ROMA (19 ottobre 2007) – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede per l’olio d’oliva vergine ed extravergine venduto in Italia l’indicazione in etichetta del paese d’origine. Il provvedimento, firmato una decina di giorni fa dal ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, consentirà la rintracciabilità dell’origine dell’olio d’oliva attraverso un’etichetta obbligatoria che dovrà contenere indicazioni sul Paese in cui le olive sono state raccolte e su dove è situato il frantoio in cui è stato estratto l’olio. La decisione di pubblicare il decreto in Gazzetta Ufficiale è stato l’ultimo atto di un’azione di pressing attuata dal ministro De Castro sulla Commissione europea per ottenere rispetto al regolamento comunitario sull’etichettatura modifiche più vicine alle richieste italiane. Nel decreto si prevede che la designazione dell’origine a livello regionale sia riservata ai prodotti che beneficiano di origine protetta o di una indicazione geografica protetta.