tranquillamente in allenamento. Nella scuderia sono già presenti stalloni di varie razze: San Fratellano, Sella Francese, Trottatore, Quarter Horse, France Montaigne, Anglo-Arabo, Tintoretto e non poteva di certo mancare lo stallone di asino ragusano». Ma la vera novità della stagione è la presenza di Sakeen, lo stallone arabo di altissimo rilievo genetico, regalato dal sultano dell’Oman alla Regione Siciliana e affidato all’Izsz dal presidente Raffaele Lombardo per la competenza e gli strumenti con i quali l’Istituto opera per la salvaguardia delle razze. Dallo stallone Sakeen verrà prelevato il seme e messo a disposizione degli allevatori che ne faranno richiesta, per migliorare geneticamente il patrimonio equino siciliano. «Un input in più – afferma Armando Bronzino, presidente dell’Aras – che attirerà l’attenzione degli allevatori, da sempre attenti all’incremento, alla salvaguardia e al miglioramento delle loro razze». Il coordinamento della stazione di monta è affidato a Antonio Console che si avvale di una equipe costituita da tre medici veterinari, Rosario Mancuso, Giuseppe Fantauzzo e Salvatore Pomilla. Al fine di offrire all’allevatore un notevole vantaggio economico, l’Istituto ha avviato delle importanti collaborazioni commerciali con altri recapiti seminali e scuderie che condividono i medesimi intenti e, per guidarli nella scelta del riproduttore più consono alla propria fattrice, si avvale della fattiva collaborazione, oltre che dei propri tecnici, anche degli esperti dell’Associazione Regionale Allevatori e dell’Incremento Ippico della Sicilia. Tutti coloro interessati potranno trovare informazioni sul sito dell’Istituto, www.iszsicilia.it, dove è anche possibile consultare tutta la genealogia degli stalloni.