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Vino, se rosso combatte le malattie trasmesse da cibi |
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A produrre i benefici sarebbero l’etanolo, il Ph e i fitochimici |
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ROMA (23 novembre 2007) - Il vino rosso protegge l’organismo da molte comuni malattie trasmesse dagli alimenti: è quanto hanno scoperto due ricercatori della Missouri-Columbia University. Gli scienziati hanno esaminato gli effetti inibitori di una larga varietà di vini rossi (in particolare Cabernet, Zinfandel and Merlot) e di succhi d’uva su alcuni batteri patogeni, scoprendo che questi non danneggiano le normali difese naturali rappresentate dai batteri probiotici. Le principali patologie esaminate sono state l’Escherichia Coli, la Salmonella, la Listeria monocytogene e l’Helicobacter pylori. Oggi, secondo le stime del Center for Disease Control and Prevention, solo negli Stati Uniti le malattie trasmesse dal cibo colpiscono in maniera |
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| più o meno grave fino a 81 milioni di persone, con una spesa annua stimata attorno ai 10 miliardi di dollari. «Il nostro studio – spiegano i due ricercatori – è leggermente diverso rispetto a quelli che sono da tempo riportati sui media e che promuovono un moderato consumo di vino rosso per prevenire malattie cardiovascolari. Siamo andati un passo più avanti e ci siamo chiesti: se il vino rosso è utile per i problemi cardiovascolari, perché non dovrebbe esserlo anche per altre patologie? Se vieni colpito da una malattia legata all’alimentazione, il bere del vino rosso potrebbe esserti d’aiuto per alleviare i sintomi?». Lo studio ha dimostrato che i probiotici testati non erano inibiti dal vino rosso, mentre lo erano i batteri patogeni. Nei test di laboratorio, Mustpha e Das si sono focalizzati sull’etanolo, sui livelli di Ph e sul resveratrolo, un fitochimico presente negli acini dell’uva, nel vino, in alcune bacche e piante, e responsabile del colore rosso del vino. I ricercatori hanno effettuato test anche su numerosi vini bianchi, ma senza ottenere gli stessi risultati. «Non è solo l’etanolo presente nel vino ad avere questi effetti benefici – concludono i due ricercatori –, ma sono gli altri fattori come il Ph del vino e i fitochimici che danno insieme questi risultati». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||