un accordo con le associazioni di categoria relativamente al piano di rilancio del comparto suinicolo. «Le nostre soluzioni – ha spiegato – prevedono la possibilità di avere un'unica sessione di valutazione delle carcasse, la necessità di fare degli interventi con i piani di settore per un valore di circa 10 milioni di euro e di finanziare la produzione del grande suino padano con due tranche biennali di 750

Suini
 

mila euro». «Queste sono solo alcune delle nostre misure – ha spiegato il ministro –. Vale la pena poi di ricordare quella della ristrutturazione del debito e quindi di dare una mano a quelle aziende agricole in difficoltà che hanno...(segue...)

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Ovino

Blue tongue, via libera ad anticipo aiuti per Francia
Dal prossimo ottobre pronti i primi versamenti per gli allevatori


PARIGI (25 luglio 2008) - Dal prossimo 16 ottobre, la Francia verserà un acconto sugli aiuti destinati agli allevatori di ovini e bovini, colpiti dall’epidemia di lingua blu. Lo annuncia il ministero dell’Agricoltura francese, Michel Barnier, in un comunicato precisando che tale versamento ha ricevuto l’avallo dell’Ue. «Su richiesta francese – precisa la nota – il 23 luglio la Commissione europea ha sottoposto un progetto di regolamento al comitato di gestione dei pagamenti diretti

 

per permettere di modificare il calendario dei pagamenti per gli aiuti». Pertanto, sarà versato l’80% della parte comunitaria dei premi per le mucche allattanti, l’80% per il premio alla macellazione di grossi bovini...(segue...)

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Sardegna, in arrivo 29 mln per benessere animali
Il saldo verrà corrisposto alle imprese agricole entro settembre

ROMA (23 luglio 2008) - Arrivano in Sardegna i pagamenti per le misure del benessere animale e della forestazione 2007. Ieri l’Agea, l’organismo pagatore nazionale in agricoltura, ha pubblicato i decreti che consentiranno alla Banca tesoriera di emettere i mandati di liquidazione corrispondenti a un acconto del 75% sul totale. Il saldo verrà corrisposto entro settembre. I provvedimenti interessano quasi 9 mila imprese agricole per un totale da erogare pari a quasi 29 milioni di euro (28.884.000). Per le pratiche che non presentano anomalie (circa 3 mila a

Allevamenti
 

fronte di un carico complessivo di 13 mila domande) si sta provvedendo all’erogazione dell’intero importo. Per le domande relative al 2008, spiega l’assessorato...(segue...)

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Joseph

Embriotransfert, in Sicilia è nato Joseph
È il primo vitello da carne frutto di un trapianto di embrione


PALERMO (22 luglio 2008) - Si chiama Joseph, ed è nato in provincia di Siracusa, il primo vitello figlio dell’Embriotransfert. A battezzarlo è stato il Corfilcarni, il Consorzio del Messinese istituito dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, che ha promosso l’uso di questa tecnica innovativa per le razze da carne. Joseph, come riportato sull'ultimo numero di Terrà, è il primo esemplare da carne, frutto di un trapianto di embrione che ha visto la luce a fine marzo in

 

contrada Mostrazzo a Solarino. Come anticipato da Terrà nel numero 2 del 2007, la mamma di razza Limousine era stata ingravidata artificialmente attraverso il trasferimento di un embrione selezionato, proveniente...(segue...)

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Suini, un progetto di promozione per la filiera
Il ministro Zaia annuncia le tre fasi del suo piano strategico

ROMA (16 luglio 2008) - Tra pochi giorni il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, presenterà un progetto di promozione e sostegno per la filiera suinicola italiana. Lo ha annunciato lo stesso ministro nel corso della presentazione del valore economico della Dop prosciutto San Daniele tenutasi al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Il progetto prevede tre fasi: la prima, della durata di due anni, di promozione della filiera, la seconda riguarderà interventi sui piani di

Suini
 

settore per le aziende e l’ultima sarà focalizzata su interventi per la ristrutturazione delle aziende in difficoltà in collaborazione con Ismea. “Oggi la filiera suinicola sta attraversando un momento di difficoltà – ha detto Zaia...(segue...)

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Carne

Carne, export e innovazione per superare la crisi
Università Bologna: «E nel 2009 giù il prezzo dei cereali»


VERONA (11 luglio 2008) - «L’export e l’innovazione come chiave di volta per rilanciare il settore della carne, soprattutto all’estero, visto che i consumi interni non sembrano destinati a riprendere quota. L’impasse in cui versa la zootecnia da carne, però, potrebbe subire una svolta nei prossimi mesi. Tutto dipenderà dal mercato dei cereali, che potrebbe nel 2009 subire un brusco rallentamento dei prezzi e favorire la ripresa dell’allevamento». Lo dichiara in un’analisi per

 

Eurocarne (www.eurocarne.it), il Salone internazionale delle tecnologie per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, in programma a Veronafiere dal 21 al 24 maggio 2009...(segue...)

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Suinicoltura, allevamenti rischiano la chiusura
Chiesto un tavolo di filiera a Zaia. Ecco le cause della crisi

ROMA (10 luglio 2008) - È rischio chiusura per molti allevamenti suinicoli italiani. L’allarme è stato lanciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori che in una nota ha elencato i motivi della crisi: pesanti costi di produzione, prezzi in caduta libera e una sempre più accesa concorrenza dall’estero. Per questo la Cia chiede al ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, «di convocare “immediatamente” un tavolo di confronto attorno al quale riunione tutta la filiera del comparto». Per

Suini
 

quanto concerne le misure da adottare in tempi rapidi, la Cia sottolinea l’esigenza di alleggerire il “peso” del credito bancario nei confronti delle imprese suinicole, viene anche chiesta una riduzione dell’onere fiscale...(segue...)

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Asino

Ruralia 2008, successo per l’Isz Sicilia
Gli asini dell’Istituto sono stati protagonisti in Toscana


PALERMO (27 giugno 2008) - Gli asini, interpreti principali di una realtà che si va formando nel sociale e nella nuova ruralità consapevole di ammirare le varie razze nelle loro caratteristiche peculiari, continuano ad avere un grande consenso di pubblico. Sotto il simpatico nome di Ru-Raglia, nello splendido scenario del Parco Mediceo che custodisce Villa Demidoff, a Pratolino (Vaglia) a 10 km da Firenze, si è svolto un incontro nazionale sull’asino  all’interno della festa del mondo

 

dell’agricoltura “Ruralia 2008” con varie attività ludiche, didattiche e di informazione legate al mondo di questi animali. Un evento importante realizzato col partenariato di Coldiretti, Associazione italiana allevatori...(segue...)

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Carne, aumenta deficit produzione Europa
Secondo Assocarni la crisi del settore potrebbe accentuarsi

ROMA (27 giugno 2008) - Il deficit di produzione alimentare dell’Europa è sempre più grave e i produttori di carne fanno appello alla Commissione per il rilancio del settore. Questo il messaggio emerso dal Convegno organizzato oggi a Roma dall’Associazione nazionale industria e commercio carni e bestiame “La sicurezza dell’approvvigionamento: vera priorità per la carne bovina in Europa”. Luigi Scordamaglia, vicepresidente di Assocarni, riferisce una nota, ha sottolineato

Carne
 

«l’inadeguatezza dell’attuale politica agricola comunitaria, costruita su situazioni di surplus scomparse ormai da anni e la necessità di una svolta sostanziale». Secondo Scordamaglia «va sostenuta la competitività delle filiere...(segue...)

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Mucca

Mucca pazza, in Corea riparte import carne Usa
Da domani il via libera definitivo alla riapertura delle dogane

SEUL (25 giugno 2008) - Dopo aver incassato il via libera di Washington per una revisione dell’accordo sulle importazioni di carne bovina, la Corea del Sud ha dato il via libera definitivo alla riapertura delle dogane mettendo fine al lungo embargo iniziato nel 2003. La decisione rimane tuttavia impopolare e, dopo le massicce proteste di piazza, rischia di mettere ancora a dura prova l’operato del neo eletto presidente Lee Myung-bak. Secondo fonti del governo sudcoreano, l'autorizzazio-

 

ne formale per sollevare il bando all’import di carne Usa arriverà domani aprendo la strada al ritorno della merce sugli scaffali dei supermercati già dall’inizio di luglio, una volta espletate le pratiche di controllo sanitario per le...(segue...)

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Zootecnia,  in Ue in aumento l’allevamento bovino
Nel 2007 In Italia si è registrata una crescita del 3,74%

CREMONA (20 giugno 2008) - Per la prima volta dal 1980 la consistenza dell'allevamento bovino in Unione europea ha registrato un aumento, segnando così un'inversione di tendenza rispetto al trend di progressivo impoverimento che ha caratterizzato per quasi 30 anni l'allevamento bovino da carne e da latte. Nel 2007, rispetto all'anno precedente, l'aumento della popolazione di bovini nell'Ue a 27 Stati membri è stato dello 0,3%. In quasi tutti i Paesi membri dell'Unione Europea

Mucche
 

si è registrato l'aumento delle vacche nutrici, con percentuali a doppia cifra in diversi casi, con un +60% in Lettonia, +45% in Estonia, +31% in Polonia, +24% in Olanda. Potrebbe essere il primo segnale di un aumento...(segue...)

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Aviaria

Aviaria, in Australia approvato vaccino contro H5N1
Il Panvax offrirà copertura dall’infezione di una varietà umana

SYDNEY (17 giugno 2008) - Il governo di Canberra ha annunciato oggi l’approvazione del primo vaccino sviluppato in Australia per proteggere l’uomo dall’H5N1, il virus responsabile dell’ influenza aviaria in Asia, Medio oriente, Europa e Africa. «Ora abbiamo un vaccino che può essere facilmente prodotto in Australia e che potrà rispondere a qualsiasi nuova varietà del virus», afferma la ministra della Sanità, Nicola Roxon nel dare l’annuncio. Gli esperti temono che il

 

virus H5N1, che ha portato a sopprimere numerose popolazioni di pollame in tutto il mondo, possa mutarsi in una forma che si trasmetta facilmente fra le persone, e faccia scattare una pandemia di proporzioni disastrose...(segue...)

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Suini, al via patto per misure contro la crisi
Confagricoltura soddisfatta dopo l'incontro con il ministro Zaia

ROMA (12 giugno 2008) - Passo in avanti al tavolo della filiera suinicola promosso dal ministero delle Politiche agricole, dove si è raggiunta un’intesa su una bozza di programma. È quanto afferma Confagricoltura in una nota, che spiega che l’intesa «condivisa tra tutti i soggetti della filiera che hanno aderito alla bozza di documento di programma, verrà formalizzata nei prossimi giorni al ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia». Il programma, prosegue la nota, «prevede la

Suini
 

definizione di una serie di azioni coordinate e congiunte tra allevatori, macellatori, trasformatori, Consorzi del Prosciutto di Parma e San Daniele, ministeri e Regioni, che dovranno permettere di affrontare e risolvere importanti...(segue...)

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Mucca

Mucca pazza, la Corea cerca accordo con gli Usa
Si cerca un nuovo accordo dopo quello dello scorso aprile

SEUL (12 giugno 2008) - Il ministro del Commercio sudcoreano Kim Jong-hoon volerà domani a Washington per trovare una nuova intesa sulla questione delle importazioni in Corea del Sud di carne bovina Usa, dopo che l’accordo dello scorso aprile è stato fortemente osteggiato dalla popolazione. «La cosa saggia da fare sarebbe trovare una nuova soluzione che abbia lo stesso effetto di una rinegoziazione dell’accordo, senza tuttavia ledere l’immagine internazionale della

 

Corea del Sud», ha dichiarato Kim in una conferenza stampa a Seul. La “nuova soluzione” caldeggiata dal ministro si riferisce alla posizione espressa più volte dal presidente Lee Myung-bak, che ha dichiarato...(segue...)

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Adotta un maiale a distanza contro rincari
L’iniziativa promossa agli Oscar Green della Coldiretti

ROMA (11 giugno 2008) - Con appena 45 euro al mese è possibile “adottare” a distanza, anche on line, un maiale di razza pregiata per farlo crescere ed alimentare in modo genuino e in un ambiente naturale e garantirsi così per tutto l’anno salumi e carne fresca di alta qualità. L’iniziativa è di Giuseppe Riggio, che gestisce una azienda agricola di Reggio Calabria, che si è aggiudicata nella categoria “esportare il territorio” il premio “Oscar Green” per innovazione in agricoltura promosso dai

Suini
 

giovani della Coldiretti, con l’alto patronato del Presidente della Repubblica. «La richiesta di allevamento a distanza del maiale grecanico allo stato semibrado, previo il pagamento dell’importo per l’iscrizione, può essere spedita...(segue...)

