MILANO (25 luglio 2008) - La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Luca Ferrazzi, ha approvato la richiesta al ministero per le Politiche agricole dello stato di calamità per le piogge persistenti cadute questa primavera in particolare in provincia di Como. Complessivamente sono stati chiesti 47 milioni per i danni provocati in 99 Comuni appartenenti a 5 province lombarde (Como, Cremona, Lodi, Mantova e Sondrio). Tra il 15 maggio e il 17 giugno, infatti, i temporali, talvolta anche di violenta intensità che hanno investito tutto il nord Italia. Particolarmente colpiti 30 comuni della provincia di Como coningenti danni alle infrastrutture connesse all’attività agricola, tra le quali frane, erosioni, smottamenti, crolli di murature, intasamenti, dissesti della viabilità e rotture dei canali. I 30 Comuni interessati sono: Bellagio, Brienno, Casasco, Colonno, Cremia, Dongo, Dosso del Liro, Faggeto Lario, Figino Serenza, Garzeno, Germasino, Gravedona, Livo, Montemezzo, Musso, Nesso, Peglio, Pianello del Lario, Pigra, Sala Comacina, San Fedele d’Intelvi, San Nazaro Val Cavargna, Schignano, Sorico, Gera Lario, Stazzona, Consiglio di Rumo, Trezzone, Val Rezzo, Vercana. I danni alle infrastrutture connesse all’attivita’ agricola ammontano a 4.927.197 euro.