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Vino bio, è un Soave il più buono d’Italia

 

Alla fiera internazionale di Norimberga, sale sul gradino più alto del podio

 
   

ROMA (22 gennaio 2009) – Il più buono tra i vini bianchi d’Italia è un Soave Colli Scaligeri di Vigne della Brà Doc 2006, dell’Azienda Visco e Filippi. Il risultato è arrivato dopo che una squadra di degustatori professionisti ha assaggiato oltre 700 vini, provenienti da 184 aziende certificate, impegnate nella produzione di vini da agricoltura biologica e biodinamica. Si tratta di un risultato molto importante per la denominazione che da sempre ha fatto della tutela e della valorizzazione dell’ambiente indispensabili obbietti da raggiungere. Non è un caso, infatti, che il vino bianco biologico migliore d’Italia appartenga alla denominazione del Soave, cioè a quel comprensorio che da anni condivide i principi di “buono, giusto e

Soave
 
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pulito”. Alla fiera internazionale dedicata ai prodotti da agricoltura biologica di Norimberga, sono premiati con la Medaglia d’oro speciale il Soave Doc “Pieve vecchia”,  la Medaglia d’oro il Recioto di Soave Doc “San Zeno” e la Medaglia d’argento per il Soave Doc “Borgoletto”. La scelta di produrre secondo tecniche biologiche e di lotta integrata ha rappresentato una sfida importante e complessa che oggi permette a questi vini di essere eccellenti da un punto di vista organolettico e provenendo da agricoltura biologica soddisfano il requisito della salubrità, sempre più ricercato dai consumatori. I vini dell’azienda Visco e Filippi saranno presenti al Biofach 2009 che avrà luogo a Norimberga dal 19 al 22 febbraio.

 
   
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