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Prosciutti

Sciopero prosciutti, aperture dai suinicoltori
Allevatori sospendono la prima azione dimostrativa

ROMA (10 giugno 2008) - Lo sciopero del prosciutto continua, ma gli operatori zootecnici riprenderanno a consegnare normalmente i suini ed i certificati indispensabili per utilizzare le carni nella produzione delle Dop. È quanto precisa, in una nota, il Comitato di Coordinamento degli allevatori dopo l’incontro, avvenuto ieri, con i rappresentanti di Assica. «L’incontro con gli industriali – spiega il Coordinamento della protesta – ha lanciato confortanti segnali di ammorbidimento

 

delle posizioni, apparse fino alla scorsa settimana ancora molto arroccate». «Lo stato di agitazione proseguirà fino al completo ristabilimento del giusto reddito per gli allevatori – spiega il portavoce Giandomenico Gusmaroli...(segue...)

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Pollo al cloro, per gli Usa il divieto è inappropriato
L’America difende i suoi prodotti dopo il no del Comitato europeo

ROMA (4 giugno 2008) - Il divieto di importazione per il cosiddetto “pollo al cloro” made in Usa da parte della Ue costituisce «un’azione inappropriata da parte dell’Unione europea». Questa la posizione espressa da Ed Schafer, segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti, in occasione di un incontro con i giornalisti italiani al palazzo della Fao. Secondo Schafer il pollame statunitense «ovviamente non è pericoloso per la salute, visto che tutti gli americani lo mangiano» e varie Agenzie,

Commissione europea
 

inclusa l’Efsa, hanno definito che non è nocivo, né per l’uomo né per l’ambiente. Piuttosto, ha spiegato il segretario all’Agricoltura, «alcuni Paesi europei possono esportare in Usa trattando il pollame allo stesso modo...(segue...)

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Polli

Polli al cloro, l’Italia contro Bruxelles
Il sottosegretario al Welfare, Martini, invierà un documento all’Ue

ROMA (30 maggio 2008) - «L’Italia è contraria all’importazione di carne di pollo decontaminate con il cloro dagli Stati Uniti». Lo afferma il sottosegretario al Welfare con delega alla Sanità, Francesca Martini, in un comunicato. Martini confermerà questa posizione il prossimo lunedì a Bruxelles nel contesto del Comitato veterinario permanente. «L’Italia – dichiara il sottosegretario – si aspetta che anche gli altri 21 Paesi Ue che si sono espressi nelle scorse settimane contro la

 

proposta della Commissione mantengano tale posizione di contrasto». Nel comunicato si ricorda la procedura necessaria per l’approvazione o la bocciatura dell’importazione: «Qualora la proposta di Regolamento non...(segue...)

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Polli al cloro, oggi Bruxelles toglierà divieto
Il nodo della questione rimane ancora la durate del provvedimento

BRUXELLES (28 maggio 2008) - La Commissione europea dovrebbe approvare, nella giornata di oggi, una proposta di soppressione temporanea del divieto in vigore da undici anni nell’Unione europea che blocca le importazioni di “pollo al cloro” dagli Stati Uniti. La decisione è molto contrastata soprattutto è ancora in discussione la durata del provvedimento. Si tratta di scegliere tra la strada più prudente, di sopprimere il divieto per due anni e riesaminarlo in seguito ed una

Polli al cloro
 

di maggiore apertura, che mette fine del bando con una clausola di revisione tra due anni. La decisione sarà adottata nonostante l’opposizione delle associazioni dei consumatori e la posizione critica della maggioranza...(segue...)

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Aviaria

Aviaria, la mutazione che aumenta rischio pandemia
Ceppo H7 è capace di attaccare cellule dell’apparato respiratorio


ROMA (27 maggio 2008) - Mutazioni del virus dell’influenza aviaria del ceppo H7 aumentano la sua capacità di agganciarsi alle cellule del tratto respiratorio superiore dell’uomo. Finora l’attenzione è stata puntata sul virus H5N1, ma ora i Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc) di Atlanta segnalano sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas) che mutazioni come quelle scoperte nel ceppo H7 del virus dell’aviaria aumentano il rischio pandemia.

 

In passato il ceppo H7 dell’aviaria ha colpito in modo blando nel Nord America e nel 2002 aveva provocato alcuni casi di trasmissione da uomo a uomo in Olanda. Ma da allora il ceppo è cambiato: il gruppo coordinato...(segue...)

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Al via lo “sciopero dei prosciutti”
Dal primo giugno stop alla consegna dei certificati

ROMA (21 maggio 2008) - La consegna dei certificati dei suini necessari alla produzione dei salumi Dop sarà ufficialmente sospesa a partire dal primo giugno. Questa la decisione del Comitato di coordinamento della protesta degli allevatori dei suini dop, che ha così confermato lo “sciopero del prosciutto”. La scelta condivisa da un grande numero di allevatori oltre che dalle associazioni di categoria, deriva dalla richiesta di un reddito più equo, a fronte dei crescenti costi

Prosciutti
 

produttivi . Richiesta che, nonostante una prima apertura dell’Associazione industriali della carne (Assica) e dei Consorzi e l’attenzione del neo ministro Luca Zaia, non sono state ancora accolte. «La crisi di reddito...(segue...)

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Galline

Aviaria, via libera Ue a vaccino prepandemico glaxo
Commissione autorizza la commercializzazione negli Stati membri

VERONA (20 maggio 2008) - La Commissione europea ha autorizzato GlaxoSmithKline alla commercializzazione in tutti i 27 stati membri del vaccino prepandemico adiuvato contro il virus H5N1 dell’influenza aviaria.  L’azienda farmaceutica che ha sede a Verona è la prima a ricevere l’autorizzazione europea per un vaccino prepandemico, che potrà essere reso disponibile per proteggere la popolazione da un’eventuale infezione del virus dell’influenza aviaria. «Il vaccino –

 

spiega Gsk in una nota – è stato preparato con un nuovo sistema adiuvante, l’AS03, disegnato per assicurare un’elevata risposta immune con una ridotta dose di antigene che risulta attiva nei confronti di numerosi ceppi...(segue...)

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Mucca pazza, tre casi anche in Italia
I dati provengono dal Centro nazionale per le encefaolpatie

PALERMO (16 maggio 2008) - Su 144 casi atipici di Bse riscontrati in Europa, tre riguardano l’Italia. Lo ha detto Maria Caramelli, responsabile del Centro di referenza nazionale per le encefalopatie animali, che fa capo agli istituti Zooprofilattici di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. «La nuova variante della malattia è chiamata Base – spiega Maria Caramelli, intervenuta a Palermo al quinto congresso nazionale dell’Aipvet, l’associazione dei veterinari – perché rispetto alla

Mucca
 

forma classica comporta un accumulo di sostanza amiloide: ecco perché è stato aggiunto alla sigla Bse la A di Amyloid». «La forma atipica – continua – presenta caratteristiche molecolari della proteina prionica diverse da quelle...(segue...)

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Mucca

Clonazione, no di Coldiretti all’uso di maiali Ogm
Secondo l’organizzazione solo l’8% dei consumatori è d’accordo

ROMA (16 maggio 2008) - «Non si può consentire che i maialini geneticamente modificati vengano utilizzati per la produzione di prosciutti. Soprattutto dopo che l’opinione pubblica ha dimostrato in tutto il mondo una forte contrarietà alla commercializzazione di prodotti alimentari provenienti da animali clonati». Questa la posizione della Coldiretti, in riferimento all’esperimento di laboratorio che ha portato alla nascita dei maialini Apollo e Circe finalizzati alla produzione di organi

 

per xenotrapianti, nel sottolineare che per fine maggio è atteso il parere definitivo sulla commercializzazione di alimenti provenienti da animali clonati da parte dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). «Secondo...(segue...)

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Zootecnia, in Val d’Aosta settore in contrazione
A denunciarlo sono gli allevatori della regione

AOSTA (14 maggio 2008) - Il comparto zootecnico valdostano soffre «di una contrazione di numeri di addetti e di redditività». Lo ha evidenziato Edi Henriet, direttore dell’Associazione regionale allevatori valdostani (Arev), nel corso dell’assemblea dell’associazione. La contrazione, secondo Henriet, è dovuta a tre fattori principali: gestionale (superfici a disposizione, produzione, normativa di settore), economico (costi e ricavi), sociale (ricambio generazionale, integrazione

Mucche
 

dell’azienda nel contesto urbanistico generale, normativa generale). «Si tratta – ha ribadito Henriet – di fattori che contribuiscono a creare uno scenario di generale incertezza nel quale l’allevatore deve svolgere la propria...(segue...)

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Mucca

Mucca pazza, nuovo stop alla carne Usa in Corea
Dopo le proteste, il Governo rinvia la riapertura delle frontiere

SEUL (14 maggio 2008) - La Corea del Sud rinvia la ripresa delle importazioni di carne bovina dagli Stati Uniti, in programma inizialmente da domani, a causa della crescente preoccupazione dell’opinione pubblica sulla sicurezza del prodotto. Lo rende noto il ministero dell’agricoltura di Seul, senza fornire ulteriori dettagli.  La Corea del Sud, che era il terzo maggior importatore di carne bovina americana fino a quando nel 2003 fu individuato negli Usa un focolaio del morbo della mucca

 

pazza, aveva reso noto la riapertura delle proprie frontiere in concomintanza con la visita ufficiale che poche settimane il presidente Lee Myung-bak ha fatto a Washington. La decisione, tuttavia, non cade del tutto a sorpresa...(segue...)

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Aviaria, in Giappone confermato terzo caso
Le autorità sanitarie hanno riscontrato il virus in un cigno

TOKYO (12 maggio 2008) - Le autorità sanitarie giapponesi hanno confermato il terzo caso di influenza aviaria ad alto rischio in un cigno trovato morto sulle rive del lago Saroma, nell’isola settentrionale di Hokkaido, a pochi giorni di distanza dai primi due casi rilevati sempre in Hokkaido e nella prefettura nordorientale di Akita. «L’amministrazione locale ha avviato una serie di ispezioni nell’arco di 30 chilometri dal luogo del ritrovamento dell’animale morto, una zona in cui – si apprende – sono

Aviaria
 

presenti almeno tre allevamenti di pollame». Secondo le autorità sanitarie, tuttavia, sarebbe basso il rischio di una diffusione su larga scala dell’epidemia, dato che anche nei due precedenti casi di aviaria degli scorsi giorni...(segue...)

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Polli

Polli al cloro, Bruxelles verso apertura agli Usa
La Commissione europea affronterà la questione il 28 maggio

BRUXELLES (14 maggio 2008) - La Commissione europea «presenterà un certo numero di proposte per sopprimere il divieto europeo» che dal 1997 impedisce alla carne bianca di pollame americana, disinfettata al cloro, di entrare in Europa. La conferma è giunta dal vicepresidente della Commissione europea, Guenter Verheugen, e da Daniel Price, consigliere per gli affari economici internazionali del presidente americano George W. Bush, al termine dei lavori del

 

secondo Consiglio economico transatlantico che si è svolto a Bruxelles. Sulla problematica del pollo al cloro, definita anche “pollo alla varechina” da coloro che si oppongono a questo trattamento sulle carne di pollame...(segue...)

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Suini, stop allevatori farà mancare prosciutto
Confagricoltura lancia l’allarme sui salumi a marchio Dop

ROMA (9 maggio 2008) - La protesta dei suinicoltori che non consegnano le certificazioni per i prosciutti a denominazioni d’origine, rischia di provocare la scomparsa dal mercato di queste importanti produzioni. Lo rileva Confagricoltura, ricordando che le strutture d’allevamento inserite nel circuito dei prodotti Dop che hanno aderito all’iniziativa producono oltre 4,5 milioni di capi, ovvero i tre quarti dell’offerta di materia prima. Di fronte all’inarrestabile e non più sostenibile

Suini
 

divaricazione della forbice tra costi di produzione (+10% lo scorso anno rispetto ai dodici mesi precedenti) e le quotazioni di mercato dei suini da macello (diminuiti del 10% su base annua), «la protesta dei suinicoltori...(segue...)

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Mucche

Val d'Aosta, si punta sulla zootecnia
Al via una serie di iniziative per promuovere il comparto

AOSTA (9 maggio 2008) - Un calendario di iniziative per promuovere l’attività zootecnica in Valle d’Aosta: il programma regionale di concorsi, rassegne e mercati concorso per il 2008, presentato dall’Association Régionale Eleveurs Valdôtains (Arev) é stato approvato dalla Giunta regionale. Il calendario prevede lo svolgimento dei concorsi regionali per morfologia, per resa casearia e per indice genetico, il premio per allevamento e il premio punteggio allevamenti ovi-caprini, il

 

concours “Reina dou lace”, i mercati concorso manze, vacche e vitelli e tori e torelli, le rassegne comunitarie della razza bovina valdostana e la rassegna della specie ovina e caprina. «Attraverso queste manifestazioni l’Arev...(segue...)

