|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Trapianti, arrivano i suini Ogm con organi “umanizzati” |
||||||||||||
L’annuncio di Robert Winston, massimo esperto inglese in fecondazione |
||||||||||||
LONDRA (8 settembre 2008) - Arrivano i suini Ogm con cuori, fegati e reni trapiantabili su esseri umani. Robert Winston, massimo esperto britannico in fecondazione artificiale, ha annunciato che tra tre mesi ne inizierà la produzione negli Stati Uniti. Spera di risolvere così nel giro di un decennio il pressante problema della cronica scarsità di organi da trapianto. Winston ha messo a punto una tecnica “semplificata” per dar vita, tramite la manipolazione genetica dei suini, a organi “umanizzati” che non siano rigettati dai sistemi immunitari dei pazienti. Secondo lo scienziato, il rischio di rigetto viene neutralizzato inserendo negli animali una serie di geni umani. Winston ha sviluppato questo progetto in stretta collaborazione con |
![]() |
|
||||||||||
| Carol Readhead del California Institute of Techonology ed è convinto che la tecnica da lui elaborata esclude in modo categorico la trasmissione di pericolosi virus dall'animale all'uomo. A suo giudizio si potrebbe arrivare molto presto alla costruzione di fattorie dove centinaia di suini geneticamente allevati vengono allevati simultaneamente per lo sviluppo di organi da trapianto da prelevare quando l'animale ha compiuto un anno d'età. Verso la fine degli anni 90, sulla scia di alcuni casi finiti con la morte del paziente, i tentativi di xeno-trapianto (così si chiama nel gergo medico quello da animale a uomo) sono stati praticamente abbandonati a causa dei rischi di rigetto e di contagio. Lord Winston cerca adesso di riportarli d'attualità. «Congegni artificiali come i cuori meccanici non hanno mai funzionato bene come quelle biologici. Si è molto parlato recentemente di crescere organi dalle cellule staminali ma questa tecnica è ancora molto primitiva e ci vorranno da venti a trent'anni perché dia frutti», scrive Winston che punta, invece, tutte le sue carte sui suini («hanno organi delle dimensioni giuste che funzionano in modo simile a quelli umani»). La tecnica “semplificata” escogitata da Winston prevede la creazione di suini Ogm iniettando geni umani nei testicoli dell'animale o nello sperma: questa tecnica gli appare più fattibile rispetto ad altre, molto più complesse, basate sulla clonazione. «La produzione dei suini Ogm da trapianto – conclude lo scienziato britannico – sarà avviata nel Missouri. Ha optato per gli Stati Uniti perché in Gran Bretagna il progetto stentava a decollare per scarsità di finanziamenti e per le restrizioni imposte a questo tipo di esperimenti dalla legislazione nazionale ed europea». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||