(25 luglio 2008) - L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha firmato il decreto di pagamento agli agricoltori umbri per le misure agroambientali previste dal precedente Piano di sviluppo rurale 2000-2006. Si tratta - è detto in una nota della Regione - di una somma pari a circa 13 milioni di euro e corrispondente al 75% dei contributi dovuti. La restante quota sarà liquidata una volta compiuti i controlli finali. In particolare 11 milioni e mezzo di euro andranno a finanziare 3.500 domande relative alle misure per la riduzione dei concimi, l’agricoltura integrata, il biologico e la riconversione delle colture. Un milione e mezzo sarà invece erogato alle circa mille domande presentate sulla base di Regolamenti comunitari n. 2078 e n. 2080 riguardanti, rispettivamente, il rinnovo ventennale dei seminativi e gli aiuti alla forestazione. «Finalmente – ha commentato il vice presidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura, Carlo Liviantoni – dopo le nostre ripetute sollecitazioni al Ministero delle politiche agricole, l’Agea si è decisa a sbloccare i finanziamenti e a breve le aziende riceveranno concretamente i fondi. È terminato, anche se con ritardo, un periodo che ha causato notevoli difficoltà agli agricoltori umbri che investono sul territorio. Auspico – ha concluso Liviantoni – che siano definitivamente superate le criticità incontrate dall’Agenzia durante il passaggio dal precedente all’attuale periodo di programmazione comunitaria, così da poter contare per l’immediato futuro su procedure più veloci, efficienti e rispondenti alle necessità del mondo agricolo».