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Irlanda, anche i bovini alla "diossina"

 

Maiali e ora mucche risultano infette. In Italia continuano i controlli

 
   

BRUXELLES (9 dicembre 2008) - Anche le mucche irlandesi che hanno mangiato mangime contaminato son risultate positive al test della diossina. Lo ha reso noto il ministro dell'Agricoltura, Brendan Smith, che ha anche rassicurato che al momento non ci sono preoccupazioni per la salute pubblica. I rischi, ha aggiunto «sono molto bassi e non ci attendiamo sintomi conseguenti». Intanto la Commissione europea ha aggiornato l'elenco dei Paesi in cui è arrivata la carne di maiale contaminata con Pcb (Policloro bifenili) e diossina proveniente dall'Irlanda, secondo le informazioni scambiate sul Sistema Ue di allerta rapido. Si tratta, oltre all'Irlanda, di 12 Stati membri dell'Ue (Italia, Germania, Olanda, Polonia, Svezia,

Bovini e suini
 
La scheda
 
 
 
 
 

Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Gran Bretagna, Portogallo e Cipro) e nove Paesi extracomunitari (Giappone, Russia, Singapore, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Cina, Hong Kong, Corea del Sud). È quanto annunciato da Nina Papadoulaki, portavoce del commissario europeo alla Salute e Sicurezza alimentare, Androulla Vassiliou. Dall’incontro è emerso anche che all'allarme diossina saranno dedicate varie riunioni nei prossimi giorni con i rappresentanti ed esperti degli Stati membri. Venerdì, in particolare, se ne occuperà il Comitato Ue per la catena alimentare e la salute animale. Inoltre, la Commissione ha chiesto all'Agenzia europea per la sicurezza alimentare di Parma (Efsa) di preparare un parere urgente sui rischi per la salute pubblica della carne irlandese contaminata con Pcb e diossina.

L’inizio della vicenda Tutto è nato venerdì sera quando sono arrivate le prime informazioni dall'Irlanda attraverso il Sistema Ue di allerta rapido per cibi e mangimi (Rapid Alert System for Feed and Food - Rasff). Durante il fine settimana, sono proseguite le consultazioni fra le autorità competenti degli Stati membri, mentre l'Irlanda ha bloccato e ritirato dal mercato tutti i prodotti a base di carne di maiali macellati nel Paese. Secondo la portavoce della Commissione, «per ora, le misure prese da Dublino sono sufficientemente efficaci, e tutto sembra funzionare bene» nell'emergenza. Gli Stati membri sono stati invitati dall’Ue a ritirare tutti i prodotti a base di carne di maiale provenienti dall'Irlanda e a testarli per verificare l'eventuale presenza di diossina e di Pcb diossina-simili. L'origine della contaminazione è stata individuata in mangimi utilizzati, probabilmente a partire dal settembre scorso, nel 10% degli allevamenti irlandesi. Le analisi hanno confermato la presenza di diossina e Pcb fino a 100 volte oltre il livello massimo consentito nell'Ue (1 picogrammo per grammo per le diossine e 1,5 picogrammo per grammo per i Pcb diossina-simili).

 
   
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