Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
     
Pesca, la Sicilia ottiene la prima deroga
 
Facebook
  Bookmark and Share
Distanza minima dalla costa scende a 0,7 miglia. Fermo, Bufardeci a lavoro
     
PALERMO (23 giugno 2010) – A tre settimane dall’entrata in vigore del regolamento per la pesca nel Mediterraneo la Sicilia incassa una prima vittoria. Con una nota, inviata ieri dal ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali alle direzioni marittime di Catania e Palermo, sono state comunicate delle deroghe riguardanti la distanza minima dalla costa (art. 13 paragrafo 2 e 11 del regolamento, ndr). «A seguito delle richieste di chiarimento e delle deroghe ammesse – fa sapere il Mipaaf – è consentito l’uso di reti da traino negli specchi acquei antistanti la Sicilia ricompresi nella fascia tra 0,7 e 1,5 miglia nautiche dalla linea della costa, a condizione che la profondità del fondale non sia inferiore all’isobata dei 50 metri».
Pesca
.
 
.
 
 
La notizia della deroga è arrivata nel corso di una riunione del Comitato regionale della pesca che si è tenuto ieri alla presenza dell’assessore regionale per le Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci. Nel corso dell’incontro i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno chiesto il fermo obbligatorio per 30 giorni, da chiudersi entro il 30 settembre, per la pesca a strascico e volante. «La Regione – osserva il presidente dell’Anapi Pesca siciliana, Piero Forte – avrà ancora quindici giorni di tempo per decidere le date dello stop alle attività, ma quello che in parte consola i pescatori è che lo spauracchio dei quindici giorni di fermo non pagati dal Mipaaf verrà comunque superato». Infatti, la Regione ha promesso di rimanere al fianco dei lavoratori. «Porteremo a Roma le nostre richieste – ammette Bufardeci –. Se il ministero rifiuterà di pagare la cassa integrazione per l’intero periodo del fermo obbligatorio, la Regione cercherà di trovare le risorse per farsi carico degli aiuti necessari per i lavoratori».
Va ricordato che a essere coinvolte in questo fermo obbligatorio saranno 685 imbarcazioni e circa 2500 pescatori.

Altri servizi
Ecco le proposte dell’Unità di crisi
Niente rischi per la cassa integrazione. Ultima parola al ministro Galan

L’unità di crisi divide il ministero
Buonfiglio boccia la burocrazia e i giapponesi fanno mattanza in Sicilia
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana