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ORTICOLTURA
 
Melanzane

Linea dura, l’India boccia la melanzana Ogm
Il governo oltre a quella dell’ortaggio blocca qualsiasi coltivazione

MILANO (12 marzo 2010) - La melanzana geneticamente modificata è uscita sconfitta da un lungo ed appassionato dibattito in India. Il Ministro dell'Ambiente Jairam Ramesh ha proibito la coltivazione della BT brinjal, un ortaggio identico al naturale capace di resistere ai pesticidi. La sua approvazione era stato sottoposta da Mahyco, un'azienda indiana attiva nell'agricoltura transgenetica, che l'aveva creato in collaborazione con la Monsanto, il gigante biotecnologico statunitense.
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Sarebbe stata il primo riconoscimento di un prodotto alimentare Ogm, mentre la manipolazione genetica è presente già da molti anni nella coltivazione del cotone. Le decisioni del Ministro proibiscono tutte le coltivazioni Ogm...(segue...)
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Peperoni, la bontà è in pieno campo
Nel Nisseno gli agricoltori puntano al rilancio dell’ortiva

PALERMO (28 gennaio 2010) - Le particolari condizioni microclimatiche del territorio di Mazzarino (Cl) hanno fatto sì che in questo areale si sviluppasse, già dagli anni Cinquanta, la coltura del peperone in pieno campo. Nella provincia nissena la superficie totale dedicata al peperone ammonta oggi a 1.200 ettari: la parte più consistente è prodotta, con 900 ettari, nelle serre o in tunnel a Gela; ma solo a Mazzarino, con 300 ettari, si ha una produzione a “cielo aperto”. Una
Peperoni
 

tecnica colturale, quella in pieno campo, che assicura un’alta qualità del prodotto, a partire dal maggiore grado zuccherino dato dalla maturazione al sole. «Secondo i 22 produttori della zona, in procinto...(segue...)

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Patate
Fava di Leonforte, buona anche fresca
Il mondo della ricerca scende in campo per valorizzare il legume
PALERMO (13 gennaio 2010) - Nonostante il livello produttivo e la commercializzazione della fava larga di Leonforte abbiano certamente conosciuto tempi migliori, questa leguminosa, tipica delle zone collinari e montane dell'Ennese, continua a primeggiare in qualità. A tutelare quella che storicamente era considerata la "carne dei poveri", per il suo elevato contenuto proteico, già nel 2000 è scesa in campo Slow Food che, con il sostegno dell'assessorato Risorse Agricole e
 
Alimentari, ne ha fatto un Presidio. A questa si è aggiunta oggi la voce del mondo della ricerca che, tramite confronti e caratterizzazioni, ne ha confermato l’altissimo valore in termini qualitativi e nutrizionali. Protagonisti...(segue...)
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Rara come preziosa la melanzanina conquista l'élite
La "perlina" ragusana presente nei menù più in d'Italia

PALERMO (13 gennaio 2010) - Con quella forma un po' così, quella grandezza un po' così, ha conquistato i più importanti chef italiani. Parliamo della melanzanina, ortaggio che, non a caso, figura nei menu dei ristoranti più "in" di Taormina, di Capri, del lago di Como, di Roma o di Sanremo. E che, però, è difficile da trovare nei banchi del fruttivendolo sotto casa. Sì, perchè la melanzanina di Santa Croce Camerina, che il suo inventore ha vezzosamente chiamato "perlina", è un prodotto
Melanzanina
 
destinato unicamente all’alta cucina. La forma (come una piccola zucchina), le qualità organolettiche (non è amara o piccante) la rendono perfetta per un piatto bello da vedere e buono da gustare. Di più: proprio...(segue...)

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Patate

La Sicilia produrrà patate-seme certificate
Il progetto mira a rendere la coltura più remunerativa e ecologica

PALERMO (30 dicembre 2009) - I pataticoltori siciliani presto non dovranno più acquistare tuberi-seme dall'estero. Ciò sarà possibile grazie al progetto sperimentale dei Servizi allo sviluppo dell'assessorato regionale Agricoltura, il cui responsabile scientifico è Giovanni Mauromicale, docente presso l'ateneo catanese. In Sicilia la superficie coltivata a patata nel biennio 2005-2006 ha raggiunto circa 10 mila ettari, con una produzione di circa 178 mila tonnellate di
 

tuberi. La nuova iniziativa, che si svolgerà nel corso di tre anni e che produrrà patata-seme certificata, avrà il duplice vantaggio di rendere questa produzione sostenibile da un punto di vista economico ed ecologico...(segue...)

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Ortofrutta, la Sicilia sempre più vicina alla Tunisia
Una delegazione dell'Utap si recherà presso le strutture dell'Isola

ROMA (1 dicembre 2009) - Politiche mediterranee, ortofrutta, vino, olio, acqua, rapporti più stretti tra gli agricoltori. Sono stati questi i temi al centro di un incontro fra il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi e una delegazione di produttori agricoli, guidata da Bechir Kachouti, membro dell'Esecutivo dell'Utap (Unione agricoltori tunisini), in visita in Italia su invito dell'Uiapoa (Unione italiana delle associazioni dei produttori ortofrutticoli e
Utap
 

agrumari) durante la quale si recherà presso strutture di produzione e di commercializzazione di ortofrutta nel Lazio ed in Sicilia. L’incontro si è svolto proprio nell'ambito del protocollo d'intesa tra Cia e Utap...(segue...)

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Asparagi

La sfida dell’asparago nel Catanese
I produttori si associano per promuovere l'intera filiera

PALERMO (11 novembre 2009) - Con i suoi diciotto ettari di superficie e dieci aziende coinvolte, la coltivazione dell’asparago a Mirabella Imbaccari, in provincia di Catania, è una realtà produttiva di notevole rilievo economico. Dal 2004 una sagra che si tiene nel mese di maggio ne consacra la supremazia fra tutte le coltivazioni ortofrutticole locali. Così, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, è nata l’associazione Ampas (Asparagicoltori mirabellesi e produttori

 

associati siciliani) al fine di tutelare sia i prodotti sia i consumatori, incentivare e promuovere i consumi dell’asparago, realizzare campi sperimentali con un continuo aggiornamento tecnico, creare una banca dati...(segue...)

