(30 aprile 2008) - Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.73 del 27 marzo 2008, il comunicato inerente l’emanazione dei decreti attuativi relativi al Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, ai sensi dell’articolo 1, comma 1068 della Legge 27 dicembre 2006, n.296 (Legge Finanziaria 2007). Il testo integrale dei decreti è consultabile sul sito internet del Ministero: www.politicheagricole.gov.it/SviluppoRurale/AiutiStato/DisposizioniNazionali. Il Decreto Ministeriale n.14450 del 9 novembre 2007( e stato modificato per recepire le osservazioni avanzate dalla Commissione Europea in merito, in particolare, alle modalità di erogazione del contributo (art.9), in data 13 febbraio 2008), prevede la tipologia delle borse di studio per la frequenza di master universitari (Facoltà di Agraria, Veterinaria ed Economia di Istituti Universitari Italiani), da parte di giovani imprenditori agricoli, inclusi i coadiuvanti familiari, avere un’età inferiore a 40 anni ed aver presentato domanda di ammissione alla frequenza del master. Ogni borsa d studio avrà un importo massimo di € 15.000.000. Le risorse finanziarie ammontano a € 500.000. La domanda di ammissione al contributo corredata dalla documentazione e dalle modalità previste dal bando, dovrà essere inviata , a pena di esclusione, a partire dal 15 giorno dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.289 del 13 dicembre 2007, con lettera raccomandata al seguente indirizzo:Ministero delle Politiche agricole alimentari forestali, Direzione generale dello Sviluppo Rurale – Posr V, Via XX Settembre, 20, 00187 Roma. Le domande già pervenute, alla data del presente decreto, non dovranno essere ripresentate e saranno valutate secondo l’ordine di presentazione , anche rispetto alle domande che perverranno in dipendenza del presente decreto. Gli intestatari delle domande già pervenute in dipendenza del predente bando , dovranno comunque, confermare formalmente l’accettazione delle nuove condizioni previste dal presente decreto in particolare per quanto riguarda le modalità di erogazione del contributo: dovranno, inoltre, dichiarare di non aver sostenuto alcuna spesa per la quale si chiede il contributo , pena l’esclusione dalla possibilità di ricevere il contributo stesso. Il presente decreto diverrà operativo solo in assenza di osservazioni da parte della Commissione Europea sulla compatibilità degli aiuti di Stato in questione con la relativa normativa comunitaria.