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Alimentare, “stranieri” tre prosciutti su quattro
Secondo la Cia il 75% delle cosce di suino proviene dall’estero

ROMA (7 maggio 2008) - Tre prosciutti (cotti e crudi) su quattro, ben il 75% del totale, sono ormai stranieri, cioè prodotti con cosce di suino importate dall’estero e poi battezzati “prosciutto del contadino”, “prosciutto nostrano”, “prosciutto di montagna”, “dolce di Langhirano”. A segnalarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, preoccupata per questa “invasione”. Solo nel 2007 ne sono arrivati oltre frontiera più di 60 milioni e questo mercato, secondo l’organizzazione, «rischia

Prosciutti
 

di avere pesanti conseguenze per i nostri allevatori di suini, già alle prese con una serie di gravi difficoltà».  D’altra parte, proprio i suinicoltori italiani, ricorda la Cia, dopo anni di calo del prezzo dei suini, contro invece aumenti...(segue...)

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Salumi

Salami e prosciutti Dop rischiano l’estinzione
Secondo i produttori la causa è l’aumento dei costi dei mangimi

ROMA (6 maggio 2008) - Prosciutti e salami Dop italiani rischiano di scomparire in breve tempo dalle nostre tavole. Si parla di eccellenze del made in Italy come Parma, San Daniele, Toscano, coppa piacentina, salame Brianza, salame di Varzi, salamini italiani alla cacciatora, sopressa vicentina. A lanciare l’allarme è la Cia, Confederazione italiana agricoltori, che spiega come organizzazioni e produttori di suini siano «scesi sul piede di guerra, attuando uno sciopero»: i suini non vengono

 

più provvisti di certificazione di qualità, prevista per avere la denominazione protetta. Il problema è la crescita record dei costi di produzione (in particolare dei mangimi), mentre i prezzi per la vendita degli animali non sono...(segue...)

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Aviaria, sale crisi in Corea del Sud
Aviaria, sale crisi in Corea del Sud

SEUL (5 maggio 2008) - È sempre massima allerta per l’aviaria in Corea del Sud. A un mese dallo scoppio del primo focolaio dopo oltre un anno dall’ultimo episodio, è stato scoperto un nuovo caso sospetto in una fattoria nella parte orientale del Paese, facendo temere che l’epidemia si stia rapidamente diffondendo nonostante le drastiche misure di quarantena varate dal governo. Secondo fonti del ministero dell’Agricoltura, l’ultimo focolaio è stato isolato in un allevamento di

Polli
 

pollame nella provincia orientale di Gyeongsang, a circa 300 chilometri a Sud-Est della capitale, la stessa zona dove alcuni giorni fa si era registrato un altro caso di infezione. Le autorità sanitarie stanno effettuando le analisi...(segue...)

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Aviaria

Aviaria, un’altra vittima in Indonesia
Il virus arriva anche in Danimarca. Nuovo focolaio in Giappone

JAKARTA (30 aprile 2008) - Un bambino di tre anni è morto in Indonesia, nell’isola di Java, dopo essere stato colpito dal virus H5N1 dell’influenza aviaria. Sale così a 108 il numero complessivo di casi umani confermati della malattia nel Paese. Lo ha reso noto la portavoce del ministero della Salute indonesiano Lily Sulistyowati. Il bimbo è deceduto lo scorso 23 aprile, dopo aver accusato gravi problemi respiratori. Le autorità hanno reso noto che una moria di polli si era

 

verificata nell’area dove il bambino viveva e che il piccolo era entrato in contatto con i volatili infetti. Il contatto con il pollame infetto è la modalità più comune di contagio, dal momento che la diffusione del virus...(segue...)

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Bruxelles dà il via libera alla Fiorentina
La Commissione approva la vendita della tipica bistecca toscana

BRUXELLES (22 aprile 2008) - Via libera definitivo da parte della Commissione europea alla vera bistecca fiorentina, quella ottenuta da animali adulti fino a 30 mesi. Questo significa che dopo sette anni potrà ritornare sul piatto degli italiani e degli europei la bistecca con l’osso tradizionale, come era prima del 31 marzo 2001. «Abbiamo approvato – ammette Nina Papadoulaki, portavoce del commissario europeo alla Sanità – il regolamento che innalza da 24 a 30 mesi l’età

Fiorentina
 

dei bovini per i quali è consentita la commercializzazione di carne con la colonna vertebrale». Il regolamento della Commissione europea prevede quindi di innalzare da 24 a 30 mesi l’età dei bovini per i quali...(segue...)

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Suini

Carne suina, registrato calo del 4,6% negli acquisti
A Qualypig si discuterà su come superare la crisi

ROMA (17 aprile 2008) - Secondo i dati Istat e Ismea,il 43% di tutta la carne consumata nel mondo deriva dal suino. In Italia, il consumo pro capite si attesta sui 31,7 chilogrammi e supera sia la carne bovina che quella avicola. Come risulta da un’indagine del Centro studi di CremonaFiere, gli italiani preferiscono i salumi rispetto al prodotto fresco; le specialità della salumeria coprono infatti il 60% della domanda e lasciano alla carne fresca solo il 40% del totale. A differenza di altri

 

importanti prodotti che compongono il paniere alimentare italiano, negli ultimi mesi, i salumi e la carne di suino non hanno registrato i ben noti incrementi di prezzo al consumo e questo dovrebbe essere un fattore di spinta...(segue...)

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Ue-Usa, barricate contro ripresa import polli al cloro
Commissione europea divisa, si profila una guerra commerciale

BRUXELLES (18 aprile 2008) - Una nuova guerra commerciale per il pollo si sta profilando tra le due sponde dell’Atlantico. Washington è più che mai determinata a mettere fine al divieto che dal 1997 impedisce alla carne bianca di pollame americana disinfettata al cloro di entrare nell’Ue. In Europa, invece, una maggioranza di stati membri si prepara a erigere barricate contro questa eventualità. La Commissione europea, dal canto suo, è divisa sul da farsi. È da 11

Polli  
anni che nell’Ue può entrare solo la carne bianca di pollame americana non disinfettata al momento della macellazione con sostanze chimiche a base di cloro, soprattutto per ridurre la presenza di salmonella...(segue...)

 
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Suini

Suini, il costo del mangime è aumentato del 50%
L’export della carne sta vivendo invece un periodo positivo

MILANO (10 aprile 2008) - Gli allevatori italiani di suini «cominciano a fare mutui per comprare mangime»: lo ha affermato oggi a Milano Massimo Bianchedi, direttore generale di CremonaFiere che, dal 17 al 19 aprile, organizzerà QualyPig, la prima fiera per mettere insieme tutta la filiera suina (allevamento, macellazione, trasformazione, distribuzione) ed elaborare strategie per un settore oggi in crisi. «Nel 2007 – afferma Bianchedi – il prezzo medio di mercato dei suini é diminuito

 

dell’8% rispetto all’anno precedente, ma il costo dei cereali e dei semi oleosi necessari per l’allevamento è aumentato rispettivamente del 50 e del 20%». Secondo il rapporto Ismea-AC Nielsen, «la domanda si è ridotta...(segue...)

 
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Lingua blu, Francia auspica accordo
Ianì: «Le associazioni collaboreranno con le istituzioni»

LIONE (10 aprile 2008) - La Francia si augura di concludere prossimamente un accodo con l’Italia per permettere la ripresa delle esportazioni francesi dei bovini vaccinati contro la febbre catarrale verso l’Italia. Lo ha detto il ministro francese dell’agricoltura Michel Barnier che aggiunge: «Tenuto conto del ritmo attuale della vaccinazioni per i vitelloni, la ripresa degli scambi potrà intervenire nel prossimo maggio». Intanto continua la polemica Italia-Francia sulla febbre catarrale degli

Mucche  
ovini e dei bovini, la cosiddetta lingua blu. Gli agricoltori francesi hanno bloccato l’ingresso del tunnel del Monte Bianco del versante d’oltralpe per protestare contro la mancata compensazione delle perdite subite per la crisi...(segue...)

 
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Mucche

Mucca pazza, nessun rischio di epidemia in Italia
Il commissario Ianì rassicura i consumatori del Bel Paese

ROMA (9 aprile 2008) - «Non esiste alcun rischio di una nuova epidemia della Bse. Niente panico». Lo afferma  il commissario straordinario del Governo per le emergenze zootecniche, Ettore Ianì, dopo i due casi mortali in Spagna  della variante umana  dell’Encefalopatia spongiforme del bovino, nota come mucca pazza. «L’esperienza della crisi scoppiata sin dal 1986, quando la malattia fu individuata per la prima volta nel Regno Unito, ha messo in moto una serie di

 

iniziative che consentono ai consumatori di essere tranquilli –  rassicura Ianì –.  In tutti i Paesi europei è stato adottato un intenso ed efficace programma di sorveglianza e prevenzione. In Italia, in particolare, queste azioni...(segue...)

 
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Bufale, a Nicosia la qualità non mente
Nell’Ennese il più importante centro produttivo dell’Isola

PALERMO (31 marzo 2008) - È il più importante allevamento di bufali esistente nell’Isola, quello realizzato dai cinque soci fondatori della cooperativa “La bufala” di Nicosia. Partiti nel ’99 con 200 bufali, grazie a un consistente finanziamento ottenuto con la legge 44 sull’imprenditoria giovanile, sono riusciti qualche anno dopo, grazie a un’altra legge, la 488, a costruire una moderna struttura per la lavorazione del latte e la produzione di derivati, in particolare la pregiata mozzarella

Bufala di Nicosia  
di bufala. Oggi la cooperativa, come riportato nel numero di Terrà appena uscito, alleva 188 capi, ed è leader in Sicilia anche sul versante della qualità genetica degli animali. «Esistono altri allevamenti nell’Isola, soprattutto...(segue...)

 
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Trota

Sapore di mare per la trota siciliana
Un progetto dell'assessorato per allevarla in acque salmastre

PALERMO (31 marzo 2008) - È in arrivo la trota salmastra di Sicilia. Si tratta della Macrostigma (Salmo cetii), una specie autoctona che verrà allevata in acque salmastre al fine di rispondere, sotto il profilo organolettico, alle aspettative dei consumatori siciliani, abituati al pesce di mare, con carni più compatte e sapide di quello delle acque interne. Una prima parte del progetto, come riportato nel numero di Terrà appena uscito, è già stata realizzata sulla più comune trota iridea.

 

«Grazie all’opportunità offerta da un’azienda del Ragusano, la Salvamar di Pozzallo, che alleva trote in acque salmastre, si sta saggiando il finissaggio di soggetti della Oncorhyncus mikiss in acque a salinità crescente...(segue...)

 
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Aviaria, il virus vola con le anatre
Secondo la Fao non sarebbero i polli i veicoli della diffusione

ROMA (26 marzo 2008) - I principali veicoli di infezione dell’influenza aviaria altamente patogena H5N1 sono le anatre. È quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo do esperti della Fao e pubblicato sull’ultimo numero degli atti della National Academy of Sciences of the United States (Pnas). Scagionati i polli e i volatili selvatici, finora ritenuti responsabili o fattori di rischio per la trasmissibilità della malattia agli esseri umani, ora è chiaro che sono le anatre, gli

Anatre  
esseri umani ed i campi di riso i principali fattori dietro i focolai di influenza aviaria verificatisi in Tailandia e in Vietnam e probabilmente sono responsabili anche della loro persistenza in altri paesi limitrofi come Cambogia...(segue...)

 
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Ovini

Carni ovine, gli import sono sicuri
Il ministero della Salute assicura sulla qualità dei controlli

ROMA (18 marzo 2008) - Il livello di vigilanza sulla filiera delle carni e sulla salute degli animali destinati alla macellazione in Italia è alto. È quanto afferma il ministero della Salute in merito a presunti rischi derivanti dall’importazione in Italia di carni, soprattutto ovine, più intenso nel periodo delle festività pasquali. «Dall’insieme dei controlli effettuati dagli Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (Uvac) sia ai Posti di ispezione frontaliera (Pif) – sottolinea il ministero –non è stata evidenziata

 

l’esistenza di un rischio significativamente maggiore per questa tipologia di animali rispetto a quelli di provenienza nazionale». In Europa, spiegano dal ministero, «è l’autorità del Paese membro che spedisce a farsi garante...(segue...)

