conosciuto negli ultimi 10 anni una ripresa e uno sviluppo senza precedenti».
Per utilizzare il brand Sicilia, noto in tutto il mondo, la Regione Siciliana sta promuovendo l’istituzione della Doc Sicilia, un marchio unico che individui e promuova le migliori produzioni regionali sui mercati nazionali ed internazionali. Un progetto condiviso dagli Stati Generali del Vino dell’isola, che entro il 31 marzo verrà presentato al Comitato nazionale vini del Mipaaf.
«Il progetto Vino e Giovani – ha spiegato Claudio Galletti, presidente di Enoteca italiana – ha l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a questo importante prodotto del made in Italy in maniera nuova e intelligente, indicando il mondo migliore per sceglierlo e degustarlo, senza eccessi e con la consapevolezza di quello che si trova dentro il bicchiere. Il vino vuole dire cultura, tradizione, storia, paesaggio, ambiente, gastronomia dei mille territori d’Italia, tutti diversi e bellissimi».
A conclusione del convegno il cantante Mario Venuti, testimonial del progetto, ha eseguito alla chitarra alcune canzoni del suo repertorio, dialogando con il folto pubblico di studenti, stimolato dalla domande della giornalista Roberta Lunghi. «La musica di qualità va di pari passo con il vino di qualità – ha detto l’artista catanese, che sta preparando un nuovo album atteso per l’autunno –: l’importante è la moderazione, bisogna bere poco ma bere bene».
La giornata è proseguita con una degustazione guidata, in collaborazione con la sezione siciliana dell’associazione giovani Imprenditori Vinicoli Italiani, alla quale hanno partecipato Alessandro Planeta, Francesca Curto e Marco Nicolosi di Villagrande, e una degustazione libera di vini tipici, svolta in collaborazione con l’Istituto regionale vite e vino.