spedito oltre confine oltre 3 milioni e 700 mila tonnellate di ortofrutticoli (+5,6% sui 3,5 milioni del 2006) pari a 3 miliardi e 366 milioni di euro (+11,3% sui 3 miliardi e 24 milioni del 2006). Ha importato 2.794.177 di tonnellate, contro i 2.771.681 del 2006 (+0,8%), che hanno comportato una spesa all’estero di 2.340 milioni di euro, ovvero il -0,4% sui 2.349 del 2006». Le rilevazioni di Macfrut vanno però anche nel dettaglio del mercato nazionale. Il volume di ortofrutta fresca acquistato dalle famiglie nel corso del 2007 è stato di 8 milioni e 236.000 tonnellate (+0,58% sul 2006) per un valore di 12.628 milioni di euro (+3% sul 2006). Ogni famiglia nel 2007 ha consumato mediamente 380 chili di ortofrutta (+0,52% sui 378 del 2006). Non mancano ovviamente le note negative. «Per la prima volta – viene spiegato – si riscontra un calo nel consumo degli ortaggi surgelati (220.900 tonnellate, -0,9% sul 2006). In flessione anche il valore della spesa, che per le famiglie italiane, nel 2007, risulta di 675 milioni di euro (-0,4% sul 2006)». Continua, tuttavia, l’evoluzione del mercato verso prodotti lavorati come quelli di cosiddetta IV Gamma ortaggi freschi pronti ai quali Macfrut dedica una sezione speciale. La IV gamma racchiude due aspetti ritenuti importanti dal consumatore: quello salutistico (la confezione è garanzia di salubrità) e quello del valore aggiunto dal servizio e sta avendo una forte crescita anche in Italia, che oggi è diventata il secondo mercato in Europa dopo la Gran Bretagna, sfiorando i 700 milioni di Euro nel 2007 con una crescita verso il 2006 superiore al +6% in valore e del +3,% in volume.