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Toscana, una nuova legge per la viticoltura |
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Il provvedimento si adegua alle disposizioni dell’Ocm vino |
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FIRENZE (11 marzo 2009) - Via libera da parte del Consiglio regionale della Toscana alla nuova legge sulla gestione del potenziale viticolo e delle superfici vitate. Il provvedimento si è resa necessaria per adeguarsi ai regolamenti europei. Il regolamento comunitario dell'aprile scorso sull'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ha introdotto, infatti, alcuni cambiamenti sui programmi di sostegno, sul potenziale produttivo, sui controlli e sulle sanzioni. Secondo la normativa, la Regione Toscana dispone di un aggiornato schedario viticolo, gestito con specifici strumenti informatici dall'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Artea). Nello schedario sono contenuti i dati sulle superfici impiantate, la composizione |
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| ampelografica, i diritti di impianto e reimpianto, le superfici iscritte negli albi delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche. L'utilizzo dello schedario permette, nei casi consentiti dalle norme comunitarie (ad esempio per estirpazioni, reimpianti, sovrainnesti), di sostituire alle procedure di autorizzazione la dichiarazione unica aziendale (Dua), rilasciata dagli stessi conduttori. Dalla disciplina sono escluse le superfici vitate di estensione inferiore alle due are destinate al consumo familiare. La nuova legge specifica anche le competenze ed affida alle province le funzioni amministrative (concessioni e controlli). Per la realizzazione di vigneti sperimentali è necessaria la valutazione della Regione. Chi ha realizzato illegalmente alcuni impianti potrà mettersi in regola entro il 31 ottobre prossimo, con il pagamento di una sanzione di 1.660 euro per ogni decara o sua frazione. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||