NAPOLI (31 luglio 2008) - La Regione Campania dà il via a 16 bandi per l'attuazione della parte del Psr relativa agli interventi nel settore Agroindustriale e forestale per il periodo 2007-2013. Con
queste misure vengono sbloccati investimenti per 1,2 miliardi di euro, di cui 809 milioni di risorse pubbliche comunitarie, il resto di privati. Entro il prossimo mese di settembre saranno pubblicati i primi bandi, mentre le domande potranno essere presentate a partire dal primo novembre. Quella avviata oggi è la seconda fase relativa all'attuazione del Psr, lo scorso aprile l'assessorato all'agricoltura della Regione Campania aveva infatti già avviato le prime cinque misure
relative a progetti e programmi per il settore agroalimentare per complessivi 379 milioni di investimenti. Tra le misure approvate, l'ammodernamento delle aziende agricole, l'insediamento di giovani agricoltori con dotazione di circa 2,5 milioni di euro, incentivazione al prepensionamento di
imprenditori e lavoratori agricoli, interventi per la valorizzazione di prodotti agricoli e forestali e per la riforestazione e tutela di aree sottoposte a scempio e degrado ambientale. Tra le innovazioni fondamentali su cui poggia il disegno strategico del Psr Campania, la territorializzazione degli interventi che, in linea con i fabbisogni e i sistemi produttivi locali, consentirà il ricorso anche ad altri fondi, quali logistica, ricerca e sviluppo. Fondamentale per l'attuazione del piano il ruolo delle province che, con il decentramento nella gestione dei fondi sosterranno quei comparti agricoli in crisi che rischiano di accentuare fenomeni di spopolamento delle aree rurali.