Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Febbre suina, in Sicilia nessun caso

   

Intanto anche in Messico si “sgonfia” la pandemia

 
   

PALERMO (30 aprile 2009) - Ancora nessun caso sospetto di febbre suina in Sicilia. Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità che sta monitorando costantemente la situazione sanitaria in relazione al rischio di pandemia. Una riunione appositamente convocata dal sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, nella sede del ministero, cui ha partecipato il capo della segreteria tecnica dell’assessorato, Mario Zappia, è servita a fare il punto della situazione. «Nei prossimi giorni – conferma Mario Zappia – individueremo i laboratori d’analisi siciliani che faranno parte della rete nazionale per il controllo e la sorveglianza della malattia e individueremo gli ospedali che faranno da punto di riferimento nel caso in cui

Influenza suina
.
.
.
.
 
 
 
 
 
dovessero essere segnalati casi sospetti. Ci stiamo anche attivando per il monitoraggio delle scorte dei farmaci anti virali, nel caso in cui dovessero servire a fronteggiare rischi di epidemia. In ogni caso la situazione in Sicilia non presenta particolari problemi anche se sarà mantenuto alto il livello di attenzione fino a quando non cesserà l’allarme internazionale. I medici di famiglia e i pediatri di libera scelta sanno comunque come comportarsi in caso di segnalazione di malattie infettive. Rassicuriamo inoltre – conclude il dirigente dell’assessorato – sul fatto che non esistono pericoli da assunzione di carne di maiale».

Messico
Nuovo bilancio delle vittime della febbre suina in Messico. È di 148 il nuovo bilancio dei casi umani di influenza suina ufficialmente notificati all'Organizzazione mondiale della sanità. Anche il numero di Paesi colpiti è salito a un totale di 9. Gli Stati Uniti hanno notificato 91 casi umani e un decesso. Il Messico ha segnalato 26 casi, 7 dei quali letali. Casi confermati ma nessun decesso per: Austria (1), Canada (13), Germania (3), Israele (2), Nuova Zelanda (3), Spagna (4) e Regno Unito (5). Le vittime accertate sono otto su un totale di 99 casi positivi, e il numero delle morti sospette è sceso da 159 a 84. Il governo messicano anche ha chiesto la chiusura dall'1 al 5 maggio di parti non essenziali dell'economia, mentre il presidente del Messico, Felipe Calderon, ha invitato i messicani a rimanere a casa durante un fermo parziale dell'economia dal primo al cinque maggio, per favorire la lotta all'epidemia di nuova influenza.
Intanto oggi a Lussemburgo si riunisce il Consiglio dei ministri della Salute dell'Ue, per fare il punto sulla cosiddetta influenza suina. Sul tavolo, la situazione e le varie misure intraprese dagli stati membri per fronteggiare il virus influenzale, in un quadro che resta preoccupante.

Oms «Non sappiamo la gravità. Il grande interrogativo è di sapere quanto sarà grave la pandemia – ha spiegato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan –. Sappiamo che i virus pandemici sono imprevedibili. Per questo abbiamo innalzato l’allerta dal livello 4 al 5 su una scala di sei».

Usa Chiudere la frontiera tra Usa e Messico a causa della febbre suina sarebbe come «chiudere la stalla quando i buoi sono scappati». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel corso della conferenza stampa per i suoi cento giorni alla Casa Bianca, sottolineando che il virus e' già presente sul territorio americano.

Anche in Svizzera Primo caso confermato di influenza suina in Svizzera. Le autorità sanitarie elvetiche hanno riferito che un giovane rientrato da un viaggio in Messico è risultato positivo ai test per l'H1N1. L'uomo è ricoverato all'ospedale di Baden, a 25 chilometri da Zurigo. Attualmente in Svizzera sono 24 i casi sospetti di infleunza dei suini che vengono monitorati.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana