PALERMO (11 gennaio 2010) - Su disposizione del commissario dell’Associazione regionale allevatori della Sicilia, Alessandro Chiarelli, verrà ripreso il servizio di fecondazione artificiale presso le aziende richiedenti. «Gli allevatori siciliani possono così tirare un respiro di sollievo – afferma il commissario –. Superando tutti gli ostacoli di carattere burocratico mi sono assunto la responsabilità di ripristinarla con una circolare firmata dal direttore regionale Carmelo Meli». In Sicilia, infatti, il comparto zootecnico è determinante per l’intero settore agricolo e bloccare la fecondazione artificiale «significa – secondo Chiarelli –, far sostenere agli allevamenti ulteriori spese che oggi nessuno è in grado di
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