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Vino, Ocm sia orientata al mercato |
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Ceev: «Servono regole per rispondere meglio a consumatori» |
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ROMA (13 dicembre 2007) - La nuova organizzazione comune del mercato del vino dovrebbe agevolare le decisioni delle imprese per permettere loro di rispondere meglio alle richieste dei consumatori. È l’opinione espressa da Lamberto Vallarino Gancia, presidente del Ceev, che ha incontrato il commissario Ue all’Agricoltura, Fischer Boël, per puntualizzare la posizione delle aziende vitivinicole di fronte alla riforma dell’Ocm vino ad una settimana dalla fine dei negoziati prevista per il prossimo Consiglio dei ministri dell’Agricoltura (17-19 dicembre). Le aziende chiedono in particolare la fine, in data precisa, alla restrizione agli impianti, «senza pregiudizio – si legge in una nota – del |
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mantenimento della gestione del potenziale delle Dop nelle mani degli organismi di filiera». Viene anche richiesta una forte sorveglianza da parte della Commissione "per evitare distorsioni di concorrenza" oltre che il sostegno della promozione dei marchi ma anche una maggiore flessibilità delle procedure di autorizzazione delle pratiche enologiche ammesse dall’Oiv, al fine di rafforzare la reattività del settore europeo in tutti i segmenti. Il Ceev, infine, ribadisce la necessità di «sviluppare la coerenza delle politiche europee legate al settore vitivinicolo e per garantire il buon funzionamento del mercato interno». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||