Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Abigeato, in un anno 100 mila animali rubati

 

Secondo Coldiretti i capi rubati alimentano la macellazione clandestina

 
   

MILANO (27 agosto 2008) – L’abigeato, ovvero la sottrazione di bestiame dalle aziende agricole, da reato di un “passato rurale” torna prepotentemente di moda. Lo denuncia la Coldiretti, segnalando, nell’ultimo anno, il furto di 100 mila capi finiti nei macelli clandestini della malavita.   L’ultimo episodio, 140 tori sottratti da un allevamento di Magnacavallo (Mantova), per la Coldiretti sottolinea il ritorno «di un reato molto diffuso nel passato, e presente nel diritto penale come aggravante del furto». Inoltre, non sono da sottovalutare i rischi per la salute perché «gli animali rubati alimentano il fenomeno della macellazione clandestina – continua Coldiretti –, pericoloso per i cittadini perché eseguito nell'assenza delle necessarie garanzie

Mucca
.
.
.
.
 
 
 
 
 

sanitarie». Una pratica, quella dell'abigeato, che va ad alimentare il giro d'affari nelle campagne della malavita organizzata il quale, secondo un rapporto della Direzione nazionale antimafia, ammonterebbe a 7,5 miliardi di euro, tra racket, estorsioni, e furti.

 
   
terrà Testata dell'assessoratoRisorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447
Regione Siciliana