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Pomodoro, farfalla distrugge il 70% della produzione
La Provincia di Caltanissetta chiede lo stato di calamità

PALERMO (1 luglio 2009) - La Giunta provinciale di Caltanissetta, presieduta da Giuseppe Federico, ha deliberato la richiesta dello stato di calamità naturale relativamente alla grave situazione che sta coinvolgendo le aziende serricole e orticole della fascia territoriale compresa tra Gela, Niscemi, Butera e Mazzarino a causa dell'epidemia causata dalla farfalla “Tuta Absoluta” che attacca e distrugge le colture di pomodoro causando perdite della produzione dal 70 al 100%. La Giunta

Tuta Absoluta
 

provinciale nissena ha ritenuto questa epidemia alla stessa stregua delle trombe d'aria che si sono abbattute sulle produzioni negli scorsi mesi di febbraio e marzo, dal momento che rappresenta un danno gravissimo...(segue...)

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cipolla

Cipolla rossa di Tropea, il consorzio tutelerà l’Igp
Il conferimento dell'incarico sarà presto pubblicato in Gazzetta

ROMA (27 maggio 2009) - «La tutela della qualità e della identità delle nostre produzioni alimentari è un punto irrinunciabile della nostra politica. I prodotti a denominazione di origine sono le fondamenta sulle quali costruiremo il futuro del nostro agroalimentare, riconosciuto e apprezzato, proprio per questo, in ogni angolo del pianeta». Con queste parole il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta la pubblicazione, che avverrà a breve sulla

 

Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, del decreto con il quale il Mipaaf incaricherà il Consorzio dell’Igp “Cipolla rossa di Tropea Calabria” alla tutela della denominazione. Tale riconoscimento segue l’iscrizione...(segue...)

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Carciofo, in Sicilia un primato sulle spine
Sebbene sia l’ortaggio più coltivato, il comparto non decolla

PALERMO (25 maggio 2009) - La coltivazione del carciofo in Sicilia ha una storia più che millenaria: sembra risalga agli arabi che tra il  IX e il X secolo diedero all’ortaggio l’attuale nome di Kharshuf. Già alla fine dell’800 il “Violetto di Sicilia” o “Catanese”, coltivato nella fascia sud-orientale dell’Isola, alimentava una consistente corrente di esportazione. Con gli anni, grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche, il carciofo non tardò a conquistarsi il ruolo di ortaggio più

carciofi
 

importante della Sicilia. Un primato che col passare del tempo è andato consolidandosi visto l’aumento esponenziale delle superfici dedicate. Già negli anni Venti si coltivavano a carciofo più di 2000 ettari di campi...(segue...)

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peronospora della patata

India, problemi di peronospora della patata
Il fenomeno si è verificato in sei distretti del Bengala occidentale

BOMBAY (13 maggio 2009) - In sei principali distretti indiani del Bengala occidentale - Sud e Nord Paraganas, Dinajpur, Burdwan, Coochbehar e Jalpaiguri - i politici non sono molto richiesti, persino in tempi di elezioni. Il motivo è che il benessere della popolazione di questi distretti dipende più dalle patate che dagli slogan politici. È il funzionario dello sviluppo agricolo (ADO) ad essere l'ospite più gradito in queste parti del Bengala rurale, a causa del diffondersi della

 

peronospora, una malattia che ha colpito le piante di patate in questa regione e che fa marcire la pianta e il tubero. La malattia ha colpito duro, con conseguente impennata dei prezzi delle patate che ha presto colpito...(segue...)

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Una buona “novella” per la città di Ispica
In attesa dell’Igp, la carota mira a nuovi mercati

PALERMO (12 maggio 2009) - Con 3.500 ettari destinati alla sua coltivazione in pieno campo e una produzione complessiva che sfiora le 160 mila tonnellate, la carota novella rappresenta il prodotto di punta dell’agricoltura ispicese. L’area di produzione è caratterizzata da temperature medie invernali elevate, un buon numero di ore di luce solare e terreni molto fertili. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente vocato e ne facilitano la coltivazione. Le condizioni ambientali

Carote di Ispica
 

favorevoli, e in particolare il clima temperato e asciutto della fascia costiera, consentono alla pianta di mantenere un’ottima salubrità generale. La possibilità di effettuare un certo avvicendamento colturale con altre ortive,...(segue...)

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Peperoni

Peperoni, la bontà è in pieno campo
In Sicilia gli agricoltori puntano alla tutela della tecnica colturale

PALERMO (12 maggio 2009) - Le particolari condizioni microclimatiche del territorio di Mazzarino hanno fatto sì che in questo areale si sviluppasse, già dagli anni Cinquanta, la coltura del peperone in pieno campo. Nella provincia la superficie totale dedicata al peperone ammonta oggi a 1.200 ettari: la parte più consistente è prodotta, con 900 ettari, nelle serre o in tunnel a Gela; ma solo a Mazzarino, con 300 ettari, si ha una produzione a “cielo aperto”. Una tecnica

 

colturale, quella in pieno campo, che assicura un’alta qualità del prodotto, a partire dal maggiore grado zuccherino dato dalla maturazione al sole. «Secondo i 22 produttori della zona, in procinto di riunirsi in associazione...(segue...)

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Lenticchia di Villalba, partito il rilancio
Dopo il rischio estinzione torna in auge grazie a 12 imprenditori

PALERMO (30 marzo 2009) - Nell’ultimo triennio, a Villalba (Cl), è stata recuperata la coltura di un prodotto che tra gli anni ’30 e gli anni ’60 deteneva un primato indiscusso sia nei mercati siciliani sia in quelli internazionali. Si tratta della lenticchia verde, cultivar tipica a seme grande.
Protagonista del rilancio di questa specialità territoriale è un gruppo di giovani agricoltori, dodici per la precisione,  tutti appartenenti alla piccola comunità locale.

Lenticchie
 

«Giovani di buona volontà», come loro stessi si definiscono, che hanno preso coscienza del valore storico-culturale di questa tradizione agricola e, spinti anche dalle notevoli potenzialità di mercato, hanno unito le forze...(segue...)

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Patate

L'Isola produrrà Patate-seme certificate
Così gli agricoltori non dovranno più acquistare i tuberi all’estero

PALERMO (27 marzo 2009) - Presto i pataticoltori siciliani non dovranno più acquistare tuberi-seme dall’estero. Ciò grazie al progetto sperimentale dei Servizi allo sviluppo dell’assessorato regionale Agricoltura, il cui responsabile scientifico è Giovanni Mauromicale, docente presso l’ateneo catanese. In Sicilia la superficie coltivata a patata nel biennio 2005-2006 ha raggiunto circa 10 mila ettari, con una produzione di circa 178 mila tonnellate di tuberi. La nuova iniziativa, che si

 

svolgerà nel corso di tre anni e che produrrà patata-seme certificata, avrà il duplice vantaggio di rendere questa produzione sostenibile da un punto di vista economico ed ecologico. «La produzione di tuberi-seme...(segue...)

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Pomodoro, la svolta tecnologica
L’ assessorato Agricoltura crea modulo per coltivazione fuori suolo

PALERMO (23 gennaio 2009) - Nuovi moduli di polistirolo per rendere sempre più efficiente la coltivazione degli ortaggi fuori suolo. È questo l’obiettivo che ha spinto i tecnici delle Unità operative di Comiso, la Soat 54 e la Uo 36, a creare supporti innovativi per la coltivazione “senza terra” del pomodoro. E i risultati sono soddisfacenti. La coltivazione di ortaggi e fiori in fuori suolo è una realtà molto importante in Paesi come l’Olanda, dove si stima che questa tecnica interessi

Pomodoro fuori solo
 

almeno il 90% delle superfici coltivate in serra. In Italia gli ettari in fuori suolo sono più di 1000, di cui 100 circa in Sicilia, e interessano prevalentemente pomodoro, fragola, gerbera e rosa. I vantaggi determinati dall’impiego...(segue...)

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Pomodoro siccagno

Il pomodoro siccagno fa rotta verso l’Igp
L’ortiva punta al marchio di tutela e arriva anche nei supermercati

PALERMO (15 gennaio 2009) - Arrivato negli scaffali della grande distribuzione, il “pomodoro siccagno di Valledolmo” si avvia a raggiungere la meta successiva: il riconoscimento del marchio Igp. «Un traguardo che darebbe valore alla qualità e alla genuinità di questa ortiva dalle “miracolose” proprietà nutrizionali e organolettiche» affermano i produttori, d’accordo con ricercatori e consumatori.
Nasce con questo fine il consorzio di tutela “Pomodoro siccagno di Valledolmo”

 

che attualmente coinvolge circa 80 produttori e convoglia una produzione di 90 quintali per ettaro su una superficie di 200 ettari dedicati. «Una nicchia – dicono dal consorzio – destinata presto a crescere allargando...(segue...)

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Fao, crisi economica minaccia boom della patata
L’organizzazione lancia l’allarme sulle previsioni per il 2009

ROMA (15 dicembre 2008) - Il boom della produzione mondiale di patate nei Paesi in via di sviluppo potrebbe subire una battuta d'arresto se la crisi economica mondiale ridurrà gli investimenti, il commercio e l'accesso al credito per i produttori. È l'allarme lanciato dal nuovo rapporto della Fao. La minaccia arriva in un momento in cui la patata è diventata un alimento di base importante e rappresenta per molti Paesi in via di sviluppo una produzione commerciale

Patate
 

particolarmente lucrativa. «La Cina – segnala la Fao – è il principale produttore mondiale di patate, mentre Bangladesh, India ed Iran sono oggi tra i maggiori consumatori al mondo». In base alle statistiche Fao più recenti...(segue...)

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Patate

Ue, ok a 9 mln di aiuti per il settore delle patate
Le risorse saranno erogate fino al 31 dicembre 2011

ROMA (4 dicembre 2008) - Boccata d’ossigeno per i produttori di patate italiani. La Commissione europea, infatti, ha dato il via libera al regime nazionale di aiuti in favore del settore pataticolo. «Per l’Italia l’autorizzazione europea rappresenta un ulteriore passo in avanti nella tutela e la valorizzazione della produzione e commercializzazione delle patate italiane», ha commentato il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia. La Commissione Ue ha ritenuto

 

compatibile con le regole comunitarie il programma di aiuti nazionali per l’anno 2008, che saranno erogati fino al 31 dicembre 2011. «I 9 milioni di euro stanziati per l’anno 2008 – ha spiegato il ministro – serviranno...(segue...)

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Pomodoro, Italia leader Ue
Dal Bel Paese il 38% della produzione destinata all’industria

ROMA (1 dicembre 2008) - Nel primo anno di applicazione della riforma della Pac, la produzione di pomodoro da industria in Italia non ha subito alcun contraccolpo in termini di superficie coltivata  di produzione ottenuta, confermandosi leader europeo con il 38% della produzione. È quanto emerge dai primi dati messi a disposizione dalla Commissione europea ed elaborati dall’osservatorio Agri&Food di Cremonafiere che ha eseguito un’analisi del settore

Pomodoro
 

alla vigilia di Vegetalia, la rassegna della nuova agricoltura che si terrà a Cremona tra il 29 gennaio ed il primo febbraio prossimi, e che vedrà una nuova edizione de “Il pomodoro colto”, l’appuntamento più importante a livello...(segue...)

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Patate

Tornano i cetrioli storti e le mele bruttine
Per i produttori l'Ue riduce gli standard di qualità dell’ortofrutta

BRUXELLES (13 novembre 2008) - L'Ue eliminerà, a partire dal primo luglio prossimo, le norme obbligatorie relative all'aspetto esterno (forma, dimensioni, peso, calibro etc.) di frutta e verdura da commercializzare nel mercato unico. La decisione verrà formalizzata dalla Commissione europea nelle prossime settimane, dopo un voto inconcludente, oggi a Bruxelles, del comitato Ue di gestione dell'ortofrutta, in cui i rappresentanti degli Stati membri non hanno raggiunto una

 

maggioranza qualificata n‚ a favore n‚ contro la proposta dell'Esecutivo comunitario di abolire gli standard "estetici" per la commercializzazione. I paesi favorevoli sono stati nove (Gran Bretagna, Germania, Olanda...(segue...)

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Ortofrutta, produzione tre volte superiore ai consumi
Il presidente di Fedagri: «C’è un drammatico bisogno di export»

ROMA (11 novembre 2008) – «L’Italia è  il primo produttore di ortofrutta del mondo, secondo solo alla  Cina, con una produzione totale pari a 24,6 milioni di tonnellate nel 2007 (9,3 di frutta e 15,3 di ortaggi), mentre i consumi interni da anni non vanno oltre gli otto o nove milioni di tonnellate. Se non riusciamo a consumare neanche un terzo di ciò che produciamo, è evidente come il nostro paese sia oggi più che mai drammaticamente condannato alla esportazione». Così il presidente di

Paolo Bruni
 

Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni (nella foto). Secondo i dati forniti dall’Osservatorio dei Consumi ortofrutticoli delle famiglie italiane le famiglie italiane nel periodo gennaio-agosto hanno consumato in totale 5.583.000...(segue...)

