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Aviaria, in Indonesia la situazione è critica |
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Secondo la Fao c’è il rischio di una possibile epidemia |
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ROMA (18 marzo 2008) - In Indonesia si registra il tasso di mortalità umana da influenza aviaria più alto al mondo e ora la preoccupazione è che l’ampia circolazione del virus tra gli uccelli possa creare le condizioni per cui il virus può mutare e causare un’epidemia umana. La Fao non nasconde il livello di preoccupazione e allerta che riguardano il Paese orientale, dove ci sono 31 province contagiate su un totale di 33. La malattia rimane endemica a Giava, Sumatra, Bali e nelle Sulawesi meridionali. Sin dal 2003 l’influenza aviaria si è diffusa rapidamente da Giava a Bali, al Kalimantan, a Sumatra. Nel 2006 il virus si è propagato ulteriormente verso Est. Circa il 20% del pollame indonesiano su un |
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| totale di 1,4 miliardi appartiene a circa 30 milioni di allevamenti a livello familiare. «Nonostante gli sforzi il Paese non è riuscito a contenere la diffusione dell’influenza aviaria tra il pollame – spiega Joseph Domenech, capo veterinario Fao – sono necessarie maggiori risorse umane e finanziarie, un impegno politico più forte e un coordinamento consolidato fra le autorità». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||