prioritari e misure attuative dei singoli interventi. Il piano finanziario è stato definito per l'intero periodo di programmazione, che comprende le annualità che vanno dal 2007 fino al 2013. Lo stanziamento assegnato alla Regione Siciliana è di poco più di 151 milioni di euro, metà a carico dell'Unione europea, mentre la rimanente quota è coperta tra risorse nazionali (40% del totale) e regionali (10% del totale). «Con queste risorse dobbiamo compiere un salto di qualitò – afferma Bufardeci – affinché le nostre flotte siano competitive a livello internazionale. A tre anni dalla chiusura del ciclo di programmazione, è il momento di tracciare un primo bilancio: i dati del dipartimento regionale della Pesca, diretto dal dirigente generale Gianmaria Sparma, indicano in 88 milioni di euro le risorse già messe a bando». «In pratica – aggiunge Bufardeci – l'asticella degli investimenti è già oltre il 58% della spesa realizzabile. Ma questo dato verrà migliorato significativamente entro fine anno. Contiamo di arrivare a oltre l'80% delle risorse disponibili». Lo split degli impegni finanziari inizia con 7,93 milioni di euro destinati, per il periodo 2007/2008, ad investimenti a bordo dei pescherecci e selettività. Sempre sullo stesso tema sono già stati messi a bando altri 3,9 milioni per il periodo 2010/11. Oltre 30,4 milioni di euro saranno spesi per investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione. In dettaglio: 13,25 milioni per il triennio precedente e altri 17,04 milioni per le annualità che vanno da ora sino al 2012. Diciassette milioni di euro vanno al settore dell'acquacoltura, 5 milioni per i piani di gestione locali e più di 18 milioni di euro per i porti e i luoghi di riparo per il settore della pesca. Per lo sviluppo di nuovi mercati e per le campagne di comunicazione e informazione il Fep Sicilia mette a disposizione del settore 3,4 milioni di euro. Stessa cifra che verrà utilizzata per servizi di assistenza tecnica. |
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