dimostra che l’intera filiera crede nel progetto». Questa, in sintesi, la strategia adottata: «Da un lato certificare la produzione, dall’altro promuovere il prodotto – spiega Mocciaro – passando per il miglioramento delle caratteristiche qualitative delle carni». Ma soprattutto «far in modo che i singoli consorzi si uniscano superando i localismi e gli individualismi» commenta Angelo Vassallo, animatore dello sviluppo locale, che in qualità di veterinario ha supportato l’amministrazione comunale nell’adeguamento del macello di Troina, tra gli ultimi in ordine di tempo ad aderire al Consorzio. «Grazie a questa iniziativa – precisa Vassallo – la zootecnia siciliana potrà avere una chance in più riuscendo probabilmente a far breccia nelle abitudini d’acquisto dei cittadini siciliani, sensibilizzandoli verso l’acquisto dei prodotti nostrani d’eccellente qualità». Un progetto che fa ben sperare, dunque, in un consistente incremento commerciale.
La rete Carni di Sicilia continua il suo cammino con l’appoggio dell’amministrazione regionale attraverso il Colfilcarni che di recente, grazie a una autorizzazione del Mipaaf, è divenuto ente certificatore. Infine, nel 2009 partirà anche una campagna promozionale per far meglio conoscere al pubblico le caratteristiche che danno valore aggiunto alla filiera delle carni siciliane certificate.
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