e nel marzo del 2006 è arrivato in Sicilia, in alcune serre del territorio di Vittoria, dove però è stato immediatamente debellato. Onde evitare che questo virus possa diventare un problema in futuro, l’Osservatorio ha divulgato alcune regole da rispettare. «Come molti virus, il Pepmv si trasmette facilmente per via meccanica attraverso gli attrezzi da lavoro, le scarpe, i vestiti, le mani e il contatto tra pianta e pianta – spiega Giuseppe Marano, dirigente responsabile dell’Osservatorio – e siccome il patogeno è stato riscontrato anche nelle radici, le infezioni possono avvenire attraverso gli attrezzi per lavorare il terreno». Quindi come muoversi? «Prima di tutto è meglio intervenire con attività preventive, quali l’impiego di seme e materiale di moltiplicazione sano o adeguatamente disinfettato – precisa Marano –, poi è indispensabile una severa igiene in tutti gli stadi di coltivazione, anche attraverso misure da adottare tra i cicli colturali». «Pertanto – conclude il dirigente – ogni programma di profilassi dovrà interessare tutti i passaggi della filiera, e in particolare la produzione delle piantine in vivaio e in quella di coltivazione in serra». In presenza di casi sospetti, si raccomanda di contattare la sezione di Vittoria dell’Osservatorio al numero 0932.988609, poichè i sintomi della malattia possono essere confusi con quelli derivanti dall’utilizzo di erbicidi, ormonature o più semplicemente da repentini abbassamenti termici.