benessere economico di questo importante comparto produttivo dell’Isola». L’approvazione da parte della Giunta costituisce un passaggio fondamentale in un percorso che è stato caratterizzato da non poche difficoltà. «La fitopatia che ha colpito la viticoltura regionale causando ingenti danni alle produzioni – aggiunge l’assessore – non rientra nel novero delle calamità naturali che potrebbero portare al ricorso al fondo di solidarietà nazionale previsto dalla legge 102 del 2004. Va ricordato che tale provvedimento normativo indica all’art 1 come finalità del Fondo di solidarietà nazionale la promozione di “interventi per far fronte ai danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali agricole ed alle infrastrutture agricole, nelle zone colpite da calamità naturali o eventi eccezionali, entro i limiti delle risorse disponibili sul Fondo” e le fitopatie non risultano nella definizione di calamità». «L’ampiezza e la gravità dei danni – prosegue La Via – non lasciava alcun dubbio sulla necessità di intervento a sostegno di un comparto, da tempo peraltro in difficoltà. È stato necessario, quindi, avviare un iter fatto di incontri e trattative con il ministero per le politiche Agricole, Alimentari e Forestali prima e con la Commissione europea dopo. Abbiamo verificato con il Mipaaf la possibilità di attuazione di un intervento congiunto Stato-Regione e abbiamo inviato a Bruxelles la richiesta di autorizzazione ad un intervento straordinario in analogia a quanto previsto dalla normativa nazionale». «La presentazione in Giunta di tale richiesta – conclude l’assessore – è un segno tangibile dell’attenzione verso i viticoltori, mai venuta meno nel corso di questi mesi, e dell’impegno costante profuso dall’assessorato per sostenere un settore produttivo in un periodo di evidenti difficoltà».