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Papa Benedetto XVI

Un orto biologico per la tavola del Papa
Il piccolo appezzamento è stato realizzato nei giardini vaticani

ROMA (22 ottobre 2008) - Nei giardini vaticani è stato realizzato un piccolo orto dove si coltivano in modo rigorosamente naturale, frutta e verdura destinate alla tavola del Papa. L’appezzamento di Oltretevere destinato all’agricoltura biologica si trova proprio accanto al monastero Mater Ecclesiae voluto da Giovanni Paolo II. «Vi si coltiva – scrive il giornale della Santa Sede – verdura e frutta: naturali al 100%, in quanto non si utilizzano trattamenti chimici ma solo concime naturale».

 

Sotto il pontificato di Benedetto XVI, fa sapere il Vaticano, «per tutti i giardini pontifici, che occupano 22 dei 44 ettari del territorio del piccolo Stato la logica seguita è quella di ricorrere il meno possibile a prodotti chimici»...(segue...)

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Peperoni, la bontà è in pieno campo
Nel Nisseno gli agricoltori puntano al rilancio dell’ortiva

CALTANISSETTA (15 ottobre 2008) - Le particolari condizioni microclimatiche del territorio di Mazzarino (Caltanissetta) hanno fatto sì che in questo areale si sviluppasse, già dagli anni Cinquanta, la coltura del peperone in pieno campo. Nella provincia, come riportato sul numero di Terrà appena uscito, la superficie totale dedicata al peperone ammonta oggi a 1.200 ettari: la parte più consistente è prodotta, con 900 ettari, nelle serre o in tunnel a Gela; ma solo a Mazzarino, con

Peperoni
 

300 ettari, si ha una produzione a “cielo aperto”. Una tecnica colturale, quella in pieno campo, che assicura un’alta qualità del prodotto, a partire dal maggiore grado zuccherino dato dalla maturazione al sole. «Secondo i 22...(segue...)

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Cipolla di Comiso

Comiso alla ricerca della cipolla perduta
Progetto Coreras punta a selezionare il seme e tipicizzare prodotto

ROMA (7 ottobre 2008) - Di origine spagnola, quella di Comiso rappresenta la popolazione locale di cipolla tardiva a bulbo bianco con la tipica forma a pigna. Da circa 150 anni è coltivata nel territorio di Comiso, Chiaramonte Gulfi, Vittoria, Acate e Santa Croce Camerina, su un totale di circa 170 ettari. Si caratterizza, come riportato nell'ultimo nmero di Terrà, per l’alta produttività, la buona pezzatura e conservabilità legata alla forma che impedisce l’infiltrazione di acqua

 

all’interno delle tuniche di copertura. Presenta inoltre eccellenti caratteristiche qualitative, che la rendono adatta sia al consumo crudo che cotto. A prima vista, dunque, si tratterebbe di un prodotto capace di affermarsi...(segue...)

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Pomodoro, buona annata per la raccolta
Produzione da 46 mln di quintali su 70 mila ettari di superficie

ROMA (3 settembre 2008) – La campagna 2008 per il pomodoro da industria è soddisfacente, sia sotto il profilo produttivo sia commerciale, in buona parte del territorio vocato alla produzione. È quanto sostiene la Confederazione italiana agricoltori (Cia) spiegando che «sebbene non sia ancora disponibile il dato complessivo, la superficie messa a coltura, anche secondo quanto evidenzia l'Uiapoa (l'Unione italiana delle associazione dei produttori ortofrutticoli e

Insalata pronta
 

agrumari), dovrebbe essere vicina ai 70 mila ettari con un probabile quantitativo prodotto di oltre 46 milioni di quintali». Le stime della Cia rilevano, comunque, «buoni livelli quantitativi e soddisfacenti parametri qualitativi ad...(segue...)

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Pomodoro

Orticoltura protetta, anche in serra è bio
In Sicilia si verificano nuove tecniche per la difesa del pomodoro

PALERMO (24 luglio 2004) - Promuovere lo sviluppo dell’agricoltura biologica nel tentativo di coniugare le richieste del mercato di prodotti garantiti dal punto di vista igienico-sanitario e l’esigenza degli addetti al settore di lavorare in un ambiente salubre. Con questo spirito l’assessorato regionale all’Agricoltura ha deciso di farsi promotore di uno specifico progetto, portato avanti in collaborazione con le facoltà di Agraria di Palermo e Catania. Il progetto, avviato

 

nel 2006, attinge al Fondo per lo sviluppo dell’agricoltura biologica e di qualità, previsto dal Mipaaf, ed è coordinato dal servizio IV “Sviluppo locale e attività agroambientali” del dipartimento Interventi strutturali...(segue...)

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Abbronzatura, con ortaggi e frutta è più sana
Le  carote guidano la classifica stilata da Coldiretti

ROMA (23 giugno 2008) - Oltre ai consueti suggerimenti relativi alla prudenza e alle precauzioni da adottare, anche dalla tavola arriva un aiuto per affrontare l’estate. In spiaggia o in montagna gli amanti della tintarella potranno farsi aiutare anche da alimenti come carote, spinaci e albicocche. La top ten della “tintarella della salute”, la speciale classifica stilata da Coldiretti, è stata costruita in base al contenuto nei diversi alimenti della vitamina A che favorisce la produzione di

Carote
 

melanina. Un motivo in più dunque per non dimenticare nel carrello della spesa alimenti come carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori e albicocche che, ricorda l’organizzazione agricola, «servono...(segue...)

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Ortofrutta

L'ortofrutta continua a dividere l'Europa
Fischer Boël: qualità verrà protetta ma bisogna ridurre standard

BRUXELLES (17 giugno 2008) - Per i non addetti ai lavori, o per chi punta a liberalizzare il mercato ortofrutticolo europeo, la curva di una banana o il profilo di un cetriolo è una questione puramente estetica. In realtà, la forma e la presentazione di frutta e verdura fresca offerta ai consumatori nei mercati come nei supermercati in Europa, è la conseguenza di precise norme di commercializzazione che ne descrivono i parametri di qualità, ne prevedono l’indicazione obbligatoria

 

dell’origine nella quasi totalità, assicurano i controlli anche nella fase di importazione ed esportazione dei prodotti. Sulla questione è tornato oggi il portavoce dell’Esecutivo Ue ricordando la proposta del commissario...(segue...)

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Arriva il carciofo già pronto da cucinare
Il Cnr sperimenta l’ortaggio senza foglie esterne e spine

ROMA (28 maggio 2008) - Il carciofo? Duro e spinoso fuori, ma con un cuore dolce e tenero. E della sua esterna coriaceità, un forte deterrente all’acquisto, se ne sono occupati al Cnr dove hanno studiato la possibilità di produrre un carciofo da “quarta gamma”, pronto cioé per esser cucinato senza dover obbligare il consumatore a pulirlo. Dopo le coloratissime insalate già lavate, tagliate e confezionate, farà quindi il suo debutto nei banchi frigo del supermercato il

Carciofi
 

carciofo, grazie ad uno studio condotto per 4 mesi dai ricercatori dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Cnr di Bari. La preparazione infatti non é certo facile e veloce: oltre all’eliminazione...(segue...)

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Ortofrutta

Ortofrutta, vince la linea di revisione italiana
Zaia: «In discussione alcuni disciplinari di produzione»

BRUXELLES (20 maggio 2008) - L’Italia ha oggi portato all’attenzione del Consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’Ue il tentativo della Commissione europea di smantellare, di fatto, il sistema degli standard di vendita degli ortofrutticoli. Togliere quelle norme, ha sottolineato il ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, «pone un problema di tutela e di sicurezza alimentare, ma anche di rispetto del lavoro che molti hanno fatto

 

seguendo i disciplinari di produzione». Un solo esempio: «Il radicchio rosso di Treviso ha una radice di sette centimetri, se lo si produce al di sotto di quella dimensione significa che non viene rispettato il disciplinare e quindi...(segue...)

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Pomodoro, grazie a geni non avvizzisce
Lo studio è di alcuni ricercatori dell’università di Amsterdam

ROMA (19 maggio 2008) - Fermare o perlomeno rallentare il tempo, eliminando i segni dell’invecchiamento, è uno dei sogni più antichi dell’uomo. Sogno che, grazie ad uno studio compiuto da ricercatori dell’Università di Amsterdam e pubblicato su Plos (Public Library of Science), è oggi diventato realtà. Non per gli uomini, ma per i pomodori. Gli studiosi hanno infatti scoperto un metodo che permette al pomodoro di conservarsi e di non avvizzire. Il segreto? Nei geni delle diverse

Pomodoro
 

varietà della pianta. Gli agricoltori sanno che uno dei problemi principali che affligge il loro lavoro è la capacità degli agenti patogeni di co-evolversi insieme al sistema immunitario delle pianta che li ospita. Si tratta di una...(segue...)

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Pomodoro

Patata, al via la giornata di campagna
Sotto esame i risultati del progetto sul miglioramento agronomico

PALERMO (13 maggio 2008) – È stata prevista per venerdì prossimo, 16 maggio, una giornata di campagna che si inserisce nell’ambito del Progetto regionale sulla patata “Miglioramento agronomico, qualitativo e sanitario della pataticoltura extrastagionale”. All’incontro, organizzato dall’Unità operativa territoriale (Uot)76 di Marsala, oltre agli operatori del settore prenderanno parte alcuni dirigenti dell’assessorato Risorse Agricole e Alimentari, nonché i responsabili del

 

progetto e il coordinatore scientifico, Giovanni Mauromicale, docente della facoltà di agraria di Catania. Scopo della giornata è valutare i primi risultati del progetto, il cui obiettivo primario è quello di verificare la capacità...(segue...)

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L’ortofrutta siciliana parte in quarta
Così la IV gamma entra nel paniere Istat e nelle case italiane

PALERMO (12 maggio 2008) - I prezzi dell’ortofrutta fresca continuano ad aumentare e gli italiani ne consumano sempre meno, così come consumano meno pane e pasta. Alcune regioni come la Lombardia hanno addirtittura proceduto al blocco dei prezzi di 130 prodotti di prima necessità e altre vedono nei mercati contadini una valvola di sfogo per i consumatori che vogliono risparmiare, acquistando direttamente dal produttore. Ma, come riportato nel numero di Terrà

Insalata pronta
 

appena uscito, in questo scenario ci sono prodotti che si muovono in netta controtendenza. Si tratta dei prodotti di quarta gamma, definiti anche “ready to eat”, ovvero insalata, frutta o verdura pulite tagliate e confezionate...(segue...)

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Pomodoro

Pomodori più buoni se innaffiati con acqua di mare
Secondo una ricerca così si arricchisce la presenza di vitamine

ROMA (28 aprile 2008) - Innaffiare i pomodori con l’acqua di mare aumenta la presenza di vitamine e altri antiossidanti. L’ha scoperto una ricerca italiana pubblicata dalla rivista Journal of Agricultural and Food Chemistry. I ricercatori dell’università di Pisa guidati da Riccardo Izzo hanno innaffiato delle piante di pomodoro ciliegia con acqua normale, e altre con un mix di acqua di mare (12%) e acqua semplice. Una volta maturati, i pomodori sono stati analizzati alla ricerca di

 

variazioni nella composizione chimica: il risultato è stato che i valori di vitamina C, vitamina E e altri antiossidanti, utili per le loro proprietà contro i problemi cardiaci e...(segue...)

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L’ortofrutta in Italia vale 22,8 mld di euro
Saldo attivo ad oltre mille milioni e l'export vola a +5,6%

ROMA (11 aprile 2008) - L’ortofrutta in Italia vale 22,8 miliardi di Euro. (+1,1% sul 2006) per 23,8 milioni di tonnellate di prodotto. Sono i due dati principali del comparto ortofrutticolo diffusi a pochi giorni dall’apertura a Cesena dell’edizione 2008 di Macfrut una delle maggiori rassegne internazionali specializzate prevista dal 17 al 19 aprile. In occasione di Macfrut, l’Aneioa (Associazione nazionale esportatori importatori ortofrutticoli e agrumai) ha aggiornato i dati

Ortofrutta
 

dell’interscambio del settore ortofrutticolo italiano che hanno fatto registrare un forte incremento del saldo attivo che ha raggiunto i 1.025,6 milioni di euro contro i 675 del 2006 (+51,9%). «Complessivamente l’Italia – si legge...(segue...)

