Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
IL TECNOLOGO ALIMENTARE
   
Filo diretto con il professionista, Aldo Todaro, che sovrintende alla trasformazione agroalimentare e assicura la qualità del prodotto finale in termini di salubrità e di sicurezza terra.redazione@regione.sicilia.it
   
Sicurezza alimentare, mix tra nutrimento e igiene
Facebook
  Bookmark and Share
   
(8 luglio 2010) - Il concetto di sicurezza alimentare fa riferimento alla garanzia che gli alimenti siano non solo in grado di soddisfare la richiesta di nutrimento dell’organismo, ma anche salubri dal punto di vista igienico-sanitario. Questi due aspetti, in teoria sinergici, assumono spesso un’importanza diversa in base alla parte del mondo presa in esame. La sicurezza coincide esclusivamente con il primo aspetto laddove l’esigenza primaria della popolazione è quella di superare lo stato di sottonutrizione, mentre nella parte del mondo più sviluppata viene attenzionato maggiormente il secondo, poiché soddisfare il fabbisogno nutritivo è un prerequisito di qualsiasi prodotto alimentare. In realtà è importante capire che lo squilibrio tra i
Antichi sapori
.
 
 
 
 
 
 
fabbisogni dell’organismo e l’assunzione delle sostanze nutritive, la cosiddetta malnutrizione, non coincide per forza con una condizione di indigenza, ma anzi riguarda spesso le società più sviluppate ed abbienti in cui sono presenti una serie di disturbi alimentari con cui la popolazione convive e fa fatica a rapportarsi. La sicurezza alimentare viene codificata per la prima volta a livello europeo nel gennaio del 2000 con il Libro bianco sulla sicurezza alimentare, che indica la necessità di un approccio integrato da parte di tutti gli attori della filiera agroalimentare (produttori di mangimi, agricoltori e produttori/operatori del settore alimentare, autorità competenti negli Stati membri e nei Paesi terzi, Commissione europea, consumatori), al fine di garantire la sicurezza dell’alimento. La garanzia della sicurezza alimentare comincia in campo con la scelta di opportune tecniche colturali, e passa da tutte le operazioni unitarie che portano l’alimento al piatto del consumatore finale. In questo contesto diventa fondamentale il ruolo del “tecnologo alimentare” che, grazie a una varietà di competenze, che spaziano dalla chimica alla microbiologia, dai processi delle tecnologie alimentari all’igiene dei prodotti, riesce ad avere una visione di insieme del sistema “alimento” analizzandone in modo scientifico e sistematico i processi di produzione. La figura del tecnologo alimentare diventa, quindi, il punto di riferimento per le istituzioni e la collettività in materia di qualità e di sicurezza degli alimenti, garantendo anche lo sviluppo delle conoscenze “dal campo alla tavola”.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana