Mazzarrone, al quale aderiscono 160 imprese della filiera e 12 soci istituzionali, per una superficie complessiva di 350 ettari, s’inserisce proprio in questa ottica. Il presidente del distretto, Giuseppe Accetta, dopo aver ricordato «l’impegno e il lavoro di tecnici e consulenti (il gruppo Soges e la società Assoinvest) attraverso i quali si è giunti alla creazione del Distretto, ha dichiarato che “soltanto insieme è possibile essere forti: è arrivato il momento di cooperare, perché da soli non saremo più in grado di competere con gli altri paesi del bacino del Mediterraneo». Il direttore del Centro servizi ortofrutticoli, Luciano Trentini, che ha presentato al convegno un intervento sul posizionamento delle produzioni italiane e siciliane, ha invitato a guardare ai Paesi della riva Sud del Mediterraneo che entreranno nell’aria di libero scambio non in termini di mera competizione: «Non dimentichiamo che nuovi paesi significano anche maggiori consumi: i Paesi oggi competitori nell’offerta di frutta e ortaggi potranno presto diventare nuovi ed appetibili sbocchi commerciali per le produzioni ortofrutticole siciliane». Come sfruttare queste nuove opportunità? Il Paolo Bruni, presidente di Fedagri-Confcooperative non ha dubbi: «È possibile passare dalla concorrenza alla complementarietà attraverso la distintività. Per aver successo sul mercato non basta saper produrre un buon prodotto, ma differenziare la produzione sia in termini di innovazione (di prodotto, di processo e di servizio), sia di valorizzazione della propria offerta commerciale, attraverso una precisa identificazione e puntando su leve di marketing quali il brand (la marca commerciale) oppure marchi collettivi riconoscibili come i marchi territoriali Dop e Igp. Fondamentale in tutti e due casi è che ci sia una organizzazione produttiva. In Sicilia c’è un evidente “gap” organizzativo che va colmato: l’unica strada percorribile per continuare a crescere sui mercati internazionali è quella dell’aggregazione». Al termine del convegno organizzato da Roberto Ponte, responsabile attività produttive del consorzio Ducezio, il sindaco di Licodia Eubea, Nunzio Li Rosi, e il presidente della società di importazione “Del Gaudio Group”, Pino del Gaudio (che ha ribadito quanto sia importante far crescere il livello di notorietà dell’uva Igp di Mazzarrone anche oltralpe), hanno annunciato che il prossimo anno, in concomitanza con la Festa dell’uva, saranno organizzate iniziative di promozione e sensibilizzazione rivolte ai consumatori nei principali punti vendita della grande distribuzione francese.