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SERVIZIO TRATTO DAL NUMERO 2-3/2010 DEL MENSILE TERRÀ  
Ora il peschereccio va a idrogeno solare
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Una barca economica, sicura, ecologica e che abbatte i costi delle marinerie siciliane
   
PALERMO (7 maggio 2010) - Entro 18 mesi sarà varato in Sicilia un peschereccio che usa l’idrogeno solare come combustibile, unitamente alla relativa stazione di approvvigionamento di idrogeno. Il progetto nasce nell’ambito del Fesr Sicilia 2007/2013 dai ricercatori del Polo fotovoltaico della Sicilia (Cnr e Università di Palermo) e dal Politecnico di Graz (Austria), in collaborazione con la Spes Engineering di Catania.
Un normale peschereccio siciliano oggi consuma 45 litri di gasolio l’ora, pari a 16 mila litri al mese che, al prezzo defiscalizzato applicato alla pesca di 0,43 euro/litro corrispondono, a circa 10 mila euro mensili.
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In media, dunque, in un anno un peschereccio consuma 177 mila litri di carburante, con un impatto che va oltre il 60% del costo di gestione di tutta l’impresa ittica.
«Per risolvere questo problema – spiega Mario Pagliaro del Cnr – il nostro progetto intende aprire la strada ai pescherecci alimentati a idrogeno solare per arrivare alla sostituzione dei motori a gasolio con quelli elettrici alimentati da idrogeno solare. In concomitanza è prevista la costruzione della stazione di servizio solare dove l’idrogeno viene generato per scissione dell’acqua utilizzando la corrente elettrica fotovoltaica».
È prevista anche, annuncia Pagliaro, «l’installazione di un motore elettrico alimentato da una “cella a combustibile”: un dispositivo che converte direttamente l’idrogeno in elettricità producendo energia elettrica con un’efficienza energetica più che tripla rispetto a quella di un motore comune e con un’unica emissione: acqua pura». L’idrogeno sarà contenuto in bombole da 26 litri e quando si esaurisce i pescatori possono sostituire le bombole in meno di cinque minuti. Ottimizzando i costi e puntando allo sviluppo di una tecnologia affidabile in mare aperto, lo scopo ultimo del progetto è promuovere l’evoluzione della flotta siciliana.
Dal punto di vista economico, i pescatori potranno disporre di motopesca nei quali il costo del combustibile è ridotto rispetto al gasolio; mentre la nuova tecnologia contribuirà a creare un indotto lavorativo per centinaia di giovani che saranno chiamati a lavorare alla costruzione e alla successiva gestione delle stazioni di idrogeno solare nelle marinerie.
Il progetto siciliano ha coinvolto anche il Laboratorio di Viktor Hacker al Politecnico di Graz, che nel biennio 2007-2009 ha curato buona parte delle ricerche che hanno portato al varo, da parte del cantiere austriaco Frauscher, della barca a idrogeno solare “Riviera P600”, una pietra miliare delle imbarcazioni a idrogeno.
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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