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Zootecnia, smaltimento delle carcasse all'Aras

 

L'assessore La Via ha presentato un relativo disegno di legge

 
   

PALERMO (16 gennaio 2009) - La gestione della raccolta e dello smaltimento delle carcasse degli animali sarà affidata all’Aras, l’Associazione regionale allevatori della Sicilia. È quanto previsto dal disegno di legge, presentato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. Il provvedimento è già stato approvato dalla giunta e trasmesso all’Ars per il voto. La norma prevede la modifica di alcune parti della legge regionale n. 3 del 2005, che aveva demandato le attività di raccolta ed eliminazione delle carcasse a consorzi volontari di gestione appositamente costituiti. La Commissione europea aveva però sollevato più di una perplessità sulla compatibilità degli interventi con il regime degli aiuti di Stato. «Abbiamo modificato

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la norma – spiega l’assessore La Via – adeguandola alle osservazioni fornite dall’Unione europea. In questo modo, da un lato, garantiremo il mantenimento delle necessarie condizioni igienico-sanitarie, dall’altro, potremo fornire agli operatori del settore l’aiuto necessario a scongiurare l’ulteriore crisi del settore zootecnico».
Già nel 2004 Bruxelles ha autorizzato la Valle d’Aosta alla creazione di un sistema per la raccolta e lo smaltimento di animali morti, che prevede che la gestione del regime di aiuto venga affidata all’Arev, omologa dell’Aras per quella regione. L’Aras è un ente privato a partecipazione regionale che espleta una serie di attività connesse con la pratica zootecnica.
Con la nuova norma, l’Associazione si occuperà di operare un raccordo continuo e capillare tra gli allevatori e i soggetti che provvederanno a rimuovere le carcasse, individuati tramite procedura di gara ad evidenza pubblica, al fine di garantire lo smaltimento in tutta la regione secondo la normativa vigente in materia di materiali specifici a rischio.
«Non appena l’Assemblea regionale darà il via libera al disegno di legge e da Bruxelles arriverà il placet – afferma il dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Giuseppe Morale – potremo avviare le operazioni su tutto il territorio regionale, attivando il milione di euro già previsto per i prossimi 3 anni».
I finanziamenti erogati saranno interamente trasferiti agli allevatori sotto forma di rimborso parziale dei costi effettivamente sostenuti per la rimozione e la distruzione delle carcasse degli animali.

 
   
terrà Testata dell'assessoratoRisorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447
Regione Siciliana