Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

No alla bistecca transgenica

   

A dare battaglia le regioni europee Ogm-free

 
   

BRUXELLES (9 novembre 2007) - Le regioni europee Ogm-free dichiarano guerra alla bistecca transgenica. L’80% dei 38 milioni di tonnellate di soia importate ogni anno in Europa, dicono i rappresentanti delle regioni, contengono Ogm. Poiché per l’alimentazione degli animali oggi si utilizzano grandi quantitativi di soia importata, nella maggioranza dei casi il prodotto finale ossia la carne, il pollame o i formaggi che arrivano sul mercato sono il risultato di una catena alimentare inquinata da mangimi contaminati. «I prodotti di qualità non sono compatibili con gli Ogm», dice Pascale Loget, vicepresidente della Bretagna sottolineando la necessità di vincolare la concessione delle certificazioni di garanzia europee alla tracciabilità del

Bistecca
.
.
.
.
 
 
 
 
 

prodotto alimentare. «La tracciabilità è possibile – secondo Loget – e gli allevatori conoscono le caratteristiche della soia che adoperano, ma spesso non trovano alternative sul mercato». Alla rete Ogm-free aderiscono ormai 43 regioni europee: 15 francesi, 11 italiane, nove austriache, tre spagnole, due britanniche, due greche e una croata.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana