Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Brunello e Nobile, le preoccupazioni di Zaia

 

Secondo il ministro è a rischio l’immagine dell’Italia

 
   

VENEZIA (6 giugno 2008) - Il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, esprime preoccupazione per gli ultimi sviluppi dell’inchiesta sul vino partita dal caso del Brunello di Montalcino. Ora i sospetti di una presunta adulterazione riguardano anche il Nobile di  Montepulciano con gravi ripercussioni soprattutto sui mercati esteri e, in particolare, sul mercato americano. «Ho incontrato il ministro americano ieri – informa Zaia – questa è una partita da seguire con prudenza e attenzione. Gli americani ci hanno assicurato che non sono preoccupati per un problema di sicurezza alimentare. Incontrerò la commissione americana lunedì prossimo al ministero e decideremo che strategie seguire. Ho massimo rispetto per la

Vino
 
.
 
 
 
 
 
 

magistratura ma sono molto preoccupato per l’immagine dell’Italia: in questo campo queste cose all’estero non ce le perdonano. Se parte un effetto domino che riguarda il vino non si sa dove andiamo a finire». Zaia però assicura che la filiera della produzione vinicola in Italia è certa: «la filiera di produzione è sana tanto più che proprio da noi è partito l’allarme e questo significa che il meccanismo funziona».

Il sequestro Non c’è più pace tra i vigneti senesi? A due mesi dal clamore per la vicenda che ha coinvolto alcune aziende produttrici del Brunello di Montalcino colpevoli, secondo la magistratura di Siena, di uvaggio non consentito dal disciplinare di produzione, anche il vino Nobile di Montepulciano finisce nel mirino degli inquirenti. I particolari della nuova inchiesta sono stati pubblicati oggi sul Corriere fiorentino. Secondo il quotidiano, due settimane fa, con il mandato della procura di Montepulciano (Si), la guardia di Finanza ha sequestrato fa circa 120 mila ettolitri prodotti da due cantine: la cooperativa Vecchia Cantina e l’Azienda Gattavecchi, di proprietà del presidente del Consorzio Luca Gattavecchi. L’accusa per le due aziende potrebbe essere di frode in commercio. Dal canto suo la Finanza ha confermato di aver svolto controlli amministrativi e di aver posti i sigilli alle due cantine.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana