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Zootecnia, nasce il comitato per la tutela della pecora Massese |
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Presto un marchio per la valorizzazione di carne e prodotti caseari |
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ROMA (21 gennaio) – Favorire la conoscenza e la promozione delle produzioni cercando di aumentarne la redditività, coordinare le attività dei produttori favorendo lo scambio di informazione e cercare di risolvere alcune problematiche comuni come l’eccesso di burocrazia che ruba tempo alla pastorizia. Questi gli obiettivi del comitato per la tutela della pecora Massese, che conta nella provincia apuana oltre 3 mila capi e 60 allevatori e si colloca al secondo posto in Italia per diffusione. Questi gli obiettivi del neo-costituito comitato di tutela. Si tratta del primo embrione istituzionale del Consorzio per la valorizzazione e la promozione della pecora di razza massese e dei suoi derivati dalle carni ai prodotti caseari quali pecorino e |
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| ricotta. L’annuncio è stato fatto durante la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate celebrata ieri al Santuario dei Quercioli a Massa, dal presidente della Coldiretti provinciale, Vincenzo Tongiani, assieme ai responsabili dell’associazione degli allevatori (Apa). «La pecora massese – spiega Tongiani – si trova in molte province e regioni limitrofe ed è necessario cercare di coinvolgere allevatori e pastori anche fuori dal territorio apuo-lunigianese». «Creando marchi di riconoscimento – spiegano i responsabili dell’Apa – possiamo dare valore per esempio al pecorino ma anche all’agnello massese». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||