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Polli al cloro, Mosca blocca import dagli Usa |
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Il ministro dell’Agricoltura russo: «Si cambi metodo di lavorazione» |
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MOSCA (11 settembre 2008) – La carne di pollo importata dagli Usa sarà sempre meno nei supermercati russi. Ghennadi Onishenko, direttore dei servizi sanitari russi, ne ha infatti vietato l’importazione perché trattate con il cloro. Inoltre, il ministero dell’Agricoltura ha deciso di limitare le importazioni di carne suina perché già abbondantemente oltre la quota stabilita. «La mia decisione ha provocato le ire degli americani che mi hanno accusato di violare le regole del Wto (l’organizzazione mondiale del commercio), ma dimenticano che la Russia non fa parte del Wto», ha dichiarato Onishenko. «Non vogliamo vietare a nessuno di esportare in Russia – ha continuato l’autorità sanitaria – ma, se vogliono farlo, i produttori americani |
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| dovranno cambiare le loro modalità di produzione. Nel nostro Paese il cloro è usato per la disinfezione solo negli stabilimenti più arretrati, mentre gli americani lo usano nei più avanzati». Non è la prima volta che Mosca usa la “guerra dei polli” come strumento di politica internazionale: già nel 2002 l’importazione dagli Usa fu messa al bando per rispondere alle restrizioni imposte da Washington all’acquisto di acciaio russo, mentre nel novembre del 2005 fu vietata l’importazione di carne dalla Polonia, che contraccambiò osteggiando la firma di un nuovo trattato di partenariato tra Russia e Unione europea. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||