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Carne, Mister Prezzi convoca le categorie |
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Pollame aumentato del 10%, ecco l’azione anti-speculazioni |
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ROMA (30 gennaio 2008) - Primo intervento di Mister Prezzi contro i rincari. La prossima settimana, su segnalazione del Garante, il ministero delle Politiche agricole convocherà le categorie produttive del settore delle carni per analizzare le cause dei rincari, in particolare quelli del pollame. Nel corso del 2007 il prezzo al dettaglio del pollame ha fatto registrare un incremento medio del 10%. Lo si legge in una nota del ministero dello Sviluppo Economico. La tabella di marcia del Garante per la sorveglianza, Antonio Lirosi, precisa ancora la nota, prevede anche altri appuntamenti più ravvicinati. Nel pomeriggio illustrerà le proprie linee d’azione nel corso del Comitato antispeculazione, task force nata a fine settembre presso il |
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| ministero delle Politiche agricole che oggi presenterà i risultati del primo periodo di controlli nei settori cerealicolo e lattiero caseario e darà conto delle attività dei prossimi mesi. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ribadisce che «in assenza di provvedimenti e poteri concreti volti a ridurre i listini, difficilmente si otterranno sensibili risparmi per le famiglie. Gli incrementi registrati nell’ultimo anno nel settore carni – spiega in una nota – hanno determinato una sostanziale modifica delle abitudini alimentari degli italiani i quali, di fronte ai rincari, hanno tagliato i consumi di carne bovina (- 4%), suina (- 7%), pollame (- 6,5%). È indispensabile quindi punire le speculazioni e riportare i prezzi della carne a livelli più accettabili». Da venerdì, Lirosi inizierà quindi a girare l’Italia per avviare il dialogo tra categorie produttive e associazioni dei consumatori e per accompagnare l’apertura al pubblico degli uffici prezzi delle Camere di commercio locali che dovranno ricevere le segnalazioni dei cittadini. Prima tappa Venezia e poi Prato, il 7 febbraio. I rincari dei prezzi della carne pesano sulla borsa della spesa degli italiani, lievitata nel 2007 di 14 euro al mese. «Sono aumenti che non trovano alcuna giustificazione – affermano le associazioni dei consumatori in una nota – che comporteranno un esborso per le famiglie italiane di 14 euro in più al mese, pari a 168 in più all’anno». In particolare, secondo gli osservatori di Adusbef e Federconsumatori, le fettine di manzo sono aumentate dell’11%, le braciole di maiale del 12%, così come le cosce di pollo, e le bistecche di vitello del 10%.
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||