 
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Aviaria, in Indonesia la situazione è critica
Secondo la Fao c’è il rischio di una possibile epidemia

ROMA (18 marzo 2008) - In Indonesia si registra il tasso di mortalità umana da influenza aviaria più alto al mondo e ora la preoccupazione è che l’ampia circolazione del virus tra gli uccelli possa creare le condizioni per cui il virus può mutare e causare un’epidemia umana. La Fao non nasconde il livello di preoccupazione e allerta che riguardano il Paese orientale, dove ci sono 31 province contagiate su un totale di 33. La malattia rimane endemica a Giava,

Aviaria  
Sumatra, Bali e nelle Sulawesi meridionali. Sin dal 2003 l’influenza aviaria si è diffusa rapidamente da Giava a Bali, al Kalimantan, a Sumatra. Nel 2006 il virus si è propagato ulteriormente verso Est. Circa il 20% del pollame...(segue...)

 
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Suini

Necessarie misure Ue per settore suinicolo
Confagri: «Italia chieda a Bruxelles aiuti anche finanziari»

ROMA (14 marzo 2008) - Aumento degli importi delle restituzioni e allargamento della lista dei prodotti; individuazione di sostegni finanziari a compensazione delle perdite; definizione d’interventi per l’adeguamento delle strutture produttive alle disposizioni introdotte dalla direttiva nitrati. Queste le priorità indicate da Confagricoltura in vista del Consiglio dei ministri europei dell’Agricoltura, previsto per lunedì 17 marzo, che dibatterà della crisi del settore suinicolo. Il presidente di

 

Confagricoltura, Federico Vecchioni, sollecita la rappresentanza italiana «ad adoperarsi per l’adozione di misure, anche di carattere finanziario, in grado di consentire al settore di affrontare in modo più incisivo le sfide...(segue...)

 
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Aviaria,  nessun segnale sul rischio mutazione virus
Il commissario per le emergenze zootecniche replica alla Cina

ROMA (12 marzo 2008) - «Periodicamente siamo raggiunti da messaggi allarmistici sull’influenza aviaria e le sue conseguenze sulla salute umana, ma, almeno nei paesi industrializzati occidentali, dove sono rispettate le norme igienico-sanitarie e vengono effettuati accurati controlli veterinari sui volatili, il rischio di danni agli esseri umani è ridotto al minimo». Così Ettore Ianì, commissario straordinario del Governo per le emergenze zootecniche, ha commentato le

Aviaria  
dichiarazioni rilasciate alla stampa cinese dal medico Zhong Nanshan, secondo il quale il virus dell’H5N1 potrebbe aver subito una mutazione tale da riuscire ad attaccare più facilmente l’organismo umano. Le possibilità di tale...(segue...)

 
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Pollo a tavola

Parte la campagna “aggiungi un pollo a tavola”
Previsti due anni di promozione per le carni di pollame

ROMA (11 marzo 2008) - Aggiungi un pollo a tavola. Prenditi il gusto di scegliere sano. Questo il titolo di una campagna biennale di informazione e promozione delle carni di pollame realizzata dall’Una, Unione nazionale avicoltura, e finanziata con il contributo dell’Ue e del ministero delle Politiche agricole, in calendario fino al 2009. La campagna, informa una nota, si pone l’obiettivo di «fornire un’informazione completa e precisa sui sistemi produttivi, le norme di

 

commercializzazione e i sistemi di tracciabilità delle carni di pollame; informare sulla qualità nutrizionale delle diverse carni di pollame; valorizzare le caratteristiche organolettiche delle carni avicole in funzione delle diverse...(segue...)

 
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Bovini da carne, in Sardegna il settore è al collasso
Il blocco della movimentazione mette in ginocchio il comparto

CAGLIARI (11 marzo 2008) - Il mercato delle carni bovine, in Sardegna, è al collasso. Il blocco della movimentazione, imposto dalle misure di prevenzione della blue tongue, sta mettendo in ginocchio il comparto. Una delegazione di Coldiretti Sardegna ha incontrato il sottosegretario Giampaolo Patta, chiedendo un’accelerazione nella profilassi vaccinale e una deroga di almeno 30 giorni rispetto al 30 aprile 2008, data entro la quale le vaccinazioni si dovranno completare. Il .

Bovini da carne  
comparto è legato a doppio mandato alla vendita dei vitelli da ristallo (circa 6 mesi di vita, 230-250 chilogrammi di peso) nei centri di ingrasso della penisola, in particolare delle regioni centrali (come Umbria, Marche...(segue...)

 
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Bovini

Sardegna, 740 mila euro per tubercolosi bovina
Contributo una-tantum valido da gennaio 2007 a dicembre 2008

ROMA (6 marzo 2008) - La giunta regionale della Sardegna ha deciso di finanziare con 740 mila euro le aziende colpite dalla tubercolosi bovina. Si tratta di un intervento una-tantum per sostenere gli allevatori danneggiati dall’epidemia nel periodo tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2008. L’assessorato alla Sanità mette a disposizione 300 mila euro, che andranno a compensare il valore dei capi abbattuti; mentre 440 mila euro arriveranno dall’assessorato all’Agricoltura, utili a

 

compensare le perdite di reddito derivanti dall’applicazione delle misure restrittive applicate nei focolai segnalati. Per i capi femmina abbattuti sarà riconosciuto il mancato reddito causato dalla difficoltà di ripopolamento...(segue...)

 
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Lazio, Regione potenzia controlli sugli animali
Rifinanziato il Centro studi per l’analisi del rischio alimentare

ROMA (29 febbraio 2008) - Più controlli e prevenzione contro le epidemie che possono colpire gli animali da allevamento e la sicurezza sugli alimenti. È quanto consentono due delibere approvate dalla Giunta regionale del Lazio, presentate dall’assessore alla Sanità, Augusto Battaglia, che stanziano poco meno di un milione di euro, per la prosecuzione dell’attività del “Centro studi per l’analisi e la valutazione del rischio alimentare” e per il potenziamento dell’Anagrafe zootecnica.

Zootecnia  
Al Centro studi è stato destinato un finanziamento di 400 mila euro. Il centro elaborerà tutti i dati che gli organi di controllo regionale sugli alimenti preposti - Servizi veterinari, servizi igiene degli alimenti e della nutrizione...(segue...)

 
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Bestiame

Aggiornamento dell’anagrafe del bestiame aostano
Prevista la rimarcatura per potenziare il processo di tracciabilità


AOSTA (26 febbraio 2008) - Al via in Valle d’Aosta la campagna 2008 di marchiatura del bestiame per aggiornare l’anagrafe regionale del bestiame e la banca dati unica. Le operazioni saranno svolte dall’Associazione regionale allevatori (Arev). Secondo quanto deliberato dall’assessore all’Agricoltura, Giuseppe Isabellon, «il sistema di identificazione e di registrazione permette una puntuale applicazione sul territorio regionale degli interventi in materia zootecnica,

 

lattiero-casearia e sanitaria». A tal fine l’assessorato ha disposto l’apposizione di una marca auricolare entro 30 giorni dalla nascita dell’animale ed il successivo ricorso ad un tatuaggio o altro idoneo sistema ausiliario. Oltre...(segue...)

 
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Sicilia, l’asino sale sul podio della multifunzionalità
Nel Psr regionale previsti da 200 a 500 euro per capo all’anno

ROMA (25 febbraio 2008) - «Dal 4 marzo accetteremo dalla Francia solo animali vaccinati: data e tipo di vaccino dovranno essere indicati sul certificato sanitario d’accompagnamento. Per gli animali da macello rimane fermo quanto disposto dal regolamento comunitario 1266 del 2007. Per i capi provenienti da altri paesi restano valide le previsioni del nostro piano di sorveglianza». È quanto ammette il direttore generale della Sanità animale e del farmaco veterinario,

Mucche  
Gaetana Ferri, nel corso della riunione informativa con i rappresentanti delle associazioni di settore sul rapporto Italia-Francia. «Il diverso trattamento che l’Italia riserva alla Francia, rispetto agli altri Stati membri – puntualizza...(segue...)

 
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Lupo

Toscana, un esperto contro gli attacchi dei lupi
Studierà la soluzione da adottare dopo le ripetute stragi di greggi


FIRENZE (25 febbraio 2008) - La Regione Toscana invierà un tecnico faunistico esperto in materia di comportamento dei predatori a Castiglione d’Orcia (Siena) per affrontare l’emergenza che si è venuta a creare presso un’azienda agricola dell’Amiata, le cui greggi nell’ultimo mese hanno subito due attacchi da parte dei lupi. Alla luce di quanto avvenuto sin qui l’esperto studierà la situazione e indicherà la soluzioni da adottare per prevenire nuovi attacchi. La decisione, sostenuta

 

dall’assessore regionale all’Agricoltura, Susanna Cenni, è stata assunta di concerto con l’Amministrazione provinciale e con la Comunità montana vista la gravità degli attacchi (vittime dell’ultimo sono state 12 pecore...(segue...)

 
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Sicilia, l’asino sale sul podio della multifunzionalità
Nel Psr regionale previsti da 200 a 500 euro per capo all’anno

PALERMO (20 febbraio 2008) - Circa duemila capi, duecento allevatori, due razze autoctone – la Ragusana e la Pantesca – e un gruppo non identificabile come razza chiamato “Grigio siciliano”: sono questi, come riportato nel mensile Terrà appena uscito, i dati principali riguardo alla presenza dell’asino in Sicilia. Quella che fino a qualche anno fa era una specie a rischio di estinzione è oggi al centro di un rinnovato interesse, anche perché il semplice «animale da soma» – come il

Asino  
Regio decreto del 1929 definiva l’asino – può essere ormai considerato un vero e proprio animale da reddito. In effetti, qualche anno fa, chi ha iniziato ad allevare asini in Sicilia lo ha fatto guidato più che altro dalla curiosità...(segue...)

 
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Fiorentina

Ue, sì alla vendita di bistecca con l’osso
Coldiretti: «Dopo sette anni torna la “vera” Fiorentina»


ROMA (20 febbraio 2008) – Il Consiglio europeo ha dato l’ok alla proposta di regolamento che innalza da 24 a 30 mesi l’età dei bovini per i quali è consentita la commercializzazione di carne con la colonna vertebrale e che sarà pubblicata sulla gazzetta ufficiale europea, per entrare in vigore entro il mese di marzo. Dopo sette anni di divieto, quindi, si potrà gustare la Fiorentina ottenuta da animali adulti fino a 30 mesi, proibita a seguito dell’emergenza mucca pazza (Bse) dal 31 marzo 2001.

 

«Il ritorno della bistecca con l’osso fino ai trenta mesi – sostiene la Coldiretti – è un riconoscimento per gli allevatori che hanno investito sul fronte della qualità, della tracciabilità e della genuinità e della sicurezza dei prodotti...(segue...)

 
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Francia, previsti aumenti dei prezzi della carne
Il ministro Barnier incontrerà giovedì i rappresentanti di filiera

PARIGI (20 febbraio 2008) – Inesorabile: così è stato definito l’aumento dei prezzi della carne in una nota della Coop de France B‚tail Viande. Secondo le cooperative, i produttori di carne non potranno fare a meno di riversare sui consumatori l’aumento dei costi di produzione legato all’incremento dei prezzi delle materie prime. «Arriva un momento – si legge in una nota delle cooperative – in cui per una filiera diventa vitale aumentare i suoi prezzi». Sempre secondo la Coop de

Carne francese  
France, i produttori delle varie filiere hanno aspettato fin troppo per procedere ad «aumenti giustificati e dall’impatto minimo sul potere d’acquisto». Intanto i produttori della filiera suinicola manifestano in Bretagna...(segue...)

 
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Carne di manzo

Usa, ritirati dal mercato 65 milioni di chili di manzo
La carne surgelata era stata prodotta in un macello californiano


NEW YORK (18 febbraio 2008) - Il dipartimento dell’Agricoltura americano ha ritirato dal mercato 65 milioni di chilogrammi di carne di manzo surgelata, prodotta in un macello nel sud della California. Si tratta del più ingente ritiro dal mercato per questo tipo di prodotto mai attuato negli Stati Uniti. Le operazioni del macello, il Westland/Hallmark Meat con sede a Chino in California, sono state sospese dopo che le autorità hanno scoperto un video che mostra bovini malati e zoppi portati su

 

carrelli elevatori. Due dipendenti sono stati incriminati per crudeltà sugli animali, mentre è stata avviata un’indagine sulla società che rifornisce le mense delle scuole pubbliche dello Stato nonché alcune importanti catene...(segue...)

