tecnologicamente più avanzate a cui bisogna offrire l’opportunità di confrontarsi con il mondo». «Il Numol – aggiunge Licitra – nasce per eliminare i confini territoriali e usufruire in tempo reale dell’analisi della produttività aziendale nonché della consulenza di esperti che operano nei più qualificati centri di ricerca del mondo. Il sistema verrà utilizzato per la risoluzione di complesse problematiche aziendali e per la verifica on line dei protocolli sperimentali e dei suoi effetti sugli animali o sui prodotti caseari». Lo strumento cardine al quale lavorano in via sperimentale già da alcuni anni i ricercatori del Corfilac, «è un sistema informativo per immagini digitali, web-based, che permette l’integrazione di tutti i dati relativi alle aziende zootecniche dove è installato il sistema di telecamere – spiega Giuseppe Azzaro, responsabile del progetto –, ma anche l’elaborazione e la divulgazione dei risultati scientifici anche a distanza». Si tratta di una tecnologia altamente all’avanguardia, prima esperienza a livello internazionale di cui si fregia la Sicilia, che consentirà all’allevatore di valutare il managment per quanto concerne gli aspetti strutturali della stalla, il comportamento, la condizione corporea e lo stato di benessere degli animali (Body condition score), ma anche la qualità e la gestione dell’alimentazione». Tutte informazioni importanti per effettuare una valutazione qualitativa della gestione aziendale, da affiancare alla valutazione quantitativa basata su dati produttivi e riproduttivi dei capi in stalla. «Una gestione tecnica avanzata – dice Azzaro – che permette di usufruire agevolmente della consulenza di esperti internazionali in real-time. Un interscambio di know how che potrebbe essere prezioso per la risoluzione di problematiche finora affrontate solo a livello locale». «Lo sviluppo della piattaforma software – spiega più in dettaglio Azzaro – prevede la realizzazione di un database relazionale in grado di immagazzinare i dati relativi agli aspetti produttivi, riproduttivi, nutrizionali e genetici di ogni azienda; l’implementazione di un software di gestione dei dati in input capace di interfacciarsi con il database; l’implementazione di un portale telematico per allevatori, tecnici ed esperti per avere un sistema condiviso di monitoraggio». Progettate le tecnologie, adesso il Corfilac passerà alla vera e propria sperimentazione. «Per il 2008 – annuncia il responsabile di progetto – è prevista l’installazione presso due aziende di questo sistema innovativo in sala di mungitura. Il modulo comprende un sistema di identificazione elettronico degli animali, lattometri elettronici, antenne e analizzatori di latte on line “Afilab” (per le analisi real time di cinque parametri qualitativi del latte prodotto)». Un sistema, quello messo a punto dal Corfilac, che apre nel settore zootecnico una strada finora sconosciuta, «quella dei sistemi integrati – conclude Azzaro – ma suddivisi per attività di settore: dall’alimentazione alla produzione fino all’analisi dei costi, tutto in tempo reale».