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Ocm vino, raggiunto l’accordo sulla ripartizione delle risorse |
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I fondi saranno divisi sulla base della spesa storica registrata dalle singole regioni |
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ROMA (17 marzo 2008) - Raggiunto l’accordo sull’applicazione in Italia della riforma dell’Ocm vino, che entrerà in vigore nel 2009, e sui criteri di ripartizione dei fondi. Nel corso dell’ultima riunione del comitato agricoltura della Conferenza Stato-Regioni, è stato, infatti, approvato uno schema di ripartizione delle risorse disponibili sulla base della spesa storica registrata nelle singole regioni nel periodo 2001–2007. Si tratta di un principio che premia la Sicilia, regione che ha sempre dimostrato una buona capacità di spesa, raggiungendo di anno in anno gli obiettivi prefissati. È stata prevista, in ogni caso, la possibilità di rimodulare ogni anno il quadro finanziario, tenendo conto dell’effettivo andamento della spesa. La riforma |
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| dell’Ocm vino, prevede il mantenimento per un periodo transitorio di 4 anni di alcune forme tradizionali di aiuti di mercato. Si tratta, ad esempio, degli aiuti alle distillazioni e all’arricchimento dei vini mediante l’utilizzo di mosto concentrato. Con riferimento a tali forme di aiuto è prevista una dotazione finanziaria decrescente, fino alla competa eliminazione nel 2012. Una quota significativa dei fondi disponibili sarà destinata a un altro tipo di intervento tradizionale, la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, per il quale la Sicilia ha registrato negli ultimi sei anni un alto livello di intervento che ha riguardato un totale di 29 mila ettari. Ma la vera novità si può individuare nella previsione di una notevole dotazione di risorse da destinare al sostegno della promozione del vino italiano nei Paesi terzi. L’accordo raggiunto in conferenza Stato-Regioni comporta una maggiore possibilità di intervento da parte delle Regioni, seppure in regime di corresponsabilità con lo Stato. Si tratta di un accordo sicuramente positivo che sposta sulle Regioni la possibilità di gestire in maniera autonoma un notevole budget finanziario dedicato espressamente al sostegno dell’export: è stata prevista infatti l’attribuzione del 70% delle risorse alle Regioni e il restante 30% a programmi e bandi di carattere nazionale. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||