mese, il 9 giugno. Nel frattempo sono state già avviate le trattative tra i due Paesi per giungere a uno protocollo d’intesa e per giugno è stata fissata una visita di una delegazione dell’Attb a Montalcino.
Coldiretti «Con un quarto della produzione totale di Brunello che viene spedito negli Stati Uniti, per un valore di oltre 30 milioni di euro, occorre fare al più presto chiarezza per dare la possibilità ai consumatori americani di continuare a gustare il prestigioso vino». È quanto afferma, in una nota, la Coldiretti commentando la lettera dell’US Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (Attb) con la quale si chiede alle autorità doganali americane di bloccare dal 9 giugno le importazioni, a meno che le spedizioni non arrivino accompagnate da analisi di laboratorio che certifichino che si tratta di vino prodotto al cento per cento con uve Sangiovese. «Ci sono le condizioni per superare l’attuale fase di incertezza – sostiene la Coldiretti – con la trasparenza e ridare tranquillità agli operatori e ai consumatori per evitare danni di immagine in un settore che svolge una funzione da traino per l’intero made in Italy in Italia e all’estero». Secondo l’organizzazione «la rapidità delle indagine in corso, da parte della magistratura, è il miglior antidoto per chiudere le porte alla cultura del sospetto su un prodotto che rappresenta un patrimonio di immagine e reputazione del sistema Italia». Con un giro d’affari di oltre 120 milioni di euro, 247 produttori e sette milioni di bottiglie vendute ogni anno per il 62% all’estero, il Brunello di Montalcino è considerato un simbolo del vino italiano nel mondo. Il 25% della produzione totale di Brunello è assorbito dagli Stati Uniti. Il distretto di Montalcino, che oltre al Brunello produce anche il Rosso, il Moscadello e i vini di Sant’Antimo, conta complessivamente su 3.500 ettari di vigneto che sono un autentico ‘tesoro’ poiché, dal 1967 ad oggi, si è avuta una crescita del 2 mila per cento del valore degli ettari coltivati a Brunello: la quotazione di un ettaro di vigneto di Brunello, secondo un’indagine effettuata dall’Istituto nazionale di economia agraria (Inea), si attesta oggi sui 350 mila euro anche se, i valori possono salire fino a 500 mila euro.