 
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Corfilcarni lancia la rete di macellerie col bollino
Il consorzio inaugura il primo punto vendita “Carni di Sicilia”

PALERMO (14 febbraio 2008) - Al via la rete “Carni di Sicilia”. È stata infatti inaugurata di recente, come riportato nel mensile Terrà appena uscito, la prima macelleria che venderà carne siciliana certificata dal Corfilcarni. «Un traguardo per la zootecnia dell’Isola – spiega Vincenzo Chiofalo, presidente del Consorzio – a poche settimane dall’allarme lanciato da Ismea sulla forte dipendenza dell’Italia dai Paesi esteri per l’approvvigionamento di carne bovina». Il Consorzio per la filiera

Mucche  
delle carni siciliane, che ha appena ottenuto l’accreditamento Sinal dei suoi laboratori, ha già implementato un sistema di rintracciabilità per 275 allevamenti e 191 punti vendita dell’Isola. E saranno proprio queste le macellerie...(segue...)

 
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Cavalli

Animali, ecco i viaggi infernali per arrivare in Italia
La Lav lancia appello ai ministri della Salute e dell’Agricoltura


ROMA (12 febbraio 2008) - Dalle 36 alle 46 ore chiusi ammassati in un camion senza cibo né acqua, a temperature che d’estate superano i 40 gradi. È l’infernale odissea alla quale sono costretti i cavalli che dalla Spagna e dall’est dell’Europa arrivano in Italia: una media di 80 mila animali l’anno destinati ad essere macellati. A denunciare il trattamento impietoso e il trasporto in condizioni drammatiche, spesso segnate da gravi illegalità, la Lav, Lega antivivisezione, in un ampio dossier

 

corredato da un video con immagini scioccanti e diffuso in tutto il mondo dalla Coalizione internazionale “Handle with Care”. «L’Italia – riferisce l’associazione animalista – importa l’84% dei cavalli vivi movimentati...(segue...)

 
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Carne, Brasile invia all’Ue una lista per l’export
Conterrà le fazendas in possesso dei requisiti sanitari

SAN PAOLO (7 febbraio 2008) - Il governo brasiliano presenterà entro il 14 febbraio prossimo all’Unione europea una lista di 600 allevamenti di bestiame, ridotta di 2.081 fattorie per andare incontro alle esigenze espressa dalla Commissione che ha interrotto dal primo di febbraio l’importazione di carne dal Brasile. La decisione è stata presa al termine di una riunione con i rappresentati di cinque stati produttori brasiliani, il ministro dell’Agricoltura del Brasile, Reinhold

Carni brasiliane  
Stephanes. Una prima lista con 2.681 produttori di carne era stata avviata alla Ue alla fine di gennaio e aveva provocato l’interruzione delle importazioni: l’Unione europea, infatti, aveva chiesto una lista di 300...(segue...)

 
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Carne

Filiera carni, i prezzi cominciano a scendere
Intanto le associazioni di categoria evidenziano la crisi del settore


ROMA (7 febbraio 2008) – Buone notizie in arrivo per i consumatori italiani: ci sono tutte le condizioni per un raffreddamento, a breve, dei prezzi di pollo e tacchino. Parola del Garante per la sorveglianza sui prezzi, Antonio Lirosi, che oggi, a conclusione dei lavori del tavolo della filiera zootecnica, ha sottolineato come dall’inizio dell’anno si siano concretizzate le condizioni per un raffreddamento dei costi, sia dal lato della produzione che dell’ingrosso. In sintonia il ministro delle

 

Politiche Agricole Paolo De Castro, il quale in ogni caso ha evidenziato come in Italia «i fenomeni legati alla flessione dei prezzi non generino mai nell’immediato risposte positive sui consumi». Il settore delle carni, ha tenuto...(segue...)

 
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Caro-prezzi, giornata cruciale per la filiera carne
Incontro al Mipaaf tra garante e rappresentanti di categoria

ROMA (6 febbraio 2008) - «Guardiamo con attenzione il dato Istat che ci segnala a gennaio un’accelerazione dei prezzi anche per gli alimentari. Oggi al Mipaaf è convocata l’intera filiera carni assieme al garante per la sorveglianza sui prezzi per analizzare l’andamento di quel mercato». Ad annunciarlo è il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, sottolineando che «l’attività di controllo e antispeculazione messa in campo dal governo continua: dopo le azioni già

Mucche  
intraprese in ambito pane, pasta e latte, ora verrà fatto il punto con la collaborazione della filiera carni». «Le sensibili tensioni dei prezzi – annuncia il ministro – ci portano a vigilare contro l’eventuale innescarsi di fenomeni...(segue...)

 
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Carne

Import, Egitto dice sì alla carne bovina europea
Ministero dell’Agricoltura detta precise regole da rispettare


ROMA (4 febraio 2008) - L’Egitto importerà carne bovina disossata e congelata da Paesi dell’Unione europea. A deciderlo è il ministero dell’Agricoltura egiziano che ha emesso un apposito regolamento che fissa alcune condizioni ben precise. «La carne – si legge in una nota dell’Istituto per il commercio con l’estero (Ice) – deve provenire da animali di età non superiore ai 30 mesi; gli animali devono provenire da regioni o da allevamenti immuni da Bse (l’encefalopatia spongiforme

 

bovina) negli ultimi 7 anni; la carne deve venire da animali non nutriti con mangimi contenenti parti di origine animale, ad eccezione del latte e derivati». Inoltre, secondo il regolamento approvato dal ministero dell’Agricoltura...(segue...)

 
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Carni brasiliane, continua la polemica
Assocarni: «Nessun problema», Coldiretti: «Più tutela sanitaria»


ROMA (1 febbraio 2008) - «Non vi è alcun divieto d’importazione di carni bovine dal Brasile». È quanto afferma l’Assocarni cercando di placare la polemica nata dopo la decisione di Bruxelles di vietare l’import di carni brasiliane. «Le importazioni di carni brasiliane – sottolinea Assocarni –sono attualmente sospese in attesa che le autorità comunitarie e brasiliane raggiungano un accordo in merito alla identificazione degli allevamenti da cui provengono le carni importate, come

Mucche  
richiesto da una decisione comunitaria in vigore da oggi». Non vi è quindi alcun problema di sicurezza alimentare, bensì «d’identificazione degli allevamenti anche se la sospensione delle importazioni di carni, se protratta...(segue...)

 
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Carne

Carne, Mister Prezzi convoca le categorie
Pollame aumentato del 10%, ecco l’azione anti-speculazioni


ROMA (30 gennaio 2008) - Primo intervento di Mister Prezzi contro i rincari. La prossima settimana, su segnalazione del Garante, il ministero delle Politiche agricole convocherà le categorie produttive del settore delle carni per analizzare le cause dei rincari, in particolare quelli del pollame. Nel corso del 2007 il prezzo al dettaglio del pollame ha fatto registrare un incremento medio del 10%. Lo si legge in una nota del ministero dello Sviluppo Economico. La tabella di marcia del

 

Garante per la sorveglianza, Antonio Lirosi, precisa ancora la nota, prevede anche altri appuntamenti più ravvicinati. Nel pomeriggio illustrerà le proprie linee d’azione nel corso del Comitato antispeculazione, task force...(segue...)

 
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De Castro “inciampa” sulla bresaola
Coldiretti riprende il ministro il sostegno alle carni brasiliane


ROMA (30 gennaio 2008) - «È particolarmente grave che un ministro dell’Agricoltura italiana anziché cercare di valorizzare la produzione made in Italy di carne bovina, che si trova in una grave situazione di crisi, intervenga a favore dell’importazione di carne dal Brasile, nonostante, tra l’altro, l’allarme di natura sanitaria lanciato dall’Unione europea». Ad affermarlo è la Coldiretti nel commentare l’intervento del ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, che

Bresaola  
«si appresta a scrivere ai commissari ue interessati» per favorire l’arrivo in Italia di carne dal Sud America proprio nel momento in cui la Commissione europea, per la mancanza di garanzia sanitarie, ha deciso forti limitazioni...(segue...)

 
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Pecore

Lingua blu, falso allarme nel Regno Unito
Il ministero dell’Agricoltura di Londra annulla i spospetti


LONDRA (29 gennaio 2008) - Il Defra, ministero agricolo britannico, ha annunciato che i test condotti in questi giorni nelle due contee in cui si sospettava l’insorgenza di nuovi focolai di bluetongue sono risultati negativi. Mentre cadono le preoccupazioni legate alla restrizione per la movimentazione del bestiame nelle aree interessate, si registra la presa di posizione della National Beef Association circa l’urgenza di assicurare un’adeguata scorta di vaccini per le mandrie scozzesi nella

 

realistica previsione di una diffusione della malattia la prossima estate. Nel Regno Unito si profila una situazione articolata: a differenza dell’Inghilterra, che, dopo il via libero Ue al cofinanziamento delle spese, è stato...(segue...)

 
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Bluetongue, attesa conferma sui nuovi focolai in GB
Presto i chiarimenti sui casi scoppiati nello Shropshire e Cheshire


LONDRA (28 gennaio 2008) - Si attende in giornata la conferma da parte del Defra, ministero dell’Agricoltura di Londra, di nuovi casi di bluetongue nel Regno Unito. Le positività sierologiche riscontrate nei giorni scorsi in alcuni capi di bestiame nelle due contee dello Shropshire e Cheshire, non sarebbero infatti legate ad animali importati, ma a nuovi focolai scoppiati sul territorio inglese. Ancora non si conoscono quali ripercussioni potranno avere le movimentazioni di bestiame,

Mucche  
anche se si prevede l’estensione della zona di protezione al Galles e nella parte meridionale dell’Inghilterra, finora Bristol. Si prevedono anche conseguenze per il piano di vaccinazione in programma, dato l’aumento...(segue...)

 
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Suini

Zootecnia, è in crisi strutturale
Confagricoltura lancia l’allarme sul comparto suinicolo


ROMA (24 gennaio 2008) - La zootecnia bovina e suinicola vive in una situazione di estrema difficoltà. Il problema non rientra nelle cicliche crisi dei due comparti ma «è diventata di fatto strutturale». Lo denuncia Confagricoltura in una nota, chiedendo al Governo una serie di misure a sostegno del settore, tra cui la decretazione dello stato di crisi per il comparto suinicolo. «Certo la situazione politica non è delle migliori – dice il presidente dell’organizzazione, Federico

 

Vecchioni – ma non si possono procrastinare gli interventi per uno dei settori strategici dell’agricoltura italiana». «Sappiamo quali sono le risorse disponibili del ministero – aggiunge – quindi abbiamo tarato le richieste...(segue...)

 
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Nati i primi esemplari di Wagyu italiani
Sono tre i vitellini della preziosa razza venuti alla luce


ROMA (24 gennaio 2008) - Sono nati i primi esemplari in Italia di Wagyu, o “manzo di Kobe” allevati da oltre mille anni in Giappone dove la carne era riservata a nobili e samurai e che oggi è tra le più care e costose al mondo con bistecche vendute fino a cento euro al chilo. Lo rende noto la Coldiretti che a Lodi ha sostenuto il progetto con il Consorzio qualità carne bovina, la Camera di commercio di Milano e Fausto Cremonesi, docente di Patologia della riproduzione

Wagyu  
della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Milano. I primi tre vitellini sono nati con la collaborazione dell’Università e saranno destinati alla riproduzione per consentire la realizzazione di questa carne pregiata su più vasta...(segue...)

 
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Yak

Lo yak per recuperare le aree montane
Il bue tibetano protagonista di un’iniziativa del Mipaaf

ROMA (24 gennaio 2008) - Sarà lo yak a salvare dalla marginalità e povertà le montagne dell’appennino italiano? L’enorme bue tibetano, che per le popolazione dell’Asia rurale rappresenta la ricchezza di avere sempre latte fresco, lana calda e un aiuto indispensabile per arare i campi e all’occorrenza carne particolarmente nutriente, si è ben adattato alle condizioni climatiche dei nostri appennini e c’è chi ha pensato di utilizzarlo per la salvaguardia delle aree di montagna. L’iniziativa è

 

partita nel 2005 quando, l’allora ministro dell’Agricoltura, Gianni Alemanno, introdusse nella montagna italiana un gruppo di yak. L’obiettivo era duplice: verificare se questi potessero rappresentare un’ulteriore...(segue...)

 
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Carne clonata, la Toscana dice “no”
La commissione regionale agricoltura invia risoluzione all’Efsa


FIRENZE (24 gennaio 2008) - La commissione agricoltura del consiglio regionale della Toscana ha votato, all’unanimità, una risoluzione «per la salvaguardia della sicurezza alimentare, della biodiversità, delle produzioni di qualità e contro l’introduzione nella filiera alimentare di prodotti ottenuti da animali clonati», proposta dal presidente Aldo Manetti (Prc). La risoluzione nasce in seguito al recente pronunciamento dell’Efsa, le cui conclusioni «hanno generato – si legge – e

Carne  
generano fondate preoccupazioni», perchè‚ la clonazione di animali «è una tecnologia relativamente nuova» e i dati a disposizione sono limitati. Nella risoluzione si ribadisce la validità delle scelte della Regione sull’agricoltura...(segue...)

