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Vietato usare le buccette per distillare le vinacce |
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Lo ha stabilito il Consiglio di giustizia amministrativa siciliano |
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PALERMO (23 gennaio 2008) - Le buccette della vinaccia sono assimilabili ai rifiuti e non possono essere utilizzate come biomasse combustibili nel processo di distillazione. Lo hanno stabilito i giudici del consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana (sentenza 879/2006) che hanno accolto il ricorso presentato dall’assessorato regionale al Territorio contro la sentenza del Tar che aveva dato ragione alla Trapas srl, una distilleria di Petrosino specializzata nella produzione delle grappe. La decisione ha effetto su tutte le distillerie siciliane. La società aveva presentato ricorso per chiedere l’annullamento del decreto con il quale il dirigente del servizio 3, addetto al rischio ambientale, dell’assessorato regionale al territorio, |
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| nell’autorizzare l’ampliamento dell’impianto, aveva imposto una serie di limiti per gli essiccatoi e aveva inserito tra i rifiuti la buccetta. I giudici della prima sezione del Tar avevano dato ragione alla distilleria, ma i giudici di appello hanno ribaltato l’esito sottolineando che le buccette «sono beni riutilizzati dopo un processo di trasformazione e destinati a operazioni di smaltimento e di recupero non a uso combustibile». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||