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Pesca, ok al fermo anche in Sicilia
 
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L’assessore Bufardeci firma il decreto. Stop dal 1° agosto al 17 ottobre
     
PALERMO (29 luglio 2010) – Dopo essere stata una delle prime regioni a proporlo, la Sicilia dà l’ok definitivo al fermo straordinario e obbligatorio per la pesca, in seguito al nuovo regolamento europeo per il Mediterraneo. È stato firmato, infatti, dall’assessore alle Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, il decreto per il fermo biologico del settore. Il documento regolamenta le modalità di arresto temporaneo, per il 2010, delle attività per le unità abilitate alla pesca a strascico e volante iscritte nei compartimenti marittimi regionali. Nel decreto si stabilisce che «per le unità da pesca iscritte nei compartimenti marittimi siciliani, ad esclusione delle unità abilitate alla pesca oceanica che operano oltre gli stretti, è
Pesca
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disposta un’interruzione temporanea obbligatoria alla pesca per trenta giorni consecutivi, da effettuarsi nell’arco temporale compreso tra il primo agosto e il 17 ottobre». «Si tratta di un risultato positivo – spiega Bufardeci – che è stato ottenuto grazie anche alla sensibilità del ministro Galan». Il Mipaaf, infatti, ha accolto la richiesta del Consiglio regionale della pesca che aveva suggerito di inserire i trenta giorni obbligatori di fermo in un arco temporale maggiore, rispetto alla data di conclusione, fissata proprio con decreto ministeriale alla fine di settembre. «Grazie al provvedimento di fermo biologico – ricorda Bufardeci – saremo in grado di coniugare le esigenze di sostenibilità ambientale per il settore con le necessarie misure compensative sia a favore dei pescatori, utilizzando gli strumenti della cassa integrazione in deroga per gli imbarcati, sia per le imprese con gli strumenti finanziari del Fondo europeo della pesca».

Leggi il decreto (.pdf)
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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