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Asparago

Il boom dell’asparago
Una produzione che si caratterizza per raccolti di ottima qualità

PALERMO (7 aprile 2008) - Da zero a dieci ettari in meno di dieci anni. Un quinto dell’intera produzione regionale del comparto. È il piccolo boom della coltura dell’asparago verde nella riviera tirrenica messinese, da sempre considerata terra di primizie e sperimentazioni. Siamo ancora lontani dall’effettivo potenziale del territorio, ma i dati emersi nell’ultima riunione dell’Apsa (Associazione produttori siciliani asparago) – che raccoglie una cinquantina di produttori in tutto il territorio

 

siciliano, dieci nella sola fascia tirrenica – parlano chiaro. Al contrario di quanto accade in altre regioni italiane, che da tempo fanno ruotare gran parte del mercato orticolo sulla coltivazione dell’asparago, nell’Isola...(segue...)

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Frutta e verdura, la forma non è più un mistero
Individuata nell’Ohio la base genetica che determina la varietà

ROMA (25 marzo 2008) - Piccoli, grandi, tondi, stretti, larghi, allungati, ovali e altro, i frutti della terra rappresentano una delle più compiute realizzazioni dell’immensa varietà della natura. Oggi, grazie a una ricerca compiuta da scienziati dell’Università dell’Ohio, è stato fatto un primo importante passo nell’individuare la base genetica che permette e controlla questa ricchezza di forme. La ricerca si è incentrata sui pomodori, ma è possibile che i risultati emersi possano coinvolgere

Frutta e verdura  
anche altri frutti e ortaggi. «I pomodori sono il modello di riferimento nel nuovo campo di studi sulla morfologia dei frutti – spiegato il direttore della ricerca, Esther Van der Knaap –. Stiamo cercando di capire quali geni siano...(segue...)

 
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Carciofi

Sicilia, la qualità degli ortaggi risente delle gelate
Secondo l’Ismea patate e carciofi non raggiungono alti standard

PALERMO (19 marzo 2008) - Risente ancora delle gelate di febbraio la qualità della produzione orticola siciliana nella prima metà del mese di marzo. Secondo le analisi dell’Ismea, Istituto per i servizi del mercato agroalimentare, sia le produzioni di patate novelle sia quelle carciofi siciliani presentano una qualità poco soddisfacente. Le quotazioni di entrambi gli ortaggi risultano in discreta flessione. Per quanto riguarda le patate novelle, nell’area di Siracusa sono cominciate le

 

prime operazioni di scavatura dalle quali è venuto fuori un prodotto di scarsa qualità che è stato collocato, prevalentemente, nel mercato all’ingrosso. È risultata scarsa, invece, la richiesta da parte della moderna...(segue...)

 
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Sicilia, ecco il pomodoro “a risparmio idrico”
Secondo una ricerca del Cnr può essere coltivato senza acqua

CATANIA (28 febbraio 2008) - Senz’acqua cresce meglio. È la particolare caratteristica del pomodoro “da serbo”, una pregiata specie poco conosciuta al consumo di massa, coltivata per lo più nei piccoli orti familiari delle regioni meridionali. Una ricerca sperimentale dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo (Isafom) del Cnr di Catania, ha evidenziato che questo tipo di pomodoro può essere coltivato senza irrigazione, contribuendo così a un notevole

Pomodoro da serbo  
risparmio di acqua, importante per zone come queste afflitte da lunghi periodi di siccità. «Gli oltre 30 genotipi di pomodoro da serbo a nostra disposizione, provenienti da Sicilia, Puglia e Campania – spiega Cristina...(segue...)

 
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Pomodoro

Pomodoro, raggiunta intesa produttori-trasformatori
Ieri sera siglato l’accordo per 79,50 euro alla tonnellata

ROMA (20 febbraio 2008) - Si è chiusa ieri sera la contrattazione sul prezzo del pomodoro da industria 2008 con un accordo su 79,50 euro a tonnellata. A comunicarlo è Confagricoltura, parlando di «un segnale che fa ben sperare per un avvio senza traumi del triennio di transizione, che porterà il settore verso lo smantellamento definitivo del sostegno comunitario». «L’obiettivo, adesso – dice Confagri – è quello di giungere a definire un prezzo di equilibrio, entro il 2010, che

 

possa garantire un futuro sereno ad un settore strategico per l’agroalimentare italiano. Il prezzo dovrà essere crescente per i prossimi tre anni, fino a raggiungere un livello soddisfacente per entrambe le parti, e che consenta ...(segue...)

 
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Patate, quelle verdi sono tossiche
Secondo l’Aduc contengono alcune sostanze nocive

ROMA (18 febbraio 2008) - Attenzione alle patate verdi: non vanno consumate o perlomeno occorre eliminare la parte verde e quella con germogli. L’allarme è stato lanciato dall’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) che spiega: «La patata contiene normalmente, e in piccole quantità, alcuni alcaloidi, come solanina e caconina, che contribuiscono a determinarne il sapore caratteristico ma che in quantità maggiori possono diventare pericolosi. La

Patate  
produzione di alcaloidi nei tuberi, specialmente in quelli piccoli o immaturi, è stimolata dalla luce e dalla conservazione a temperature sia molto fredde che calde». «Per fortuna – prosegue l’Aduc – vi sono dei segnali di pericolo...(segue...)

 
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Pomodoro

Pomodoro, disaccoppiamento penalizza i produttori
Coldiretti critica il decreto sull’applicazione del nuovo regime

BOLOGNA (7 febbraio 2008) - «Un nuovo fardello burocratico è in arrivo sul capo dei produttori italiani pomodoro». È questa la denuncia della Coldiretti che ricorda la pubblicazione ormai prossima in Gazzetta ufficiale del decreto che sancisce l’applicazione in Italia per tre anni di un regime di disaccoppiamento parziale in cui metà dei finanziamenti comunitari saranno pagati in modo accoppiato, in base ai quantitativi di pomodoro prodotti e metà in modo

 

disaccoppiato, destinati ai produttori storici. L’applicazione di questo sistema, contestato da Coldiretti perché mantiene il settore in uno stato di arretratezza sul piano industriale, ha solo aumentato gli adempimenti burocratici ...(segue...)

 
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Insalata pronta, un italiano su due la preferisce
Nell’ultimo anno i consumi sono aumentati del 4,2%

ROMA (5 febbraio 2008) - Le insalate pronto uso trovano spazio nel carrello della spesa di quasi un italiano su due (43,3%) e fanno registrare un aumento negli acquisti familiari del 4,2% nel 2007, in netta controtendenza rispetto al consumo di verdure in generale (-2,6%). È quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’inserimento del paniere sui prezzi dell’Istat dell’insalata in confezione, a riconoscimento di un cambiamento delle abitudini alimentari degli italiani. «Si tratta

Insalata pronta  
di una evoluzione favorita – sostiene l’organizzazione agricola – dal bisogno crescente dei cittadini di risparmiare tempo in cucina a favore del lavoro, della famiglia e dello svago, senza rinunciare però al consumo di prodotti...(segue...)

 
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Nuova Zelanda, create cipolle senza lacrime
Il risultato ottenuto grazie all'annullamento di un enzima

SYDNEY (4 febbraio 2008) – Adesso c’è la cipolla “senza lacrime”. È quanto hanno creato alcuni scienziati neozelandesi, usando una scoperta di colleghi giapponesi, grazie ad una nuova biotecnologia che disattiva il gene legato ad un enzima, lo stesso che da tempo immemorabile fa piangere ogni cuoco. L’istituto di ricerca Crop and Food spera ora di produrre un prototipo sostenibile ed efficiente di cipolla “neutralizzata”, che fra pochi anni potrà raggiungere il mercato. «Il

 

progetto era iniziato nel 2002, dopo che scienziati giapponesi avevano individuato il gene responsabile della lacrimazione – spiega lo scienziato capo dell’Istituto, Colin Eady – ...(segue...)

 
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Dal basilico al pesto, + 20% per la produzione Dop
Aumentano sia i produttori sia le superfici coltivate

GENOVA (30 gennaio 2008) – Anche nel 2007 il “Basilico genovese Dop” e sul suo prodotto derivato più famoso, il pesto continuano a correre. I produttori di basilico Dop sono aumentati in Liguria, fra il 2006 e il 2007, del 25%, passando da 28 a 35, mentre la superficie totale è aumentata dell’11% (da 608.441 mq a 673.317mq). La produzione certificata destinata ad essere trasformata in pesto è passata da 1.430.092 kg a 1.711.165 kg, con un aumento del 20%; il numero dei

Basilico  
mazzetti certificati (un mazzetto contiene da 3 a 10 piantine) è quadruplicato, passando da 1.059.000 a 4.368.587, mentre quello dei bouquet (da 30 a 1000 piantine) è triplicato, passando da 43.302 a 134.945...(segue...)

 
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Carciofi violetto

Carciofo, un primato sulle spine
Da un'indagine risulta che la Sicilia è leader nella produzione

PALERMO (15 gennaio 2008) - La coltivazione del carciofo in Sicilia ha una storia più che millenaria: sembra risalga agli arabi che tra il  IX e il X secolo diedero all’ortaggio l’attuale nome di Kharshuf. Già alla fine dell’800 il “Violetto di Sicilia” o “Catanese”, coltivato nella fascia sud-orientale dell’Isola, alimentava una consistente corrente di esportazione. Con gli anni, grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche, il carciofo non tardò a conquistarsi il ruolo di ortaggio più

 

importante della Sicilia. Un primato, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, che col passare del tempo è andato consolidandosi visto l’aumento esponenziale delle superfici dedicate. Già negli anni Venti si coltivavano...(segue...)

 
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Emilia Romagna, sì ad accordo quadro sulla patata
Nell’intesa rientra anche il disciplinare per il marchio “Qc”

BOLOGNA (11 gennaio 2008) - Dopo la valutazione di conformità è stato pubblicato sul sito internet del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali il contratto quadro per le patate da consumo fresco sottoscritto a Bologna lo scorso agosto tra tutte le parti in causa. Il ministero ha espresso il parere di conformità sul contratto in base alla normativa ora vigente, che ha abolito gli accordi interprofessionali. Con questo tipo di contratto vengono definiti nuovi

Patate  
strumenti di relazione di mercato nell’ottica di veri e propri contratti collettivi di compravendita. Il contratto quadro triennale 2007-2009 è stato sottoscritto dalle organizzazioni dei produttori di patate Appe e Assopa...(segue...)

 
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Peperoncino

Il peperoncino uno e centomila
Spezia afrodisiaca, è pure un buon antidolorifico e vasodilatatore

Colore rosso fuoco, forma conica e gusto piccante. è questa l’immagine che si disegna subito in mente pensando al peperoncino. In realtà, ne esistono svariate tipologie, così come svariate sono le virtù che possiede. Spezia eccezionale che riesce a insaporire ogni pietanza, afrodisiaco per eccellenza utilizzato sin dai tempi più remoti, il peperoncino, che sia rosso o verde, tondo o a cono, piccolo o grande, lo si ama o non lo si tollera. Le sensazioni che suscita sono sempre forti e

 

contrastanti, ma i benefici e le virtù terapeutiche di questa spezia sono indiscutibili. Molti studi scientifici evidenziano che ha proprietà vasodilatatorie, antidolorifiche (i recettori gustativi agevolano il rilascio di endorfine...(segue...)

 
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Gli Ogm bussano alle porte dell’Europa
Tre nuove richieste di autorizzazione sul tavolo dei ministri Ue

BRUXELLES (14 dicembre 2007) - Incalza il dibattito alla Commissione europea sul processo di autorizzazione degli Ogm. Tre le nuove richieste di autorizzazione che si troveranno presto sul tavolo dei ministri dell’Agricoltura e della Sanità europei. I dossier più importanti riguardano i residui della superpatata transgenica (detta anche Amflora) della multinazionale Basf, per produrre mangimi, e altri tre ibridi di mais biotech della Monsanto. Martedì 18 dicembre, inoltre, la

Patata  
Commissione dovrebbe approvare e trasmettere al Consiglio dei ministri dell’Ue le tre richieste. In occasione del prossimo Comitato europeo di regolamentazione sugli Ogm, previsto dal 19 al 20 dicembre a Bruxelles...(segue...)

 
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Peperoncino

Ginevra, grande successo per il peperoncino
Spezia protagonista alla tradizionale vendita di beneficenza

CATANZARO (11 dicembre 2007) - Successo internazionale e maggiore incasso ottenuto per l’Italia ed in particolare per lo stand che l’Accademia del peperoncino della Calabria ha allestito, a Ginevra nella sede dell’Onu, in occasione della tradizionale vendita di beneficenza organizzata dal Circolo femminile Onu ginevrino. «La manifestazione eno-gastronomica – si legge in una nota – servirà a sostenere i progetti sanitari ed educativi per i bambini delle aree del terzo mondo».

