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Embriotransfert, è nato Joseph |
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È il primo vitello da carne siciliano frutto di un trapianto di embrione, tra i pochi in Italia |
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di Annalisa Ricciardi |
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PALERMO (22 luglio 2008) - Si chiama Joseph, ed è nato in provincia di Siracusa, il primo vitello figlio dell’Embriotransfert. A battezzarlo è stato il Corfilcarni, il Consorzio del Messinese istituito dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, che ha promosso l’uso di questa tecnica innovativa per le razze da carne. Joseph, come riportato sull'ultimo numero di Terrà, è il primo esemplare da carne, frutto di un trapianto di embrione che ha visto la luce a fine marzo in contrada Mostrazzo a Solarino. Come anticipato da Terrà nel numero 2 del 2007, la mamma di razza Limousine era stata ingravidata artificialmente attraverso il trasferimento di un embrione selezionato nel giugno del 2007. Della stessa |
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| operazione erano state protagoniste successivamente anche altre bovine, sia nel Siracusano sia sulle Madonie, tanto che entro qualche settimana i vitellini geneticamente selezionati ammonteranno a circa una decina, ed entro qualche mese potremmo arrivare anche a qualche centinaio. Le motivazioni che hanno spinto il Corfilcarni ad avviare il progetto Embriotransfert sono legate principalmente al fatto che la Sicilia è deficitaria per quanto riguarda la produzione di carne bovina, e grazie a questa tecnica si può favorire l’economia locale, considerate anche le richieste della grande distribuzione organizzata e le difficoltà di reperimento della carne sul mercato europeo. Si tratta solo dei primi interventi razionali a sostegno della filiera bovina, con la possibilità concreta di applicare i trapianti di embrioni tra le nuove tecniche di miglioramento della filiera delle carni. Interventi che si collocano nell’ambito di una più ampia strategia che prevede, quali elementi utili per il rilancio del comparto carne, la messa a punto di un sistema di qualità certificata con l’adozione di norme riguardanti la rintracciabilità e l’applicazione dell’etichettatura facoltativa nelle carni degli animali nati e allevati in Sicilia. L’obiettivo finale, riferiscono dal Corfilcarni, è quello di determinare a regime l’aumento della richiesta di carni locali derivanti da sistemi produttivi tradizionali. Il tutto tenendo conto della tutela dell’ambiente e del territorio. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||