|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Pomodoro, l'Italia è leader in Europa |
||||||||||||
Dal Bel Paese il 38% della produzione destinata all’industria |
||||||||||||
ROMA (1 dicembre 2008) - Nel primo anno di applicazione della riforma della Pac, la produzione di pomodoro da industria in Italia non ha subito alcun contraccolpo in termini di superficie coltivata di produzione ottenuta, confermandosi leader europeo con il 38% della produzione. È quanto emerge dai primi dati messi a disposizione dalla Commissione europea ed elaborati dall’osservatorio Agri&Food di Cremonafiere che ha eseguito un’analisi del settore alla vigilia di Vegetalia, la rassegna della nuova agricoltura che si terrà a Cremona tra il 29 gennaio ed il primo febbraio prossimi, e che vedrà una nuova edizione de “Il pomodoro colto”, l’appuntamento più importante a livello nazionale per il |
![]() |
|
||||||||||
settore organizzato in collaborazione con Aita (Associazione italiana tecnologia alimentare). L’annata 2008 La superficie coltivata a livello nazionale è aumentata dell’8% rispetto all’anno precedente, superando la soglia di 68 mila ettari. Le prime indicazioni fornite dalla Commissione europea parlano di una produzione complessiva di pomodoro da industria di 4,7 milioni di tonnellate, in aumento dell’1,2% rispetto al 2007. La produzione made in Italy La superficie mediamente coltivata a pomodoro a livello nazionale si attesta negli ultimi anni attorno a 100 mila ettari, di cui poco più di 70 mila impegnati per la destinazione industriale e 31 mila ettari per il consumo allo stato fresco. Dal 2003 al 2007, il nostro Paese ha prodotto mediamente 6,5 milioni di tonnellate di pomodoro (pomodoro da industria più pomodoro fresco), pari al 38% dell’intera produzione dell’Ue a 27 Paesi membri. Di questi, 5,2 milioni di tonnellate sono destinati alla trasformazione (il 53% del volume trasformato dall’intera Ue) e 1,3 milioni di tonnellate di pomodoro per il consumo fresco. In questo segmento di mercato l’Italia gioca un ruolo meno importante, rappresentando soltanto il 19% dell’intera offerta europea. La produzione ha tenuto anche grazie ai buoni prezzi proposti ai coltivatori in sede di contrattazione, risultati più elevati rispetto alla media degli anni precedenti. Nel corso del 2008, il prezzo del pomodoro da industria è aumentato di circa il 60% e ciò è avvenuto sia in Italia sia in Spagna, che è il secondo Paese produttore a livello Ue. Le prospettive Gli auspici degli operatori è ora di mantenere in futuro le buone performance del 2008 e consolidare il sistema produttivo della trasformazione industriale del pomodoro che vede l’Italia leader a livello europeo ed internazionale.
|
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||