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Cinghiali, in Sicilia c’è la soluzione |
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In tutta Italia oltre 70 mln di danni. La Via: «Siamo già operativi» |
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PALERMO (6 marzo 2009) – È giunta l’ora X per i cinghiali del Parco delle Madonie, che da anni devastano il territorio regionale. Il problema, però, non è sono della Sicilia. È di pochi giorni fa l’allarme della Coldiretti che stima per 70 milioni di euro i danni provocati da cinghiali, cervi e lupi in un anno in tutta Italia. Secondo l’organizzazione agricola questi animali selvatici sono anche la causa di migliaia di incidenti stradali e di ingenti devastazioni a strutture e colture agricole. Proprio per risolvere l’annosa questione è sceso in campo l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, che ha incontrato il commissario dell’Ente parco Madonie, Angelo Aliquò, per visionare insieme il nuovo piano di abbattimento |
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| presentato dall’ente parco. E l’assessore ha detto che adesso è tutto ok. Il nuovo piano, infatti, secondo le valutazioni fornite, ha tutte le caratteristiche richieste e necessarie per ottenere l’autorizzazione all’inizio dell’abbattimento selettivo. Già stamattina l’assessore invierà una «nota di indirizzo» agli uffici. «Penso che in pochi giorni saremo pronti a intervenire», assicura La Via. La nuova relazione fornita dal Parco spiega i motivi che costringono alla soluzione di un abbattimento selettivo: rischi gravi per la flora e la fauna. E adesso anche il rischio erosione del terreno. Perché i cinghiali, abbattendo piante e arbusti, facilitano questo fenomeno geologico. Adesso verranno stabiliti modi etempi dell’intervento. Sul tavolo dell’assessore nei prossimi giorni arriverà l’elenco del personale autorizzato a sparare (guardie forestali, polizia venatoria ed associazioni venatorie) e un numero indicativo dei capi da abbattere. Una svolta che, a detta dell’assessore La Via, «potrà servire da esempio per gli altri parchi. Sarà sufficiente, infatti, presentare una relazione dove venga evidenziato il reale rischio per la biodiversità e si potrà intervenire». |
| Testata dell'assessoratoRisorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447 | ||||||