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L'ortofrutta continua a dividere l'Europa |
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Fischer Boël: la qualità verrà protetta ma bisogna ridurre gli standard |
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BRUXELLES (17 giugno 2008) - Per i non addetti ai lavori, o per chi punta a liberalizzare il mercato ortofrutticolo europeo, la curva di una banana o il profilo di un cetriolo è una questione puramente estetica. In realtà, la forma e la presentazione di frutta e verdura fresca offerta ai consumatori nei mercati come nei supermercati in Europa, è la conseguenza di precise norme di commercializzazione che ne descrivono i parametri di qualità, ne prevedono l’indicazione obbligatoria dell’origine nella quasi totalità, assicurano i controlli anche nella fase di importazione ed esportazione dei prodotti. Sulla questione è tornato oggi il portavoce dell’Esecutivo Ue ricordando la proposta del commissario |
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all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël, di «ridurre da 36 a 10 le norme di commercializzazione attualmente in vigore. Norme – ha spiegato – che potrebbero essere soppresse in quanto obsolete, riducendo una burocrazia inutile e permettendo di offrire frutta mal formata ma etichettata e prezzi interessanti». La Commissione europea è quindi «rimasta sorpresa che la proposta sia stata respinta da una maggioranza di Stati membri» ma «Fischer Boël – ha proseguito il portavoce – è determinata ad andare in questa direzione». Il ministro italiano per le Politiche agricole e alimentari, Luca Zaia, ha spiegato ai partner europei a Bruxelles il 19 maggio scorso che togliere quelle norme «pone un problema di tutela e di sicurezza alimentare ma anche di rispetto del lavoro che molti hanno fatto seguendo i disciplinari di produzione». A livello europeo continua la ricerca di un compromesso. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||