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La Via: una “Dop Sicilia” per caratterizzare i nostri vini |
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Il ministro Zaia nell'Isola: «Metteremo in vendita 49 milioni di ettolitri» |
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| di Annalisa Ricciardi | |||||||||||
PALERMO (7 agosto 2008) - Una Dop Sicilia che differenzi i vini dell’Isola sui mercati nazionali e internazionali. È questa la proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, lanciata ieri in occasione dell’apertura della vendemmia 2008 inaugurata dal ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia. Lo scenario, Contessa Entellina in provincia di Palermo; l’occasione, invece, il decennale della vendemmia notturna delle cantine Donnafugata. |
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cresciuto. Ci attendono nuove sfide e quindi è necessaria una nuova strategia. Per competere bisogna differenziarsi. Con la riforma dell’Ocm vino, che dall’agosto del prossimo anno porterà all’abolizione dei prodotti Doc e Igt, dobbiamo puntare a utilizzare il “brand Sicilia” già molto noto, ma poco sfruttato. Credo che possa essere una scelta vincente e per questo voglio lanciare questa proposta al mondo dei produttori». All'appuntamento con la vendemmia notturna è arrivato, tra gli altri, il sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi. «L'agricoltura si fonde con la cultura – ha spiegato il critico d’arte – in occasioni come queste in cui si recuperano le tradizioni». Tra i partecipanti all’inaugurazione erano presenti alcuni tra i più noti produttori del vino di qualità in Italia, come Diego Planeta, Sandro Boiscaini Masi, Roberto Castagner, storico distillatore, e il direttore del dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Dario Cartabellotta. «Oggi il vino ha un ruolo importante nello sviluppo economico dell’Isola – ha spiegato Cartabellotta – e ciò grazie all’impegno coordinato degli imprenditori, del mondo della ricerca e dell’amministrazione, un connubio che, legando il prodotto al territorio, ha permesso al vino siciliano di essere più competitivo sul mercato». La vendemmia notturna, inventata nel 1998 (la prima fu sperimentale) dall'allora enologo della cantina Vincenzo Bambina, permette al frutto di non perdere alcune caratteristiche in termini di sapore e odore come invece succederebbe se lo stesso lavoro si facesse durante il giorno con temperature che superano i 35 gradi. «Quest'appuntamento rientra nella nostra filosofia di lavoro e di raggiungimento della qualità estrema – ha affermato Giacomo Rallo – i risultati, poi, vengono ottenuti anche grazie al nostro impegno nella comunicazione su cui investiamo circa il 10% del fatturato». Non solo. «La vendemmia notturna è una scelta tecnica che permette un notevole risparmio energetico – ha concluso Josè Rallo – e diventa anche una suggestione per il consumatore, un valore aggiunto che permette a chi gusta un vino Donnafugata di gustare contemporaneamente la bellezza di una notte siciliana che accoglie e rinfresca dopo una giornata di sole, lo stesso sole che permette alle uve di raggiungere il livello qualitativo necessario ad ottenere quel vino». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||