| per il Catarratto e il Merlot. «I motivi del calo produttivo della vendemmia 2010 sono molteplici – osservano dalla Cia siciliana –. Ci si aspettava che il ricorso alla pratica della vendemmia verde e alle estirpazioni, che insieme quest’anno hanno tolto dalla produzione circa 13 mila ettari che avrebbero prodotto circa un 1,5 milioni di quintali su un totale regionale di 10 milioni, avrebbe inciso negativamente sulla produzione, ma a questo deve aggiungersi l’effetto delle condizioni climatiche e lo sviluppo di alcune malattie fungine che, come nel caso dello Chardonnay, hanno fatto lievitare le perdite fino al 40%». La Sicilia è stata l’unica regione, secondo i dati della confederazione, «a scegliere e attuare la vendemmia verde per contrastare la crisi dei prezzi del settore e per migliorare la qualità delle uve. Si corre il rischio che notizie infondate sulle previsioni produttive vengano utilizzate strumentalmente da chi specula sul mercato delle uve e dei vini». |
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