| i problemi legati alla vaccinazione, ad altri servizi sanitari indispensabili ed ai relativi costi. Tra le priorità da affrontare anche il consumo dei prodotti locali di qualità “a chilometro zero”. «Entro fine mese – ha detto Bufardeci – andrà in aula il disegno di legge, già esitato positivamente dalla commissione competente, che incentiva il consumo di prodotti siciliani». Coldiretti e allevatori hanno chiesto: l’avvio celere di una piattaforma concertata che dia risposte concrete alla riforma dei consorzi di bonifica e quelli agrari (Ragusa e Agrigento) che sono commissariati; di mettere fine alle sacche di illegalità, attraverso la tracciabilità degli animali.
Altri temi affrontati La defiscalizzazione degli oneri di lavoro, tutela dei prodotti siciliani contro la contraffazione, i danni procurati dalla peronospora e lo snellimento dell’iter burocratico. L’assessore ha annunciato che «entro ottobre, gli agricoltori riceveranno il contributo per il ritiro degli agrumi. È già in fase di istruttoria – ha proseguito – il bando che assegna 30 milioni di euro per combattere la Peronospora. Sono pronti anche gli avvisi, relativi alla recente finanziaria, che attengono al consolidamento del debito e all’accesso al credito». «La prossima settimana – ha assicurato Bufardeci – sarà pubblicato anche l’avviso relativo al consolidamento delle passività». In dirittura d’arrivo anche lo schema del decreto che riguarda il contributo in regime di de minimis per le spese di funzionamento, compreso il bonus gasolio. «Tutte iniziative - ha detto l’assessore alle Risorse agricole – a sostegno degli agricoltori, a cui si aggiunge la definizione dell’articolo 18, che assegna per la prima volta al Cofidi il ruolo di garante anche in agricoltura». Riguardo alla defiscalizzazione, di competenza nazionale, Bufardeci ha affermato che «faremo da pungolo perché siano riavviati gli aiuti nelle zone disagiate». In tema di agrocontraffazione, l’assessore ha dichiarato: «Stiamo formando le risorse umane da destinare ai controlli, che se non sono capillari in tutto il territorio regionale, non possono produrre effetti. Spero – ha concluso – che entro quest’anno si possa finalmente partire in modo massiccio, di concerto con l’assessorato alla Salute». |
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