 

Lo stand calabrese è stato curato dalla delegazione dell’Accademia del peperoncino di Losanna, con i delegati Natacha Anderes e Franco Perrone originario di Cosenza. «I nostri prodotti – prosegue l’Accademia – hanno...(segue...)

 
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Pomodoro, si avvicina l’accordo interprofessionale
Martedì 27 novembre previsto l’incontro decisivo

ROMA (22 novembre 2007) - Il Comitato di settore pomodoro, facente parte dell’Organismo interprofessionale ortofrutticolo, è stato convocato per il prossimo 27 novembre 2007 per avviare il confronto con le parti interessate per la sottoscrizione dell’accordo interprofessionale pomodoro per il periodo transitorio triennale caratterizzato dal disaccoppiamento parziale degli aiuti. «L’accordo interprofessionale del pomodoro una volta sottoscritto dalle parti – sottolinea il

Pomodoro  
ministro De Castro – dovrà essere ratificato dal consiglio di amministrazione dell’Organismo interprofessionale e trasmesso al ministero delle Politiche agricole per le verifiche di compatibilità comunitaria e nazionali»

 
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patate

Pomodoro cinese spacciato per made in Italy
Dal 2008 scatta l’obbligo per le etichette d’origine degli alimenti

ROMA (21 novembre 2007) - Oltre 160 milioni di chili di concentrato di pomodoro cinese da spacciare come made in Italy sono sbarcati nei porti italiani nel 2007. La denuncia viene dalla Coldiretti che a Napoli ha mostrato la prova dei fusti con i quali arriva il pomodoro dalla Cina per essere rilavorato e confezionato come italiano, visto che nelle confezioni è obbligatorio indicare solo il luogo di confezionamento e non quello di coltivazione del pomodoro. «Nonostante gli

 

allarmi sulla sicurezza dei prodotti cinesi nel 2007 – sottolinea la Coldiretti – sono quasi triplicate le importazioni di pomodoro concentrato dalla Cina (+163%) per un quantitativo che equivale a circa un quarto...(segue...)

 
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E adesso Voghera riscopre il peperone
Prosegue il progetto di recupero e valorizzazione dell’ortaggio

VOGHERA (9 ottobre 2007) - Prosegue il progetto di recupero e valorizzazione del peperone che, nel secolo scorso, aveva reso famosa in tutta Italia Voghera, il centro principale dell' Oltrepò Pavese. La sperimentazione, avviata l’anno scorso, ha rispettato le scadenze prefissate: è stato recuperato il seme d’origine, con le sue caratteristiche peculiari e, ora, si sta lavorando, per curarne la selezione, con l’obiettivo di immettere sul mercato la varietà di un tempo. Al progetto,

Peperoni di Voghera  
predisposto dall’istituto agrario “Gallini”, collaborano la Provincia di Pavia, la Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese, i Comuni di Voghera e Corana (Pavia), l’Università di Milano e l’Istituto orticolo...(segue...)

 
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patate

L’Alto Adige fa i pieno di patate
Con 5 milioni di chili raccolti, l’annata si presenta col segno +

BOLZANO (2 ottobre 2007) – Annata positiva per le patate in Alto Adige con circa 5 milioni di chili raccolti. «Quest’anno abbiamo cominciato leggermente in anticipo – dice in una nota Hanspeter Felder, direttore della Cooperativa Produttori Sementi della Val Punteria – e il tempo bello e asciutto ci ha aiutato a immagazzinare il prodotto in maniera ottimale». «Il raccolto è stato ricco e la scarsa piovosità durante l’intero arco dell’anno – continua Felder – ci ha permesso di

 

ottenere patate di primissima qualità. Il consumatore potrà gustare patate molto buone e ben conservabili». I territori vocati alla coltivazione della patata contrassegnata dal marchio di qualità Alto Adige......(segue...)

 
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Un distretto del pomodoro contro il rischio Cina
Firmato un accordo per accrescere la competitività del comparto

ROMA (1 ottobre 2007) - La concorrenza cinese è davvero un pericolo per le nostre aziende e per i consumatori che si troveranno sulla tavola pomodori non rispondenti agli standard italiani? Per far fronte a questo rischio le industrie alimentari di Cremona, Parma e Piacenza hanno già firmato un accordo per accrescere la competitività del sistema produttivo italiano nel comparto della coltivazione e della trasformazione del pomodoro, uno dei prodotti con maggiore

pomodori  
capacità di penetrazione sul mercato nazionale e tra i più importanti a livello mondiale. Si è creato dunque un distretto del pomodoro che trasforma oltre 1.600.000 tonnellate di prodotto su un totale nazionale di 5.320.000...(segue...)

 
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Pomodorino di Pachino

Il ciliegino cresce a suon di musica
AA Pachino un esperimento sui pomodorini autoctoni

SIRACUSA (27 settembre 2007) - Beethoven e Mozart battono U2, Pink Floyd e le ultime novità del panorama pop internazionale. A scrivere questa speciale classifica, non sono i giovani, ma i famosi pomodorini varietà “ciliegino” di Pachino (Siracusa). La scoperta è stata fatta da un’azienda iblea che coltiva i piccoli ortaggi rossi a ritmo di musica, per una sperimentazione, unica nel mondo, portata avanti grazie alla collaborazione della facoltà di Agraria dell’università di Palermo.Nelle

 

serre di Pachino, dove il pomodoro è Dop e si coltiva la famosa varietà vittima di continue imitazioni in tutto il mondo, in questo periodo si possono ascoltare le sinfonie che, a guardare i primi dati, migliorano le caratteristiche.....(segue...)

 
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Triplica l’import del pomodoro dalla Cina
Intanto l'Ue smorza i timori dell'Italia

ROMA (4 settembre 2007) – In controtendenza rispetto all’andamento generale, aumenta il deficit commerciale nell’agroalimentare (–1,3 per cento) che fa segnare un saldo fortemente negativo di ben 4,9 miliardi di euro. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dell’analisi dei dati Istat relativi al commercio estero nel primo semestre dell’anno 2007 che evidenziano un miglioramento complessivo di cui non beneficia l’agroalimentare italiano. «Si assiste – sottolinea Coldiretti – ad un aumento delle importazioni di prodotti simbolo del made in Italy, come l’olio di

pomodoro cinese  
oliva proveniente da Spagna e dalla Tunisia, destinato a essere spesso imbottigliato in Italia per essere spacciato come made in Italy per la mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle olive....(segue...)

 
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terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana