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PESCA
 
Pesca, ok al fermo anche in Sicilia
Bufardeci firma il decreto. Stop dal 1° agosto al 17 ottobre

PALERMO (29 luglio 2010) – Dopo essere stata una delle prime regioni a proporlo, la Sicilia dà l’ok definitivo al fermo straordinario e obbligatorio per la pesca, in seguito al nuovo regolamento europeo per il Mediterraneo. È stato firmato, infatti, dall’assessore alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, il decreto per il fermo biologico del settore. Il documento regolamenta le modalità di arresto temporaneo, per il 2010, delle attività per le unità abilitate alla pesca a
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strascico e volante iscritte nei compartimenti marittimi regionali. Nel decreto si stabilisce che «per le unità da pesca iscritte nei compartimenti marittimi siciliani, ad esclusione delle unità abilitate alla pesca oceanica che...(segue...)
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Pesca
In Sicilia speso l’80% delle risorse Fep
Bufardeci: «Dal settore un buon esempio di gestione dei fondi Ue»

PALERMO (14 luglio 2010) - La Sicilia del mare si scopre virtuosa nella gestione dei fondi europei. Il buon esempio arriva dal mondo della pesca siciliana, che proprio in questi mesi sta affrontando una delle crisi più difficili di sempre. «La congiuntura internazionale incide sui consumi, anche su quelli alimentari – spiega Titti Bufardeci, assessore alle Risorse agricole – ma il contesto del settore è aggravato dalle nuove regole europee, in termini di tutela ambientale e sicurezza,
 
che hanno creato gravi restrizioni ai nostri pescatori». Per contrastare il possibile declino di una tradizione che lega uomo e mare, la Sicilia ha a disposizione le risorse del Fep, il fondo europeo per la Pesca. Il Fep si articola...(segue...)
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Chiesto prolungamento fermo
Intanto tre regioni dell’Adriatico costituiscono un distretto

PESCARA (8 luglio 2010) - Un intervento straordinario per il prolungamento dell'interruzione temporanea obbligatoria della pesca fino a tre mesi e per tre anni. È una delle richieste per il ripopolamento ittico che l'assessore regionale alla Pesca, Mauro Febbo, anche a seguito di numerosi confronti con le marinerie e con gli assessori omologhi delle Regioni Marche, Molise e Puglia, ha rivolto al Commissario europeo per gli Affari marittimi e alla pesca, la greca Maria
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Damanaki, nel corso di un incontro a Strasburgo, in Francia.
Il distretto dell’Adriatico Intanto, gli assessori alla pesca del Veneto Franco ...(segue...)
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Pesca
Sicilia, istituita l'unità di crisi regionale
Obiettivo: Studiare misure di compensazione sociale

PALERMO (2 luglio 2010) - Per studiare e approfondire i vincoli e le prescrizioni del nuovo Regolamento mediterraneo per la Pesca, la Regione Siciliana mette in campo l’Unità di crisi. La decisione è stata presa nel corso dell’ultima riunione del Consiglio regionale della Pesca e il percorso è stato ratificato con un decreto dell’assessore alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci. L’Unità di crisi sarà composta dai membri del Consiglio regionale del settore. «Abbiamo accolto la
 
richiesta delle associazioni di categoria del mondo della pesca – spiega Bufardeci – che hanno spinto in questa direzione per assicurare il massimo sostegno al settore, in questo delicato momento di transizione, con i nuovi...(segue...)
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Pesca, regole comuni per il Mediterraneo
Bufardeci: «Coinvolgere i Paesi terzi per tutelare gli stock marini»

PALERMO (30 giugno 2010) – La Regione Siciliana sosterrà la tesi - presentata ai partner europei dal ministro delle Politiche agricole e alimentari, Giancarlo Galan - volta a coinvolgere i Paesi terzi che operano nel Mediterraneo sulle scelte assunte dalla Commissione europea per tutelare gli stock ittici del mare nostrum. «In linea di principio dobbiamo far convergere il mondo della pesca verso l'unico obiettivo – spiega l'assessore per le Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci – di garantire
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un futuro alla nostra pesca e ai nostri pescatori. È imprescindibile una politica della pesca sostenibile che assicuri stabilità alle risorse biologiche dei nostri mari». Le nuove regole della politica europea della pesca hanno introdotto...(segue...)
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Pesca
Pesca, Bufardeci plaude al ministro Galan
«Il decreto Mipaaf coniuga sostenibilità e necessità dei lavoratori»

ROMA (24 giugno 2010) - Dalla Sicilia arriva un plauso al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Giancarlo Galan, che ieri ha dato parere favorevole all'avvio del fermo temporaneo straordinario della pesca, per strascico e volanti, di trenta giorni continuativi. Con il decreto del ministero si coniugano le esigenze di sostenibilita' e le misure compensative ai pescatori, utilizzando gli strumenti della Cassa integrazione in deroga per gli imbarcati, e per le imprese con gli strumenti finanziari del Fondo europeo della Pesca. «Il lavoro dell'Unita' di crisi e il decreto
 
del Ministro Galan - spiega Titti Bufardeci, assessore alle risorse agricole e alimentari della Regione siciliana - hanno sostanzialmente accolto le nostre richieste per fare fronte a questo momento critico»...(segue...)
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La Sicilia ottiene la prima deroga
Distanza minima scende a 0,7 miglia. Fermo, Bufardeci a lavoro

PALERMO (23 giugno 2010) – A tre settimane dall’entrata in vigore del regolamento per la pesca nel Mediterraneo la Sicilia incassa una prima vittoria. Con una nota, inviata ieri dal ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali alle direzioni marittime di Catania e Palermo, sono state comunicate delle deroghe riguardanti la distanza minima dalla costa (art. 13 paragrafo 2 e 11 del regolamento, ndr). «A seguito delle richieste di chiarimento e delle deroghe

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ammesse – fa sapere il Mipaaf – è consentito l’uso di reti da traino negli specchi acquei antistanti la Sicilia ricompresi nella fascia tra 0,7 e 1,5 miglia nautiche dalla linea della costa, a condizione che la profondità...(segue...)
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Pesca
Ecco le proposte dell’Unità di crisi
Ok alla cassa integrazione. Ultima parola al ministro Galan

ROMA (23 giugno 2010) - Non corrono più il rischio di non poter avere la cassa integrazione, come avvenne per il fermo 2009, sia gli imbarcati delle imprese di piccola pesca che oggi aderiscono al Ccnl Anapi pesca - Confsal pesca in vigore dal 15 gennaio 2010, sia quelli delle cooperative Unci pesca. L’unità di crisi ha varato una proposta di decreto, da sottoporre al ministro per le Politiche agricole, Giancarlo Galan, per un arresto temporaneo straordinario obbligatorio di 30 giorni
 
consecutivi per le unità da pesca con i sistemi a strascico e volante. È previsto un compenso alle imprese di pesca secondo una tabella già applicata nel 2008 costituito da un’aliquota giornaliera per GT più una somma...(segue...)
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L’Unità di crisi divide il ministero
Buonfiglio boccia la burocrazia. Giapponesi fanno mattanza

PALERMO (21 giugno 2010) – Il regolamento del Mediterraneo per la pesca, a quanto pare, non regolamenta nulla tranne che generare confusione. È questo il paradossale scenario che in queste settimane regna sulla pesca italiana. Infatti, mentre l’Unione europea sforna disposizioni per un comparto sempre più in crisi, quale è la pesca, a pochi metri dalle coste siciliane flotte giapponesi tranquillamente portano a casa smisurate tonnellate di tonni. Una specie ittica che come è noto per i
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pescatori europei è regolamentata da quote. «È proprio così – ammette Piero Forte, presidente siciliano dell’Anapi pesca –. Ultimamente si parla tanto delle problematiche legate all’entrata in vigore del nuove regolamento...(segue...)
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Pesce fresco
Regolamento pesca, l’unità di crisi al lavoro
Chiesto fermo delle attività. Lunedì prevista un’altra riunione

PALERMO (18 giugno 2010) –Si è svolta la seconda riunione dell’Unità di crisi per esaminare e discutere, innanzitutto, l’attuazione del fermo di pesca in risposta alle problematiche sorte con l’entrata in vigore del regolamento Mediterraneo. Dopo il primo incontro con le Regioni, nel quale si è discusso sull’idea di stilare un documento con le linee di intervento a sostegno del settore, è stata la volta dei pescatori. Diverse sono state le proposte di integrazione e aggiustamento del testo
 
ministeriale. I pescatori hanno sostenuto la necessità di compiere il massimo sforzo per arrivare a una sintesi che consenta di attuare la misura, ritenuta indispensabile per contribuire a rispondere alla...(segue...)
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Regolamento Pesca, redatto documento ministeriale
L'assessore siciliano Bufardeci: «Delusi dall'unità di crisi»

PALERMO (17 giugno 2010) - Per contrastare l’impatto negativo del regolamento Mediterraneo della Pesca che limita le possibilità di cattura per alcune specie ittiche, il ministero delle Politiche agricole ha costituito l’Unità di crisi che ha il compito di redigere le linee di intervento a sostegno del settore. Il documento di base è già stato sottoposto all’esame della Conferenza delle Regioni, riunita a Roma. Ma le proposte hanno ricevuto un giudizio negativo dalla Sicilia, una delle
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regioni più "colpite" dal regolamento entrato in vigore il 1° giugno. Per Titti Bufardeci, assessore alle Risorse agricole e aliemntari, «è una delusione che il documento redatto dall’Unità di crisi prevede ammortizzatori sociali...(segue...)
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Pesca
Pesca, ancora novità sul regolamento europeo
I pescatori chiedono chiarezza. Tecnici ministeriali in Sicilia

PALERMO (16 giugno 2010) – Regna sempre la confusione sull’attuazione del Regolamento Mediterraneo per la pesca. A due settimane dall’entrata in vigore, infatti, Bruxelles ha chiarito alcuni dubbi che erano stati espressi dai pescatori tramite il Governo italiano. In una nota di risposta, l’Unione europea fa sapere che a essere modificate sono soltanto le dimensioni minime delle reti trainate, vale a dire le reti da traino, le sciabiche da natante e le sciabiche da spiaggia. In particolare, il
 
nuovo regolamento stabilisce che la misura minima della maglia del sacco (prima di 40 millimetri romboidale) va sostituita con una di forma quadrata da 40 millimetri, o da una rete a maglia romboidale da 50 millimetri...(segue...)
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Pesca, dal Fep oltre 7 milioni per i porti siciliani
Il programma Maritraq va in aiuto del 2500 operatori del settore

PALERMO (10 giugno 2010) - Arrivano oltre sette milioni di euro per migliorare le condizioni logistiche e infrastrutturali dei porti e dei cantieri siciliani impegnati in attività connesse alla Pesca. Le risorse arrivano dal Fep, il fondo europeo per la Pesca. «Si tratta – spiega l’assessore regionale, Titti Bufardeci – di una prima tranche di finanziamenti che consentiranno di migliorare le condizioni tecniche della portualità connessa alle attività dei pescatori.  I nostri porti non sono in condizioni
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eccellenti, con questi fondi faremo un passo avanti».  Altri investimenti potranno essere resi effettuati a favore della rete portuale e cantieristica siciliana con le prossime annualità del Fep: «Nei capitoli della programmazione...(segue...)
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Pesca
Pesca, nessuna proroga del regolamento Ue
Incontro Galan-Bufardeci. L’assessore: chiesto un fermo biologico

PALERMO (9 giugno 2010) - «Ho proposto al ministro Galan una serie di misure correttive che leniscano la drammacità degli effetti del nuovo regolamento mediterraneo per la pesca. Si tratta di misure di sostegno anche di carattere compensativo, attivabili anche grazie all’utilizzo delle risorse del Fep, il fondo europeo per la Pesca». Lo afferma Titti Bufardeci, assessore alle Risorse agricole e alimentari della Regione Siciliana a conclusione dell’incontro con il ministro delle
 
Politiche agricole, Giancarlo Galan. «Non ci sarà alcuna proroga all’entrata in vigore del regolamento – spiega Bufardeci – perché dall’Unione europea hanno sottolineato come la direttiva risalga a quattro anni fa. Ma la Sicilia...(segue...)
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Fep, approvate le graduatorie delle misure 2.1 e 2.3
I provvedimenti riguardano l'acquacoltura e la trasformazione

PALERMO (7 giugno 2010) - Sono state approvate le graduatorie relative agli interventi ammessi a finanziamento delle misure 2.1 e 2.3 del Fondo europeo per la pesca. La prima misura riguarda gli "Investimenti produttivi nel settore dell'acquacoltura", mentre il secondo è rivolto ad "Investimenti nei settori della Trasformazione e Commercializzazione". Si precisa, inoltre, che le graduatorie diventeranno esecutive solo dopo la registrazione da parte della Corte dei Conti del
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relativo decreto di approvazione...(segue...)
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Pesca
Pesca, Sicilia all’attacco contro norme Ue
Bufardeci: «Proveremo che il regolamento va cambiato»

PALERMO (7 giugno 2010) - Una delegazione della marineria siciliana della provincia di Agrigento, guidata dai primi cittadini di Sciacca e Licata, è stata ricevuta questa mattina a Palermo dall’assessore regionale alle risorse agricole e alimentari Titti Bufardeci, che in seguito alla riforma dell’amministrazione detiene anche la delega per le politiche della Pesca. Oggetto dell’incontro, il regolamento Mediterraneo per la pesca dell’Unione europea, entrato in vigore il primo giugno.
 
Per i marittimi siciliani, le nuove regole europee rischiano di rendere impossibile la cattura di parecchie specie tradizionalmente rappresentative della produzione ittica siciliana e del patrimonio enogastronomico...(segue...)
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Pesca, Ue cala la rete e la Sicilia abbocca
Bufardeci: «Nuove norme ci penalizzano. Saremo in prima linea»

Entrano in vigore le nuove norme comunitarie in materia di pesca. Per tutti il punto di riferimento sarà il Regolamento Mediterraneo, dettato dalla Commissione europea di Bruxelles. Il testo rivede le dimensioni degli animali da pescare e le distanze dalla costa entro cui praticare l’attività di prelievo ittico. In base alla nuove disposizioni non potranno più essere pescati animali di piccole dimensioni come i molluschi: rischiano quindi di sparire dalla tavola calamaretti, vongole e telline. I
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pescatori, inoltre, dovranno stare attenti a dove immergeranno le reti: le potranno gettare a non meno di 1,5 miglia dalla terra ferma per quelle usate sotto costa, mentre le draghe usate per la cattura dei bivalvi (telline ...(segue...)
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Pesca
Quote pesca, Ue auspica tagli per il 2011
La Commissione cerca un equilibrio tra sostenibilità e stabilità

BRUXELLES (28 maggio 2010) - Nei limiti di cattura per il prossimo anno la Commissione europea cerca un equilibrio tra sostenibilità e stabilità. Con una relazione in cui evidenzia quali saranno le sue priorità per i limiti di cattura che intende proporre, la Commissione europea ha formalmente avviato i negoziati sui contingenti di pesca per il 2011. Il commissario per gli Affari marit- timi e la pesca Maria Damanaki è a favore di un metodo più rigoroso, non essendo l'unica a
 
temere che gli attuali livelli di pesca possano pregiudicare il ripopolamento dei mari. "Sia chiaro che le quote pesca devono rispettare l'impegno che l'Unione europea si è assunta nei confronti della sostenibilità"...(segue...)
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L'Europa volta le spalle alla pesca siciliana
La politica atlantico-centrica di Bruxelles penalizza il settore

PALERMO (25 maggio 2010) – La Sicilia è una delle principali marinerie del Mediterraneo. Numeri alla mano, nel 2008 il settore ha prodotto 43 milioni di pescato (tra crostacei, pesce e molluschi), per un ricavo di 250 milioni di euro, e conta su 3225 pescherecci e 18 mila addetti (10 mila quelli che vanno in mare, 8 mila gli impiegati in acquacoltura e trasformazione). Cifre non irrisorie, certo, ma che confrontate con quelle degli anni precedenti, decisamente più elevate, danno il
 
senso di una crisi che ha portato il settore, se non al collasso, a una situazione poco sostenibile...(segue...)
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Italia-Egitto, siglato accordo anche sulla pesca
Firmato un documento a sostegno della ricerca e dell'acquacoltura

ROMA (20 maggio 2010) - «C'è un volume molto importante di accordi che i nostri ministri hanno firmato, sono accordi che portano avanti la collaborazione tra i due Paesi che già ottima diventa eccezionale». Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa congiunta al termine dei colloqui bilaterali con il presidente della Repubblica araba d'Egitto, Hosni Mubarak. Si tratta di accordi, ricorda Berlusconi, che riguardano la cultura,
 
l'energia, le ferrovie, le infrastrutture, l'agricoltura. Per il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, invece, «la firma dimostra che i rapporti tra Italia ed Egitto sono fortissimi, anche se vogliamo ancora migliorarli...(segue...)
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Prorogati i termini del bando sulle “Azioni collettive”
Il provvedimento rientra nella misura 3.1 del Fep

PALERMO (19 maggio 2010) – L’assessorato per le Risorse agricole e alimentari ha riaperto, di 30 giorni, i termini per la presentazione delle istanze relative al bando della misura 3.1 Azioni collettive (Piani di gestione locale), a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso. Si rende noto che l'estratto del citato DDG n. 112/2010 sarà pubblicato sulla Gazzetta della Regione Siciliana (Gurs) in data 21.05.2010.
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Pesca
Pesca del tonno rosso, l'Italia scende in campo
Galan: i nostri uomini in prima linea su tutta la filiera

PALERMO (11 maggio 2010) - «Il nuovo programma 2010 di controllo congiunto per il tonno rosso nelle acque del mar Mediterraneo e dell’Atlantico orientale, coordinato dalla CFCA consentirà di monitorare l’attività di pesca e di punire eventuali infrazioni. Insieme a Spagna, Francia, Grecia, Cipro, Malta e Portogallo, l’Italia sarà in prima linea nel controllo di tutta la filiera del tonno: dalle operazioni a mare, a terra, alle fattorie per l’ingrasso del tonno. Sono certo che gli
 
uomini delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera sapranno confermare il proprio indispensabile contributo anche in questa occasione». Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, esprime...(segue...)
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Pesca, nuove regole per il mercato
Una barca economica, sicura, ecologica e che abbatte i costi

PALERMO (7 maggio 2010) - Entro 18 mesi sarà varato in Sicilia un peschereccio che usa l’idrogeno solare come combustibile, unitamente alla relativa stazione di approvvigionamento di idrogeno. Il progetto nasce nell’ambito del Fesr Sicilia 2007/2013 dai ricercatori del Polo fotovoltaico della Sicilia (Cnr e Università di Palermo) e dal Politecnico di Graz (Austria), in collaborazione con la Spes Engineering di Catania.
 
Un normale peschereccio siciliano oggi consuma 45 litri di gasolio l’ora, pari a 16 mila litri al mese che, al prezzo defiscalizzato applicato alla pesca di 0,43 euro/litro corrispondono, a circa 10 mila euro mensili....(segue...)
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Pesca
Sicilia, riaperto il bando per il “blue box”
L'assessore Bufardeci: «Ancora disponibili oltre 500 mila euro»

PALERMO (3 maggio 2010) - Il dipartimento regionale degli interventi per la Pesca ha riaperto i termini per consentire alle imprese siciliane del settore di dotarsi di sistemi di localizzazione satellitare blue box. «Dopo avere provveduto ai pagamenti nei confronti di tutte le imprese in graduatoria – spiega l'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci – sono rimasti in cassa oltre 500 mila euro. Con queste economie è possibile riaprire i termini e consentire
 
ai nostri pescatori di dotarsi di un sistema fondamentale per garantire la sicurezza a bordo». Le istanze per il "blue box" dovranno essere presentate entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta...(segue...)
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Pesca, nuove regole per il mercato
Fao, la crisi colpisce con effetti negativi i paesi in via di sviluppo

ROMA (28 aprile 2010) - La crisi colpisce il settore della pesca con effetti negativi per i Paesi in via di sviluppo. Lo sottolinea la Fao nelle relazioni della Sottocommissione FAO sul Commercio ittico che si svolge a Buenos Aires fino a giovedì. Oggi il pesce lo si trova dappertutto. E non solo salmone o merluzzo. Ma anche pesciesotici, provenienti da luoghi lontani, dai nomi strani: Tilapia, Swai, Mahi Mahi, Kingclip. Il pesce è ormai globalizzato. Ed è una delle derrate più
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commerciate al mondo: basti pensare che circa il 37 per cento di tutta la produzione ittica - 53 milioni di tonnellate – viene commerciato a livello internazionale. Le esportazioni ittiche nel 2008 sono state stimate a ben 102...(segue...)
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Pesca
Piani di gestione locale, prorogati i termini del bando
Per aderire alla misura 3.1 c’è tempo fino al 13 maggio 2010

PALERMO (6 aprile 2010) – Sono stati prorogati, fino al 13 maggio 2010, i termini di adesione del bando della misura 3.1 del Fep. A comunicarlo è un decreto del dirigente generale del dipartimento degli Interventi per la pesca della Regione Siciliana che prolunga di ulteriori 30 giorni i termini di presentazione delle domande.
 
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Pesca, la Sicilia bussa alle porte dell’Ue
Bufardeci: noi non siamo baltici. Estevez: saremo più flessibili

PALERMO (31 marzo 2010) - La pesca siciliana vuole essere tutelata dall'Unione europea. I suoi rappresentanti l'hanno ribadito alla delegazione della commissione Pesca in visita in Sicilia. Dopo Mazara del Vallo, ieri, è stata la volta della Sala Rossa dell'Assemblea regionale siciliana per un confronto con i componenti del Consiglio regionale della pesca. La marineria dell'Isola subisce, da un lato le politiche europee che guardano alla pesca oceanica e del baltico e
Estevez
 
dall'altra la concorrenza dei Paesi rivieraschi del Nord Africa. Ben 28 Paesi pesca nel bacino del Mediterraneo ma soltanto cinque sono chiamati a rispettare le norme europee. Le organizzazioni di categoria hanno rimarcato...(segue...)
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Pesca
In Sicilia un comparto al collasso
In 9 anni la flotta ha perso 1200 natanti. Soffre pure l’acquacoltura

PALERMO (30 marzo 2010) - La pesca siciliana continua a scontare e a pagare la prospettiva “atlantico-centrica” delle politiche di settore dell'Unione europea. La delegazione della commissione Pesca della Ue, in visita in Sicilia, ha incontrato, come sua prima tappa, i rappresentanti della marineria di Mazara del Vallo, nella sede del Cnr di Capo Granitola. Un incontro operativo che avuto come punto di riferimento il “Rapporto annuale 2009 sulla pesca e l’acquacoltura in Sicilia”. I
 
commissari Ue hanno registrato i numeri di un settore in crisi, con una flotta peschereccia che ha perso 1.146 natanti dal 2000 all'ottobre del 2009. Sono stati bruciati anche 8 mila posti di lavoro. I dati presentati...(segue...)
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Pesca, la commissione Ue sbarca in Sicilia
Domani prevista una conferenza stampa all’Assemblea regionale

PALERMO (29 marzo 2010) - È iniziata questa mattina la visita in Sicilia da parte della Commissione europea per la Pesca. La delegazione dopo essere stata a Mazara del Vallo (Tp), si sta recando a Capo Granitola, dove ha sede l’unità operativa del Cnr (centro nazionale delle ricerche), per un incontro con l’Osservatorio regionale della Pesca sui temi scientifici che riguardano il settore. «La visita della delegazione parlamentare europea – spiega Bufardeci – è
 
l’occasione per riflettere sul futuro di un settore che in Sicilia coniuga tradizione ed economia. L’amministrazione regionale è impegnata, grazie a un costante sforzo per il pieno e corretto utilizzo delle risorse del Fondo...(segue...)
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Soldi
Sicilia, proroga la pesca del novellame
L’attività proseguirà fino al 9 aprile con le modalità autorizzate

PALERMO (26 marzo 2010) - La pesca del novellame di sarda e rossetto in Sicilia è stata prorogata di 15 giorni. Grazie al decreto assessoriale del 24 marzo 2010, l’attività di pesca proseguirà fino al 9 aprile 2010 con esclusione dei giorni festivi. Va ricordato che è consentito, dall’alba al tramonto, il prelievo di novellame di sardina e del rossetto in tutti i compartimenti marittimi dell’Isola. Gli armatori delle imbarcazioni devono fornire settimanalmente all’Autorità marittima
 
competente i dati riguardanti le catture giornaliere in termini di quantità, località, numero di cale svolte e ore di pesca. Gli stessi devono fornire un campione della cattura a richiesta degli Istituti di ricerca che hanno predisposto...(segue...)
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Settore ittico, arrivano segnali di ripresa
Per l’Irepa c’è maggiore attività delle flotte. Più ricavi meno costi

ROMA (18 marzo 2010) - Secondo l’Istituto ricerche economiche per la pesca e l’acquacoltura (Irepa), nel secondo trimestre 2009, i principali indicatori congiunturali hanno mostrato segnali di ripresa. La produzione interna è aumentata sia in quantità sia in valore. La bilancia commerciale ittica ha registrato una leggera riduzione del deficit. La domanda interna di prodotti ittici è aumentata sia in termini di quantità sia in termini di consumi pro-capite. Anche l’attività di pesca è
 
aumentata per tutti i sistemi di pesca e in tutte le aree. Lo sforzo di pesca è aumentato del 22% grazie alla maggiore attività della flotta. Per quanto riguarda la produzione e prezzi dei prodotti ittici, gli sbarchi complessivi...(segue...)
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Pesca
Tonno rosso, ora si potrà continuare a pescare
L’asse, costituito da Italia, Francia e Spagna, vince la battaglia

ROMA (12 marzo 2010) - Compromesso raggiunto a Bruxelles. Il Consiglio dei rappresentanti permanenti presso la Ue, Coreper, ha approvato a maggioranza qualificata l'inserimento del tonno rosso nell’appendice 1 del Cites con le condizioni poste dall’asse costituito da Italia, Francia e Spagna. Il testo verrà formalizzato dal Consiglio il prossimo nelle prossime ore in vista della Conferenza delle Parti della Cites prevista a Doha dal 13 al 25 marzo. In pratica, si va verso i 18 mesi di
 
ricerca super partes per aggiornare i dati sugli stock marini, da condurre prima della decisione definitiva che farebbe diventare il tonno rosso una specie in estinzione a tutti gli effetti. Quindi, la previsione di deroghe...(segue...)
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Proroga per le istanze di calamità naturali
I termini di presentazione slittano di trenta giorni

PALERMO (3 marzo 2010) - È stato prorogato di trenta giorni il termine per la presentazione delle istanze di indennità a favore del settore della Pesca, stabilite dalla legge 33 del 1998 per le calamità naturali. La circolare con lo schema della domanda e le indicazioni per tempi e modalità di presentazione delle istanze era stata pubblicata lo scorso 2 febbraio. I termini di presentazione sarebbero scaduti proprio oggi. Una nuova circolare è stata emanata oggi dal dirigente generale del
 
dipartimento regionale della Pesca, Gianmaria Sparma, per prorogare di trenta giorni i termini. «È la prima volta – spiega l'assessore regionale Titti Bufardeci – che si applica questa legge con la quale si introduce l'istituto...(segue...)
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Pesca
Pesca, occorre varare un piano di sviluppo
Bufardeci: Occorre coniugare tradizione con innovazione e ricerca

PALERMO (24 febbraio 2010) - L'assessore regionale alle risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, ha preso parte a Palermo alla prima riunione di quest'anno dei componenti dell'Osservatorio della pesca nel Mediterraneo. Argomento principale dell'incontro è stato il piano di sviluppo della filiera ittica. «Dobbiamo dare il massimo sostegno possibile al settore – afferma Bufardeci – con una politica concreta che si basi anche sull'utilizzo razionale ed efficiente delle
 
risorse comunitarie che derivano dal Fep (Fondo europeo per la pesca). Abbiamo già portato avanti parecchie misure, grazie a un confronto serrato e quotidiano con gli operatori del settore». Bufardeci ha ricordato inoltre...(segue...)
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Angola, nuovo sistema di gestione della pesca
Il programma Maritraq va in aiuto del 2500 operatori del settore

LUANDA (17 febbraio 2010) - L'Istituto nazionale della pesca dell’Angola, in collaborazione con l'Organizzazione marittima internazionale dei sistemi di comunicazione, ha messo a punto un sistema di vigilanza marittima, comunicazione e gestione della pesca artigianale. L'obiettivo è quello di sostenere i pescatori angolani nelle loro attività. Il sistema “Maritraq” è un ausilio di comunicazione che ha lo scopo di rendere la gestione delle attività più efficaci. Tra gli altri obiettivi c'è
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anche quello dell'individuazione delle unità navali e la cattura e denuncia della pesca illegale. Il sistema va in aiuto ai 2500 pescatori, di cui 1500 donne, delle zone di Buraco, provincia di Luanda, Kikombo...(segue...)
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Tonno rosso
Tonno rosso, ora anche la Spagna contro Ue
Italia e Francia già lottano contro il no alla commercializzazione

ROMA (16 febbraio 2010) - L'Italia capofila nell'affaire tonno rosso. Dopo che i cugini d'Oltralpe hanno appoggiato la proposta del sottosegretario con delega alla Pesca, Antonio Buonfiglio, di fare una moratoria sulla circuizione e di inserire la specie nell'appendice 1 della Cites, ora anche la Spagna sembra che stia cominciando ad apprezzare la posizione italiana. E proprio in queste ore si sta lavorando a un possibile accordo che porterebbe a un asse Italia-Francia-Spagna,
 
e a condurre la partita sarebbe l'Italia. In gioco ancora i 18 mesi di ricerca super partes per aggiornare i dati sugli stock marini, da condurre prima della decisione definitiva che farebbe diventare il tonno rosso una specie...(segue...)
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Sicilia, 5 milioni per ammodernare la pesca
Pronto un bando sulla misura 3.1 del Piano di gestione locale

PALERMO (3 febbraio 2010) - Sarà pubblicato il prossimo 12 febbraio, sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, il bando del dipartimento Pesca dell’assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari relativo ai Piani di gestione locali (misura 3.1- Azioni collettive). Il bando rende disponibili 5 milioni di euro per le annualità 2007-2010. Beneficiari dei contributi sono i consorzi di imprese di pesca e le organizzazioni di produttori (Op) riconosciute: potranno
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presentare progetti pluriennali, della durata massima di tre anni, destinati a una gestione sostenibile degli ambienti marini e alla tutela delle risorse ittiche. L’avvio dei Piani di gestione, ha spiegato l’assessore regionale...(segue...)

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Pesca al tonno rosso
Sicilia, al via domande per calamità naturale 2009
Bufardeci: «Liberate le risorse stanziate dal Governo regionale»

PALERMO (2 febbraio 2010) - È stata pubblicata sul sito internet del dipartimento regionale della Pesca la circolare che contiene anche lo schema di domanda per pescatori e armatori interessati ad accedere alle provvidenze della legge 33 del '98 che applica alle marinerie, per la prima volta, l'istituto della calamità naturale. Le domande vanno presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione, presso la competente Capitaneria di Porto. Per le calamità naturali
 
dell'anno 2009, sono stati reperiti 35 milioni di euro. «Si tratta – dice l'assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci – dell'ultimo passaggio tecnico che, di concerto con le Capitanerie di Porto, consente di liberare...(segue...)
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Tonno rosso, Ue blocca la pesca per tre anni in Italia
In cambio aiuti europei per finanziare l'inattività dei pescherecci

BRUXELLES (1 febbraio 2010) - L'Italia fermerà per tre anni la pesca di tonno rosso, specie minacciata e allo stesso tempo molto apprezzata dai consumatori giapponesi. È quanto annuncia un portavoce della Commissione europea. Una decisione drastica, ma presa grazie ad aiuti europei che permetteranno di finanziare l'inattività dei pescherecci. Il 27 gennaio i deputati della Commissione Ambiente del Parlamento europeo avevano chiesto all'Ue di superare le esitazioni e sostenere un
Pesca tonno
 
divieto del commercio internazionale del tonno rosso, iscrivendolo tra le specie minacciate. In una risoluzione, i deputati hanno chiesto "con insistenza" alla commissione europea e agli Stati membri dell'Ue di "sostenere l'iscrizione...(segue...)

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Pesca al tonno rosso
Tonno rosso, da Sicilia ok a moratoria
L’assessore Bufardeci: «Dare garanzie alla nostra flotta»

PALERMO (29 gennaio 2010) - Un piano programmatico per conciliare la sostenibilità ambientale della pesca del tonno rosso con l’impatto socio-economico che deriva dalla riduzione dello sforzo di produzione, stabilito con l’accordo Iccat (commissione internazionale per la tutela del tonno). È questa la posizione del governo regionale siciliano che condivide e sostiene così il documento che i “tonnieri” italiani hanno sottoscritto e inviato al sottosegretario di Stato Antonio
 
Buonfiglio. «Il nostro è un sostanziale ok alla moratoria internazionale –- spiega l’assessore regionale Titti Bufardeci – ma è necessario offrire garanzie economiche alla nostra flotta. Auspichiamo che lunedì prossimo...(segue...)
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Sicilia, come partecipare alle fiere sulla pesca
On line schema domanda per partecipare a fiere internazionali

PALERMO (25 giugno 2010) - Il dipartimento degli Interventi per la pesca dell'assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari, in collaborazione con l'Ice e nell'ambito dell'Accordo di Programma 2009, ha programmato una serie di eventi promozionali finalizzati a sostenere l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese siciliane del settore ittico, sia fresco che conservato. Il progetto, si legge in una nota, prevede la partecipazione collettiva a tre fiere internazionali:
Fiera internazionale pesca
 
International Boston sea food (Boston 14/16 marzo 2010), European Seafood Exposition (Bruxelles 27/29 aprile 2010) e Shanghai international fishieries & seafood Expo (Shanghai 10/13 dicembre 2010). Le aziende...(segue...)

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Pesce fresco
Pesca, 40% italiani consuma pesce fresco
Sondaggio Federcoopesca,42,86% acquisti in iper e super

PALERMO (22 gennaio 2010) - Quattro italiani su 10 nel 2009 hanno consumato pesce fresco made in Italy. Risulta da un sondaggio on-line Federcoopesca-Confcooperative.Gli acquisti sono stati effettuati per il 42,86% in iper e super, il 28,56% in mercati rionali, il 14,29% in pescherie e con la stessa percentuale nei canali di vendita diretta gestiti dai pescatori. Il 6,67%, invece, ha optato per prodotto fresco estero pescato, il 13,33% per il congelato-surgelato
 
sempre estero, e il 20% per specie di allevamento nazionale.
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Bufardeci: «Le aziende devono fare massa critica»
Confronto tra il titolare dell'agricoltura e le associazioni

PALERMO (27 gennaio 2010) – «Siamo dalla parte degli agricoltori per sostenere un settore vitale per la nostra economia. Questo è solo il primo momento di confronto con le associazioni di categoria. Il nostro obiettivo è trovare delle soluzioni condivise per superare le crisi dei diversi settori e riportare l’agricoltura siciliana ai livelli di eccellenza che le competono». Lo ha affermato Titti Bufardeci, assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, dopo l’incontro con le
Pesca al tonno  
delegazioni di Confagricoltura, Cia e Coldiretti. Alla riunione hanno preso parte Salvatore Barbagallo, dirigente generale del dipartimento Infrastrutturali per l’agricoltura, e Michele Lonzi, capo di gabinetto...(segue...)
 
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Novellame

Sicilia, firmato decreto per la pesca del novellame
L'assessore Bufardeci autorizza l'attività fino al 23 febbraio

PALERMO (25 gennaio 2010) - L'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, ha firmato il decreto per le attività di pesca del "novellame" e del "rossetto" per il 2010. Il decreto - redatto sulla base delle argomentazioni contenute nei "Preliminari ai Piani di Gestione della Pesca Siciliana" e con il parere del Consiglio regionale della Pesca, riunitosi lo scorso 13 gennaio - prevede che, per l'anno 2010, la pesca professionale del novellame di sardina
 
(Sardina pilchardus) e del rossetto (Aphia minuta) sia consentita per 60 giorni consecutivi a decorrere dal 25 di gennaio 2010, con esclusione dei festivi, tenendo conto della seguenti modalità: dal 25 gennaio 2010...(segue...)
 
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