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nostra marineria da un regolamento che, secondo noi, è stato studiato a fondo per i mari aperti, ma è carente dal punto di vista scientifico per le specificità della Sicilia e dei suoi specchi d’acqua». All’Unità di crisi siciliana spetterà il compito di studiare misure di compensazione sociale e interventi per il settore che si affianchino alle previsioni del governo nazionale, che è già intervenuto con un decreto di fermo biologico, con misure a favore della marineria e degli armatori. «Siamo al fianco del mondo della pesca – sottolinea l’assessore – che rappresenta una porzione importante della nostra economia e delle nostre tradizioni. Abbiamo avviato una ricerca scientifica – conclude Bufardeci – che punta a dimostrare l’inefficacia di alcune misure estremamente penalizzanti per la nostra flotta». Altri servizi Regole comuni per il Mediterraneo Bufardeci: «Coinvolgere i Paesi terzi per tutelare gli stock marini» Bufardeci plaude al ministro Galan L'assessore: «Il decreto Mipaaf coniuga sostenibilità e necessità dei lavoratori» La Sicilia ottiene la prima deroga Distanza minima dalla costa scende a 0,7 miglia. Fermo, Bufardeci a lavoro Ecco le proposte dell’Unità di crisi Niente rischi per la cassa integrazione. Ultima parola al ministro Galan L’unità di crisi divide il ministero Buonfiglio boccia la burocrazia e i giapponesi fanno mattanza in Sicilia |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||