 
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Pecora massese

Nasce il comitato per la tutela della pecora Massese
Presto un marchio per la valorizzazione di carne e prodotti caseari

ROMA (21 gennaio) – Favorire la conoscenza e la promozione delle produzioni cercando di aumentarne la redditività, coordinare le attività dei produttori favorendo lo scambio di informazione e cercare di risolvere alcune problematiche comuni come l’eccesso di burocrazia che ruba tempo alla pastorizia. Questi gli obiettivi del comitato per la tutela della pecora Massese, che conta nella provincia apuana oltre 3 mila capi e 60 allevatori e si colloca al secondo posto in Italia per

 

diffusione. Questi gli obiettivi del  neo-costituito comitato di tutela. Si tratta del primo embrione istituzionale del Consorzio per la valorizzazione e la promozione della pecora di razza massese e dei suoi derivati...(segue...)

 
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Brucellosi, in Campania 32 mila capi da abbattere
É il piano del commissario per le emergenze Andrea Cozzolino


NAPOLI (18 gennaio 2008) - Abbattere 32 mila capi infetti, garantire, attraverso l’incrocio del Dna, che non vengano commercializzate bufale colpite da brucellosi, né tantomeno mozzarella che provenga da animali malati. Per questo motivo il commissario nominato per la Campania dal governo per affrontare l’emergenza, l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Cozzolino, ha deciso di avviare con la Guardia di finanza e i carabinieri del Nas un percorso comune per gestire

Mucche  
l’emergenza e ottenere risultati in tempi rapidi. Il piano, predisposto con ordinanza di Protezione civile e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, riguarda la fase relativa agli abbattimenti ma anche la macellazione degli animali... (segue...)

 
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Controlli

Un progetto per ridurre le frodi sulle carni
La Regione Siciliana sarà parte attiva della ricerca

PALERMO (18 gennaio 2008) – Ridurre le frodi sulle carni trattate con metodiche chimiche, salvaguardando così la salute pubblica e tutelando il benessere animale è l’obiettivo del progetto al quale partecipa l’assessorato regionale alla Sanità, in qualità di unità operativa, e che riguarda lo “Sviluppo di un protocollo diagnostico integrato per il controllo relativo a trattamenti illeciti con promotori di crescita nei ruminanti”. Il progetto è stato approvato dal ministero

 

della Salute, nell’ambito della Ricerca finalizzata per l’anno 2006 ed è stato predisposto dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Il programma permetterà di stabilire...(segue...)

 
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L’albero genealogico del cavallo Sanfratellano
L'iniziativa messa in campo dall'assessorato regionale Agricoltura

PALERMO (16 gennaio 2008) - La storia del cavallo di San Fratello, centro tirrenico della provincia di Messina, è intimamente legata alle sorti della Sicilia e dei suoi abitanti, sudditi di dominatori provenienti da ogni parte del globo, ciascuno con la propria cultura, con il proprio patrimonio di tradizioni e di usi. Parlare della razza equina sanfratellana significa, in un certo senso, ripercorrere a ritroso tutti i periodi che hanno scandito il passato più o meno remoto dell’Isola. La tradizione

Cavallo Sanfratello  
locale, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, fa discendere l’origine del sanfratellano dai cavalli di battaglia utilizzati dai lombardi che nell’XI secolo fondarono l’antica San Filadelfio, oggi San Fratello... (segue...)

 
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Aviaria

Aviaria, India annuncia epidemia di H5N1
Nelle fattorie del Bengala occidentale morti 20 mila polli

NUOVA DELHI (15 gennaio 2008) - Il governo indiano ha confermato la presenza di un focolaio di influenza aviaria nell’Est del Paese dopo la morte di 20 mila polli la settimana scorsa in delle fattorie dello Stato del Bengala occidentale.
Campioni organici dei polli morti sono erano stati inviati in un laboratorio del centro dell’India per determinare la presenza o meno del virus altamente patogeno H5N1 dell’influenza aviaria. «I campioni inviati al laboratorio sono risultati positivi

 

all’influenza aviaria – ammette Manoj Pandey, portavoce del ministero dell’Agricoltura–. Dei casi di aviaria, i primi in India da un anno, erano stati individuati nel luglio 2007 in un allevamento di volatili del nord est del Paese ...(segue...)

 
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Efsa dice sì alla carne da animali clonati
Dall’Italia arrivano le prime reazioni: la Toscana predica cautela

FIRENZE (14 gennaio 2008) - È di questi giorni la notizia che in futuro sarà possibile consumare in Europa carne, latte e derivati provenienti da maiali e vitelli clonati, poiché sostanzialmente identici a quelli allevati tradizionalmente. L’ Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, infatti, aveva incaricato il suo comitato scientifico di esprimere un parere in merito. La conclusione che si legge in un documento reso noto nei giorni scorsi sostanzialmente afferma che i cloni sani

 
ed i loro figli non mostrano differenze apprezzabili rispetto agli animali normali. Negli ultimi anni gli studi effettuati in varie parti del mondo hanno escluso in maniera significativa pericoli nell’ utilizzo ... (segue...)

 
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Emergenza brucellosi

Sant’Antonio abate, l’Aia in udienza dal Papa
Per la festa del patrono allevatori a San Pietro

ROMA (14 gennaio 2008) - L’Associazione italiana allevatori, insieme alle proprie associate, ha deciso di celebrare da quest’anno, in forma solenne, la festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e patrono di  tutti gli allevatori, che ricorre il 17 gennaio. Com’è noto,  nell’iconografia della Chiesa, il Santo è quasi sempre effigiato con a fianco il maialino. Per questo nella religiosità popolare il maiale cominciò ad essere associato al grande eremita egiziano (vissuto tra il 250

 

ed il 356 d.C.) considerato il santo patrono di questa specie e per estensione di tutti gli animali domestici e della stalla. Così il patrono degli animali preserverà maiali, buoi, cavalli, pecore, galline, ...(segue...)

 
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Quando è la mucca a dare l’utero in affitto
Varato il progetto Embriotransfert per una razza bovina “eletta"

PALERMO (10 gennaio 2008) - Una decina di giovani asinelli che sgambettano in un allevamento mirato siciliano, accuditi da quelle che, loro malgrado, sono state madri “per costrizione”, hanno fatto scattare una scintilla ben più importante: arrivare alla “razza bovina eletta”, da cui ottenere una carne di primissima scelta, sicura, saporita, con pochi grassi, tenera e, perché no, possibilmente più economica in quanto più facilmente reperibile. L’idea, come riportato nel numero

Mucca  
di luglio/agosto di Terrà, è stata quella di trasferire, così come si fa da tempo tra gli umani, un embrione in un animale di genere femminile e aspettare che il tempo dia i suoi frutti, nella fattispecie un vitellino. Dall’intuizione...(segue...)

 
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Scrofa

Scrofa fluorescente partorisce maialini luminosi
L’intervento di ingegneria genetica effettuato in Cina

PECHINO (9 gennaio 2008) - Una scrofa resa fluorescente con un intervento di ingegneria genetica ha trasmesso la sua caratteristica a due degli undici maialini che ha partorito dopo essere accoppiata con un maschio “normale”. «La bocca e le lingue dei maialini  – dichiara il dottor Liu Zhonghua dell’università di Harbin – diventano verdi se li si mette sotto i raggi ultravioletti: questo vuol dire che la tecnologia per allevare maiali transgenici attraverso il trasferimento di cellule

 

nucleari è matura». Il trasferimento di cellule nucleari consiste nel passaggio del nucleo da una cellula ad un’altra, una tecnica usata per la clonazione. Secondo l’agenzia d’informazione Nuova Cina, l’equipe del dottor Liu...(segue...)

 
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Coniglio, da allevatore a consumatore +430%
Coldiretti: «Occorre introdurre l’etichetta d’origine»

ROMA (8 gennaio 2008) - Il prezzo del coniglio aumenta del 430% dall’allevamento alla tavola a causa delle distorsioni nella distribuzione commerciale che mettono a rischio i consumi, ma anche il primato nell’allevamento dell’Italia che è il primo produttore europeo e il secondo a livello mondiale dopo la Cina. È questo l’allarme lanciato dalla Coldiretti nel sottolineare che «gli italiani consumano ogni anno circa 4 chilogrammi a testa di carne di coniglio ottenuta in circa 5 mila

Conigli  
allevamenti situati soprattutto in Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia». «Il prezzo medio riconosciuto agli allevatori è oggi – sottolinea l’organizzazione agricola – di circa 1,5 euro al chilo, mentre i consumatori...(segue...)

 
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Aviaria

Aviaria, prorogato l'obbligo per l’etichetta d’origine
La vecchia ordinanza, infatti, scadeva il 31 dicembre 2007

ROMA (3 gennaio 2008) - È stato prorogato di un anno l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza della carne di pollo e derivati. A comunicarlo è la Coldiretti che riferisce i contenuti dell’ordinanza del ministero della Salute con la quale si prorogano i termini previsti dall’ordinanza del 26 agosto 2005 sull’obbligo di etichettatura per il pollo made in Italy. Il provvedimento era stato preso per contrastare gli effetti sui consumi dell’emergenza influenza aviaria che ha provocato

 

al settore  perdite economiche stimabili in mezzo miliardo di euro. «Con il provvedimento ministeriale – afferma la Coldiretti – è stata difesa una misura di trasparenza voluta dai produttori e dai consumatori...(segue...)

 
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Maltempo, centinaia di mucche a rischio
Molte le campagne isolate anche sui Nebrodi

ROMA (17 dicembre 2007) - Sono centinaia le mucche sui Nebrodi che rischiano di morire per la fame ed il freddo perché isolate a causa del maltempo. A lanciare l’allarme è la Coldiretti che sottolinea come «la caduta della neve ha provocato danni da isolamento nelle campagne di molte regioni soprattutto per le aziende agricole e gli allevamenti delle aree interne ai quali va garantita la fornitura di foraggio e mangimi per l'alimentazione degli animali». Ostacoli a causa della

Mucche  
difficile viabilità si segnalano anche per il trasporto di latte e verdure, ma in molte zone agricole come il Molise la neve è stata accolta con soddisfazione perché consente di ripristinare le scorte idriche contro il rischio della siccità...(segue...)

 
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Mucche

Nuovi standard sui mangimi da allevamento
La Toscana partecipa al progetto europeo su qualità e sicurezza

FIRENZE (17 dicembre 2007) - Si chiama “Sicurezza dei grassi per mangimi” il progetto promosso dalla Comunità europea con il quale si stabiliranno i nuovi standard normativi per la nutrizione degli animali da allevamento all’interno dei paesi dell’Unione. L’unica società industriale ammessa a partecipare al progetto è la fiorentina Silo srl, una delle punte d’eccellenza dell’innovazione toscana grazie agli ingenti investimenti dedicati allo sviluppo e ricerca, circa 500.000 euro l’anno.

 

Il progetto coinvolge anche le Università di Barcellona, Valencia, Bordeaux, Uppsala e Bologna, oltre la Stazione sperimentale per grassi e oli di Milano. All’interno del progetto la società toscana svolgerà il ruolo...(segue...)

 
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Protocollo suini, il Piemonte firmerà per primo
Siglata a Roma un’intesa nazionale sulla filiera

TORINO (7 dicembre 2007) - È stato approvato a Roma un protocollo d’intesa nazionale per la filiera suinicola, che verrà sottoscritto nei prossimi giorni dalle componenti del comparto. Elaborato con il coordinamento del ministero per le Politiche agricole e delle Regioni interessate, tra cui il Piemonte. Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Mino Taricco, presente all’incontro, «si tratta di un passo decisivo, innanzitutto perché per la prima volta hanno trovato una posizione unitaria

Suino piemontese  
tutti i soggetti della filiera a livello nazionale e si sono avviati interventi per affrontare le criticità del comparto». Il protocollo fissa tra gli obiettivi principali l’identificazione di un mercato unico nazionale per la definizione...(segue...)

 
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Polli

Aviaria, il virus attivo è una minaccia per l’uomo
A lanciare l’allarme è la Fao da un meeting a Nuova Delhi

ROMA (4 dicembre 2007) - Il virus dell’influenza aviaria, altamente patogeno, è ancora in circolazione e rappresenta una minaccia per l’uomo. A quattro anni dalla comparsa del virus H5N1 in Asia, il direttore generale della Fao, Jaques Diouf, intervenuto alla Conferenza ministeriale internazionale di Nuova Delhi, tiene alta l’attenzione sulla malattia. «Permangono ampie zone con focolai epidemici – spiega Diouf – in particolare nei Paesi in cui il virus è ormai endemico, con il rischio

 

connesso di un’emergenza epidemica». Dal 2003 l’influenza aviaria ha colpito un totale di 60 Paesi in Asia, Europa e Africa, e ad oggi in 26 Paesi permangono focolai epidemici e molti aspetti ancora irrisolti rispetto...(segue...)

 
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Lazio, 330 mila euro contro la scrapie
I contributi copriranno fino al 40% il costo di arieti immuni

ROMA (29 novembre 2007) – In arrivo 330 mila euro per combattere la scrapie. È quanto stabilito dalla delibera approvata dalla Giunta regionale della Regione Lazio che prevede «contributi fino al 40% del costo per le aziende che acquisteranno arieti genticamente resistenti alla scrapie e che aderiscono o aderiranno al Piano di selezione genetica per la resistenza alle encefalopatie spongiformi trasmissibili negli ovini». La scrapie è una malattia trasmissibile che

Lazio, 330 mila euro contro la scrapie  
colpisce ovini adulti di età compresa tra i 2 anni e mezzo e 4 anni e mezzo e prende il nome dal prurito intenso che porta gli animali a prodursi ferite strofinandosi contro qualunque superficie...(segue...)

 
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Carni polacche, Varsavia auspica intesa con Mosca entro l’anno

Carni polacche, Varsavia auspica intesa con Mosca Il ministro Sawicki: «La questione può essere risolta molto prima»

VARSAVIA (28 novembre 2007) - Il governo di Varsavia spera di mettere la parola “fine” al braccio di ferro con Mosca sull’embargo russo alle importazioni di carne polacca prima dell’incontro trilaterale che si terrà gennaio, organizzato dall’Ue. «L’incontro di gennaio – spiega il ministro dell’Agricoltura polacco, Marek Sawicki – organizzato da Bruxelles per noi è decisamente troppo lontano. Pensiamo che tale questione potrà essere risolta prima». Un auspicio che sa di

 

“attesa contropartita”, per le aperture del nuovo governo polacco di Donald Tusk nei confronti di Mosca. In poco più di una settimana, da quando cioè si è insediato, il neo-premier ha prima annunciato...(segue...)

 
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Marche, bovini da carne presto nei Balcani
Il progetto Interreg rafforza la partnership nel settore zootecnico

PESCARA (28 novembre 2007) - I bovini da carne di razza marchigiana saranno presto introdotti nei Balcani grazie al progetto “Interreg”, promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura e dal Dipartimento di scienza degli alimenti dell’Università di Teramo. «I Balcani – commenta l’assessore all’Agricoltura, Marco Verticelli – rappresentano un’area fortemente strategica ed è quindi evidente l’interesse a consolidare sempre più i nostri rapporti con questi

Brucellosi  
Paesi». L’introduzione dei bovini di razza marchigiana rappresenta, infatti, una tappa di un percorso di cooperazione che ha avuto inizio vari anni fa, supportato dal Governo italiano che ha eletto le regioni adriatiche...(segue...)

 
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Emergenza brucellosi

Sicilia, un tavolo tecnico sull’emergenza brucellosi
Tra i possibili rimedi la vaccinazione del patrimonio zootecnico


PALERMO (22 novembre 2007) - Un tavolo tecnico istituzionale che formuli una proposta normativa di accompagnamento al piano di risanamento del settore zootecnico dall’emergenza brucellosi. Questa una delle proposte emerse dalla conferenza di servizio sull’emergenza brucellosi convocata dal vice presidente dell’Ars, Calogero Speziale. All’incontro hanno partecipato tra gli altri l’assessore regionale alla Sanità, Roberto Lagalla, e i rappresentanti di Cia, Carmelo Gurrieri,

 

e Coldiretti, Pietro Tinnirello, oltre ad alcuni rappresentanti dell’associazione allevatori. Nel corso della conferenza di servizio l’assessore Lagalla ha espresso la propria disponibilità a trasformare in atto politico...(segue...)

 
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Sicilia, accertati 18 casi di brucellosi
Malattia riscontratra tra Ravanusa e Campobello di Licata

AGRIGENTO (21 novembre 2007) – Dai primi di novembre si sono registrati 18 casi di brucellosi tra Ravanusa e Campobello di Licata. Attualmente è impossibile risalire alla fonte del problema, ma nel frattempo la notizia ha fatto rallentare i consumi di ricotta e formaggi. In Sicilia la malattia è molto frequente, nel 2002 il 24% degli allevamenti ovi-caprini è risultato infetto e nel 2004 il 40% dei casi riscontrati in Italia proveniva dall’isola. «Ciò perchè – si legge in una nota

Brucellosi  
dell’ospedale Civico di Palermo – a fronte della sospensione della campagna di vaccinazione degli allevamenti, mancano misure di profilassi sostitutive coerenti con la realtà epidemiologica ed economico-sociale»...(segue...)

 
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Carne bovina

Carne, troppo squilibrio tra fabbisogno e produzione
L’allarme è stato lanciato dal Rapporto 2007 dell’Ismea


VERONA (20 novembre 2007) - Lo squilibrio tra fabbisogni interni e produzione nazionale di carne bovina è ormai vicino a un punto di non ritorno. Bisogna intervenire al più presto prima che la situazione diventi irreversibile, con effetti destabilizzanti sui livelli produttivi, occupazionali e sulla bilancia commerciale.
A lanciare l’allarme è il presidente dell’Aia, Nino Andena, in occasione della presentazione del “Rapporto carne bovina 2007”. «Questa situazione – afferma

 

Andena – deve far riflettere sui rischi dell’eccessiva dipendenza dall’estero e sulla necessità per l’Italia di aumentare le proprie capacità produttive zootecniche». A conferma di queste preoccupazioni il Rapporto, promosso...(segue...)

 
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Lingua blu, anticipare le vaccinazioni
Secondo Coldiretti la data più adatta sarebbe il primo dicembre

CAGLIARI (16 novembre 2007) - La campagna di vaccinazione contro la lingua blu va anticipata al primo dicembre 2007. Lo ha chiesto, in una lettera all’assessore alla Sanità della Sardegna, Nerina Dirindin, e al sottosegretario della Salute, Giampaolo Patta, il presidente della Coldiretti-Sardegna, Marco Scalas. «Un provvedimento analogo – si legge nella nota dell’organizzazione agricola – fu adottato nel 2005, con soddisfazione per gli allevatori di bovini». In Sardegna

Lingua blu, anticipare le vaccinazioni  
esiste un importante mercato che riguarda la vendita dei vitelli da ristallo (circa sei mesi di vita, 200-250 chilogrammi di peso), venduti ai centri di ingrasso del centro e del nord Italia. In quanto potenziali “portatori sani”...(segue...)

 
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Vacca

Biodiversità, tutelare la vacca Burlina
La razza bovina è stata per anni a rischio estinzione


ROMA (15 novembre 2007) – Tutelare a tutti i costi la vacca Burlina in quanto razza che ha subito il maggior danno a causa della riduzione del numero di capi allevati. A lanciare l’allarme è Veneto Agricoltura, l’Azienda regionale per lo sviluppo del settore agricolo, forestale e agroalimentare. Molto diffusa fino alla prima metà del novecento, il bovino è stato salvato dall’estinzione solo grazie alla passione e alla tenacia di un gruppo di allevatori dell’area del Monte Grappa.

 

L’Azienda ha pubblicato una scheda di divulgazione dedicata proprio alla vacca Burlina in cui è possibile trovare la storia, le caratteristiche morfologiche, la conservazione genetica, le caratteristiche del latte...(segue...)

 
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Clonazione, l’Italia a tavola preferisce la tradizione
Il 55% dei consumatori del Bel Paese dice no ai “parenti” di Dolly

ROMA (15 novembre 2007) - Dopo gli Ogm, l’Italia dice “no” anche agli alimenti provenienti da animali clonati. È quanto emerge da un’indagine descrittiva on line condotta dalla Coldiretti nella quale si evidenzia che il 55% degli italiani ritiene necessario che il Bel Paese e l’Europa proibiscano la possibilità di vendita di carne, latte e formaggi proveniente da animali “parenti” dalla pecora Dolly. Per il 36% degli intervistati, invece, è necessario che sia consentita la vendita di questi alimenti,

Clonazione  
specificando però in un’etichettatura obbligatoria e ben visibile la loro provenienza. Soltanto l’8% ritiene che la scienza ha dimostrato che questi alimenti sono perfettamente equivalenti agli altri ed è quindi necessario...(segue...)

 
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Lingua blu

Lingua blu, è accordo tra Italia e Francia
Il Bel Paese dà l’ok alla ripresa della circolazione degli animali


PARIGI (9 novembre 2007) - Il ministero della Salute italiano ha dato il via libera solo questa settimana alla ripresa della circolazione di ovini e bovini tra la Francia e l’Italia. I due Paesi infatti non erano finora riusciti a mettersi d’accordo sull’applicazione delle regole comunitarie relative alla circolazione di animali provenienti dalle regioni francesi sottoposte alla regolamentazione relativa all'epidemia di Lingua Blu, una delle malattie più gravi e contagiose degli

 

allevamenti, che ha già colpito circa 7.300 capi d’Oltralpe. Il 24 settembre scorso Italia e Francia avevano siglato a Parigi un’intesa in base alla quale l’Italia è stata chiamata ad affiancare la Francia nell’adozione...(segue...)

 
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No alla bistecca transgenica
A dare battaglia le regioni europee Ogm-free

BRUXELLES (9 novembre 2007) - Le regioni europee Ogm-free dichiarano guerra alla bistecca transgenica. L’80% dei 38 milioni di tonnellate di soia importate ogni anno in Europa, dicono i rappresentanti delle regioni, contengono Ogm. Poiché per l’alimentazione degli animali oggi si utilizzano grandi quantitativi di soia importata, nella maggioranza dei casi il prodotto finale ossia la carne, il pollame o i formaggi che arrivano sul mercato sono il risultato di una catena

Bistecca  
alimentare inquinata da mangimi contaminati. «I prodotti di qualità non sono compatibili con gli Ogm», dice Pascale Loget, vicepresidente della Bretagna sottolineando la necessità di vincolare la concessione...(segue...)

 
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Allevamento di suini

Suini, stalle a rischio chiusura nel Bergamasco
E contro le contraffazioni domani a Torino è il “maiale day”


BERGAMO (5 ottobre 2007) – Allevamenti di suini a rischio nel Bergamasco. A dare l’allarme è la Coldiretti che rilancia l’invito alle istituzioni affinché intervengano con la massima urgenza. La suinocultura rappresenta una parte importante dell’agricoltura bergamasca ed è il fulcro attorno al quale ruota un indotto significativo dal punto di vista occupazionale ed economico. Nelle 60 aziende specializzate della Bergamasca vengono allevati più di 350 mila capi e

 

questo comparto concorre a determinare circa il 50% della produzione lorda vendibile del settore carne, stimata in oltre 200 milioni di euro. «La situazione è al limite – denuncia la Coldiretti – e il fatto grave...(segue...)

 
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Il suino mediterraneo protagonista di un simposio
Nel Messinese esperti a confronto per la tutela della specie

PALERMO (11 ottobre 2007) - Parte oggi a Capo d’Orlando, in provincia di Messina, il VI simposio internazionale dedicato al suino mediterraneo, che proseguirà fino a sabato 13 novembre. Oltre 150 esperti, tra cui 60 ricercatori e tecnici provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Slovenia, Croazia e Belgio si incontrano per fare il punto sulla ricerca scientifica in atto sul suino nero dei Nebrodi, di Maiorca, sull’Alentejano portoghese, ma anche sui suini autoctoni

Suino nero dei Nebrodi  
francesi, croati e sloveni. In una parola, sul suino mediterraneo. «La realizzazione del VI Simposio in Sicilia rappresenta un importante successo tecnico scientifico per tutti gli addetti del settore», dice l’assessore regionale...(segue...)

 
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Allevamento bovino

Transumanza, la burocrazia mette ko gli allevamenti
Il documento di Coldiretti al vaglio della Regione da oltre un mese


PALERMO (11 ottobre 2007) - «Porteremo mucche e pecore a Palermo, sotto l’assessorato regionale alla Sanità». È questa la decisione della Coldiretti al termine dell’incontro che si è svolto ieri a Cesarò (Messina) al quale hanno partecipato gli allevatori e i sindaci dei comuni dei Nebrodi. La scelta della manifestazione, la cui data sarà fissata a breve, è causata dall’impossibilità di spostare le mandrie per la transumanza. «Il divieto – spiega la Coldiretti – scaturisce da un’ordinanza del

 

ministero della Salute, del novembre dell’anno scorso, determinata dalla necessità di sconfiggere le zoonosi degli animali (brucellosi, tubercolosi). Qualora anche un capo risulti infetto scatta il divieto di spostare...(segue...)

 
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Marchio delle carni, Regione Basilicata acceleri l’iter
I produttori chiedono la certificazione per rilanciare la filiera

POTENZA (11 ottobre 2007) – Accelerare l’iter per l’istituzione del marchio sulle carni bovine e rilanciare la filiera zootecnica lucana. Questo l’appello di Luciano Sileo, responsabile dell’Ufficio zootecnia della Cia-Basilicata, che afferma: «Siamo sempre più convinti che insistere sulla qualità e sui controlli della filiera rappresenti una garanzia per i consumatori e un vantaggio in più per gli allevatori che hanno ancora ricavi bassi rispetto ai costi sempre crescenti in stalla». Da qui l’esigenza di

Marchio carni  
pervenire a un “paniere” di prodotti lucani tipici trasformati con un marchio di origine che tra l’altro ha una regolamentazione comunitaria più semplice di quella prevista per Dop e Docg. Il comparto regionale...(segue...)

 
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Scatta il rischio malattie tropicali

Scatta l'allarme malattie tropicali
Europa, Stati Uniti e Australia le zone più a rischio

ROMA (8 ottobre 2007) - Una nuova minaccia contro la quale i governi si dovranno preparare è la diffusione delle malattie animali tipicamente tropicali che oggi non risparmiano le zone temperate, compresa l’Europa, gli Stati Uniti e l’Australia. A sostenerlo è Joseph Domenech, capo veterinario della Fao che attribuisce alla globalizzazione, alla circolazione di persone e merci, al turismo, all’urbanizzazione e ai cambiamenti climatici, la diffusione dei virus animali.

 

«L’individuazione precoce dei virus e misure di sorveglianza e di controllo – dice Domenech – sono necessari ed efficaci strumenti di difesa, ma ciò richiede un forte sostegno politico e fondi destinati....(segue...)

 
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L’Ue limita le restrizioni contro la Lingua blu
Da Bruxelles il via libera all’export di bovini francesi in Italia

PARIGI (5 ottobre 2007) - Buone notizie per gli allevatori che operano nelle aree a rischio di Lingua blu, una delle malattie più gravi che colpisce ovini e bovini: l’Unione europea ha, infatti, alleggerito le restrizioni alla circolazione dei capi. Lo annuncia un comunicato del ministero dell’Agricoltura francese. L’Unione europea ha quindi soddisfatto le richieste del governo che deve affrontare una situazione particolarmente critica con 2.246 casi di febbre catarrale ovina, ovvero di Blue

Bovini  
Tongue. Il ministro dell’Agricoltura aveva chiesto la semplificazione della definizione delle varie zone interessate dalla diffusione della malattia. Con le decisioni dell’Ue, le zone sotto sorveglianza (150 km intorno...(segue...)

 
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Fiorentina

Cessato l’allarme Bse, ritorna la “vera” fiorentina
Passa da 12 a 30 mesi l’età dei bovini per la bistecca con l’osso

FIRENZE (4 ottobre 2007) - Archiviato il pericolo “mucca pazza”, la vera bistecca fiorentina ritorna sulle tavole degli italiani. Confagricoltura comunica, infatti, la decisione del comitato permanente per la catena alimentare di innalzare da 24 a 30 mesi l’età dei bovini ai quali è consentito mantenere la colonna vertebrale. Il periodo di quarantena per il prelibato taglio di carne era cominciato in Italia nel 2001 come misura cautelare legata alla crisi per la Bse. Il morbo conosciuto come

 

“mucca pazza”, esploso nel Regno Unito nel 1986, aveva messo in allarme la sanità pubblica a seguito della scoperta di un possibile legame tra Bse e la variante umana. Da lì l’obbligo di “disossare” la carne proveniente da capi....(segue...)

 
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Doues festeggia il ritorno delle mandrie
Un giorno dedicato al ricco patrimonio bovino valdostano

AOSTA (28 settembre 2007) – A Doues, uno dei comuni valdostani più vocati alla zootecnia, vivono più bovini che uomini. Si conta infatti un patrimonio di circa 900 capi su un totale di 430 abitanti. Proprio per valorizzare gli allevamenti locali e dare un riconoscimento al duro lavoro dei conduttori di azienda, l’amministrazione e la biblioteca comunali hanno deciso di organizzare, per la prima volta, una manifestazione legata alla discesa delle mandrie dagli alpeggi. «La qualità degli

Bovini  
allevamenti bovini – spiega il sindaco Eugenio Isabel – è motivo di grande orgoglio. Doues è una delle realtà valdostane più produttive di latte oltre ad avere prodotti caseari di grande bontà come le fontine di Rino Favre...(segue...)

 
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Accordo Italia-Francia contro la Lingua blu

Patto Italia-Francia contro la Lingua blu
Il Bel Paese fornirà il know how per fronteggiare l’epidemia

ROMA (25 settembre 2007) – Nella lotta contro l’epidemia di Lingua blu sarà l’Italia a fornire il know how alla Francia. È questo, in sintesi, il contenuto dell’accordo siglato ieri a Parigi dal sottosegretario al ministero della Salute italiano, Gian Paolo Patta, e dal ministro dell’Agricoltura francese, Michel Barnier. «Un accordo – informa una nota del ministero – sviluppatasi nel quadro delle ottime relazioni tra i due Paesi nel settore della sanità pubblica veterinaria, e in base

 

al quale l’Italia è stata chiamata ad accompagnare la Francia nell’adozione di misure adeguate a fronteggiare l’epidemia di Bluetongue da siero tipo 8 che si sta manifestando nel Nord-Europa». «In tal senso....(segue...)

 
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Zootecnia, cresce il contagio animale-uomo
Allarme Fao: «L’industrializzazione fa aumentare i rischi»

ROMA (18 settembre 2007) – I cambiamenti nella produzione globale di carne, attraverso una zootecnia industriale e concentrata, potrebbero aumentare il rischio di trasmissione delle malattie dagli animali agli esseri umani. A lanciare l’allarme è la Fao nel documento “Produzione industriale zootecnica e rischi globali per la salute”: «Nel futuro, il rischio di trasmissione delle malattie dagli animali all’uomo aumenterà a causa della crescita della popolazione, sia umana che animale, dei

Impianto zootecnico  
cambiamenti dinamici nella produzione zootecnica, della nascita di reti agroalimentari su scala mondiale e del notevole incremento della mobilità di persone e di beni». L’aumento della domanda e del consumo di carne...(segue...)

 
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Lingua blu

Francia, 256 capi colpiti da lingua blu
Il Nord e l’Est del Paese colpiti da febbre catarrale ovina

PARIGI (14 settembre 2007) - Il Nord e l’Est della Francia sono alle prese da vari giorni con un’epidemia di “lingua blu” o febbre catarrale ovina. In un comunicato il ministero dell’Agricoltura ha segnalato che sono saliti a 256 i capi di bestiame colpiti dalla malattia. Pertanto verranno estese la zona di controllo e le restrizioni alla circolazione del bestiame che riguardano, in tutto, più di quaranta province. Il ministro al ramo Michel Barnier ha chiesto all’Ue di intervenire con un

 

programma europeo di vaccinazioni, il finanziamento delle misure sanitarie e un sostegno al mercato visto il carattere eccezionale dell’epidemia. A livello nazionale Barnier aveva già stanziato, ad inizio settembre....(segue...)

 
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Zootecnia in Sicilia, esplode la polemica
Tra epidemie e blocchi di transumanza la filiera rischia il collasso

PALERMO (13 settembre 2007) - Si accende la protesta dei sindaci dei Comuni dei Nebrodi. Due le questioni al centro della polemica, l’emergenza zoonosi che colpisce gli allevamenti bovini adibiti alla produzione di carne e un’ordinanza regionale troppo restrittiva in materia di transumanza. «A compromettere l’attività zootecnica del territorio nebroideo – lamentano i sindaci e i rappresentanti della Coldiretti – è il piano di risanamento sanitario dalle zoonosi, troppo rigido oltre che

transumanza  
inappropriato». «Per dare un taglio netto ai fenomeni di brucellosi – spiegano gli allevatori – da più di dieci anni le Ausl procedono all’abbattimento dei capi infetti...(segue...)

 
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Mucche

Puglia, a rischio la zootecnia del territorio
Coldiretti denuncia il grave stato di crisi del settore

BARI (7 settembre 2007) – L’andamento siccitoso ha reso irreperibili foraggi ed acqua per l’alimentazione zootecnica e già gli allevatori del Gargano sono in allarme. Lo sottolinea la Coldiretti che aggiunge: «Da domenica stanno bruciando altri mille ettari di bosco nel territorio di Monte Sant’ Angelo e, purtroppo, con i pochi mezzi disponibili le fiamme non sono ancora domate. Oltre agli inestimabili danni ambientali al patrimonio boschivo, verranno causati danni anche alla

 

pastorizia di questo territorio, in riferimento alle future concessioni della fida pascolo». La nota dell’organizzazione si conclude con una richiesta alle istituzioni finalizzata ad attivare un tavolo per affrontare l’emergenza che rischia di minare irreversibilmente risorse fondamentali per l’economia del Gargano. «Vorremmo che con l’intervento della Protezione civile possano essere resi disponibili foraggi ed acqua, per poter far fronte all’emergenza immediata».

 
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Cani pastore in pensione, arriva il Gps
Iniziati nel Milanese i test per il controllo satellitare dei pascoli

ROMA (5 settembre 2007) – Mucche sotto controllo satellitare grazie ad un sistema Gps che consente di rintracciarle al pascolo. L’esperimento è iniziato da qualche giorno ed è frutto della collaborazione fra Coldiretti e la facoltà di Veterinaria dell’Università degli studi di Milano. La prima fase riguarda i test di tenuta dei collari che contengono la strumentazione e si svolge presso la fondazione Ferrazzi e Cova di Villa Cortese su tre animali in altrettante situazioni di allevamento: durante lo spostamento delle mucche dalla stalla alla sala di mungitura, durante il pascolo in azienda e mentre gli animali stazionano nei box. La sperimentazione proseguirà, successivamente, nell’azienda agricola “Il Castello di

Gps per le mucche  
Subiate” con il collegamento vero e proprio del sistema Gps. «Stiamo testando il sistema per renderlo compatibile con tutti i possibili usi in allevamento – spiega Ernesto Beretta, direttore del Consorzio qualità carne...(segue...)

 
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Canguro

La carne di canguro arriva in Russia
Per Mosca «non minaccia i nostri produttori»

ROMA (5 settembre 2007) – L’Australia punta ad accrescere le sue esportazioni di carne di canguro alla Russia. Un’idea che sembra interessare i russi. Lo scrive oggi l’agenzia di stampa Interfax. Il ministro dell’Agricoltura del Queensland Tim Mulherin ha spiegato a un incontro sui commerci bilaterali russo-australiani a Brisbane, che l’Australia intende accrescere la sua quota d’esportazione di carne di canguro che starebbe diventando sempre più popolare in Russia. Per parte sua, il ministro dell’Agricoltura russo Alexei Gordeyev ha detto di non vedere nella carne di canguro australiana una minaccia per l’allevamento autoctono. «Per noi si tratta di un prodotto esotico e i consumatori vogliono sempre prodotti esotici – ha spiegato il ministro –. Permettiamo non solo che ci siano carne bovina o pollame,

 

ma anche la carne di canguro. Non c’è minaccia per i nostri produttori in questo».

 
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L'aviaria viaggia coi polli domestici infetti
È il risultato di due anni di studi della Fao

BANGKOK (04 settembre 2007) - Il virus dell’aviaria si diffonde principalmente tramite il commercio di volatili vivi infetti, soprattutto pollame domestico. È stato annunciato oggi dagli esperti della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, dopo due anni di studi. I campioni prelevati da 350 mila volatili selvatici in Europa, Asia, Africa e America difatti sono risultati negativi ai test del virus dell’aviaria effettuati dagli scienziati della Food and agricolture organization, costituendo dunque un’ulteriore prova che la diffusione del virus è da ricercare nel commercio di pollame vivo e infetto, proveniente da allevamenti

Un pollaio domestico  
domestici. La serie di esperimenti è stata effettuata tra il 2005 e il 2007. «Non abbiamo trovato una particolare specie portatrice del virus», ha affermato Newman, coordinatore internazionale per la Fauna...(segue...)

 
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terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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