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Sicilia, anagrafe equidi affidata all’Istituto ippico regionale
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L’assessore Bufardeci firma il decreto: «Una garanzia per i nostri allevamenti»
   
PALERMO (17 settembre 2010) - La gestione e l’Anagrafe degli equidi in Sicilia è affidata in via esclusiva, con decreto dell’assessore delle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, all’Istituto per l’incremento ippico della Regione Siciliana, che si occuperà del controllo sanitario, dell’identificazione e del censimento delle nascite di tutti i cavalli e gli asini del territorio. «Il ruolo dell’Istituto – spiega l’assessore Titti Bufardeci – è rilevante per la capillarità della sua attività e per la capacità di dare un’assistenza completa e adeguata ai nostri allevatori». «Il fatto poi – aggiunge l’assessore – di poterli identificare, assegnandogli un vero e proprio “passaporto” attraverso un microchip, sarà un forte deterrente per i tanti equidi
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abusivi che arrivano in Sicilia, prevalentemente dai Paesi dell’Est. Questo garantirà i nostri allevamenti e le nostre produzioni di qualità». Il microchip installato negli animali dal veterinario territoriale sanitario permetterà anche il monitoraggio degli spostamenti degli animali.
 
   
terrà Testata dell'assessoratoRisorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447
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