Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
Sicilia, riprende il servizio di fecondazione artificiale
Facebook
  Bookmark and Share
Il commissario dell'Aras sblocca l'attività per le aziende richiedenti
   
PALERMO (11 gennaio 2010) - Su disposizione del commissario dell’Associazione regionale allevatori della Sicilia, Alessandro Chiarelli, verrà ripreso il servizio di fecondazione artificiale presso le aziende richiedenti. «Gli allevatori siciliani possono così tirare un respiro di sollievo  – afferma il commissario –. Superando tutti gli ostacoli di carattere burocratico mi sono assunto la responsabilità di ripristinarla con una circolare firmata dal direttore regionale Carmelo Meli». In Sicilia, infatti, il comparto zootecnico è determinante per l’intero settore agricolo e bloccare la fecondazione artificiale «significa – secondo Chiarelli –, far sostenere agli allevamenti ulteriori spese che oggi nessuno è in grado di
Aras
.
.
.
.
 
 
 
 
 
affrontare per via degli alti costi di produzione che le aziende subiscono a fronte dei prezzi di vendita sempre più ridotti». «Il commissariamento dell’Aras – precisa Chiarelli – non significa blocco delle attività ma, al contrario, vuol dire procedere insieme verso il raggiungimento di obiettivi qualificanti per tutta la categoria siciliana».
 
   
   
terrà Testata dell'assessoratoRisorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447
Regione Siciliana