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Peperoni, la bontà è in pieno campo

   

Nel Nisseno gli agricoltori puntano al rilancio dell’ortiva

   
   

CALTANISSETTA (15 ottobre 2008) - Le particolari condizioni microclimatiche del territorio di Mazzarino (Caltanissetta) hanno fatto sì che in questo areale si sviluppasse, già dagli anni Cinquanta, la coltura del peperone in pieno campo. Nella provincia, come riportato sul numero di Terrà appena uscito, la superficie totale dedicata al peperone ammonta oggi a 1.200 ettari: la parte più consistente è prodotta, con 900 ettari, nelle serre o in tunnel a Gela; ma solo a Mazzarino, con 300 ettari, si ha una produzione a “cielo aperto”. Una tecnica colturale, quella in pieno campo, che assicura un’alta qualità del prodotto, a partire dal maggiore grado zuccherino dato dalla maturazione al sole. «Secondo i 22

Peperoni
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produttori della zona, in procinto di riunirsi in associazione – spiega Liborio Gattuso, responsabile della Sopat 40 –, la tecnica colturale in pieno campo adottata congiuntamente alle tecniche di lotta integrata meriterebbe un’adeguata valorizzazione e tutela anche con il riconoscimento di un marchio Igp». Nonostante negli ultimi otto anni ci sia stata una riduzione delle superfici coltivate (dall’apice produttivo del 2000, con 1000 ettari, ai 700 ettari del 2004), i coltivatori puntano ancora sul peperone in pieno campo. «La causa del  calo delle superfici – precisa Gattuso – non è stata la mancanza di interesse da parte del mercato, che anzi è molto vivo, ma l’eccessiva lievitazione dei costi di produzione, che hanno toccato i 18 mila euro per ettaro». Di tutto rispetto, comunque, il giro d’affari nazionale e internazionale (in Belgio, Olanda e Germania) e i prezzi: fino a 90 centesimi al chilo per il prodotto destinato al consumo fresco e fino a 40 centesimi al chilo per quello destinato all’industria. Interesse per la coltura, insomma, ha dimostrato l’assessorato regionale Agricoltura che con il progetto Pio (Progetto interregionale oricoltura) ha  infine dato preziosi suggerimenti sulle cultivar più adatte al consumo fresco (Sienor) e industriale (Cubor e Regazzo) e sulle tecniche di rotazione biennale.

La scheda

La pianta Il peperone è una Solanacea che viene coltivata annualmente. Originaria delle regioni tropicali e sub tropicali dell’America centrale si diffuse in Europa dopo la scoperta dell’America.
Le proprietà nutrizionali Questi ortaggi dalle diverse forme e colori sono ricchissimi di vitamina C e contengono una modesta quantità di provitamina A. Inoltre annoverano un potere calorico molto basso in quanto sono costituiti per il 90% di acqua. Sono molto indicati per le diete.
Le caratteristiche I verdi sono quelli non maturi; i rossi hanno una polpa croccante, spessa e zuccherina, mentre i gialli sono succosi, teneri e più digeribili.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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